POMERIGGIO 5/ Ascolti al 24% di share, Barbara D’Urso ringrazia. Oggi 31 ottobre

- La Redazione

Anche oggi torna il consueto appuntamento con Pomeriggio 5, il programma di approfondimento e attualità condotto da Barbara DUrso dal lunedì al venerdì alle 17.00

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Barbara d'Urso, Domenica Live

Anche oggi torna il consueto appuntamento con Pomeriggio 5, il programma di approfondimento e attualità condotto da Barbara DUrso dal lunedì al venerdì alle 17.00. Poco fa Barbara DUrso ha postato su Instagram una foto della sua caviglia dolorante con tanto di ghiaccio e ha scritto: Baci dal mio camerino #maifermarsi #dolore #pomeriggio5 #mediaset #share anche ieri il 24 per cento? #happy #viamotutti. Ieri infatti Pomeriggio 5 è stato seguito da 2.715.000 spettatori con il 24.33% di share nella prima parte, e 2.362.000 spettatori con il 16.59% nella seconda. Clicca qui per vedere la foto dal profilo Instagram di Barbara DUrso. 

La puntata di Pomeriggio 5 andata in onda ieri giovedì 30 ottobre 2014 si è aperta con gli aggiornamenti riguardanti il caso si Elena Ceste: Barbara D’Urso ha infatti mostrato alcune foto che ritraggono gli inquirenti intenti a recuperare dei brandelli di telo verde (di quelli usati per coprire le serre o gli orti) dal luogo in cui è stato ritrovato il cadavere. L’ipotesi è che il telo sarebbe servito proprio ad avvolgere il corpo di Elena. Sarà stato strappato dall’orto a cui la Ceste teneva tanto e che curava personalmente? Un servizio, girato con l’ausilio di un drone, ha tentato di dare una risposta a tale interrogativo. Effettivamente, il telo dell’orto di casa Buoninconti si presenta con una parte mancante, anche se, come spiegato dalla conduttrice, ciò non vuol dire necessariamente che sia connesso all’assassinio. La D’Urso si è collegata poi con Barbara Delogu, che in collegamento da Motta di Costigliole d’Asti, ha fatto parlare don Roberto Zappino, il parroco arrivato nella frazione appena due mesi prima dell’omicidio della mamma piemontese. La conduttrice ha fatto poi sapere che gli ultimi sviluppi sulle indagini danno praticamente per certo il fatto che la povera Elena sia stata prima uccisa e soltanto successivamente portata nel canale e nascosta con cura, e che i carabinieri si sono recati nuovamenate a casa Buoninconti, nel primo pomeriggio. Ma la pagina dedicata alla cronaca nera non si è chiusa qui, dato che la D’Urso ha annunciato anche la fine dell’isolamento per Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo sospettato di aver ucciso la tredicenen Yara Gambirsio. 

Si è passato poi a tutt’altro, con Micol Olivieri, suo marito Christian e la loro piccola Arya, nata il 9 ottobre scorso, in collegamento da casa. L’attrice dei Cesaroni ha fatto sapere di aver dovuto optare per il parto cesareo a causa di un problema al cuore che ha scoperto di avere soltanto durante le visite fatte in gravidanza, ma anche che le sue condizioni di salute erano meno gravi rispetto a quanto riportato dal settimanale Diva & Donna. Papà Christian, invece, ha raccontato di aver tentato di tagliare il cordone ombelicale ma di non esserci riuscito perché troppo duro, e viene simpaticamente preso in giro dalla conduttrice. In un servizio, poi, i due neo genitori hanno aperto le porte della loro casa e hanno mostrato la cameretta della piccola, parlando inoltre della routine familiare con la nuova arrivata.

Barbara D’Urso ha poi raccontato la storia del signora del signor Cesare di Valdobiadene, una cittadina del Veneto, che ha deciso di pagare una multa di millesettecentocinquanta euro con una mucca e che adesso chiede che la stessa venga mantenuta dall’ente a cui l’ha ceduta (che però non l’ha accettata come forme di pagamento) per far fronte ai suoi impegni. Ma il signor Cesare è una vecchia conoscenza televisiva, dato che si era fatto già notare grazie ad un servizio del programma Le Iene in cui si parlava di una sorta di “osteria senza oste”, in cui ciascun cliente può prendere da mangiare e da bere ciò che vuole senza che nessuno lo controlli. Per l’esercizio, che non risultava registrato, il signor Cesare si è visto recapitare a casa un’altra multa ben più alta della precedente che ammonta a sessantaduemila euro.







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