Replica diMartedì/ Riassunto puntata 16 dicembre 2014: come vederla in video streaming

- La Redazione

Nella puntata di martedì 17 dicembre della trasmissione diMartedì, condotta da Giovanni Floris, tra gli ospiti in studio d’era il ministro della Giustizia Andrea Orlando

Giovanni_Floris
DiMartedì

Nella puntata di martedì 17 dicembre della trasmissione diMartedì condotta da Giovanni Floris, sono presenti in qualità di ospiti il ministro della Giustizia Andrea Orlando, il rappresentante del PD Matteo Orfini, l’economista Dominick Salvatore, Anna Ascani sempre del Pd, Mario Giordano direttore del TgCom, Peter Gomez de Il Fatto Quotidiano, la giornalista e conduttrice Lilli Gruber, Alfio Marchini, la filosofa Amalia Signorelli e Sabino Cassese della Corte Costituzionale. Come sempre la puntata si apre con l’intervento satirico di Maurizio Crozza con la sua copertina nella quale inizia parlando della proposta di Renzi di candidare Roma alle Olimpiadi del 2024 e poi parlare di Giancarlo Galan. Viene quindi mandato in onda servizio nel quale si parla del tax day ed in particolare di come la tasi sia più pesante dell’iMU per le case di valore inferiore. Mario Giordano attacca il governo Renzi perchè a suo dire non ha ridotto le tasse. LAscani invece difende l’operato del Governo in tema di fisco con Marchini chi parla bene di Renzi invitandolo però a concretizzare quanto promesso. La Signorelli invece definisce sordo questo governo, mentre Gomez invita Renzi a spiegare come intenda raggiungere tutti gli obiettivi sbandierati. Dopo un servizio che parla del 730 Mario Giordano attacca Renzi facendo presente come la questione non sia semplificare la dichiarazione dei redditi ma più in generale il sistema fiscale. Lo stesso Giordano ritiene che il Renzi, possa avercela con i pensionati visto quanto sta facendo. La Ascani dal proprio canto rimarca come il governo voglia semplificare mentre Marchini sottolinea con enfasi come la decisione di far pagare i cittadini di Genova in questa fase le tasse dopo quanto successo, sia un vero e proprio scandalo. 

Arriva il momento dei sondaggi dai quali emerge come per quasi il 50% degli italiani Renzi non sia riuscito a cambiare le cose e inoltre l’aggettivo più utilizzato per definire il premier sia coraggioso. Dopo un servizio in cui si parla del sistema di tassazione presente in Albania teso per l’appunto a semplificare il sistema fiscale, sia Salvatore che lo stesso Giordano sono d’accordo nel ritenere che anche in Italia si possa fare la medesima cosa. In particolare si parla della flax tax che tra le altre cose secondo i due porterebbe anche a un abbassamento del livello di evasione fiscale. Non la pensa alla stessa maniera Marchini che si trova questa iniziativa inutile come quella degli 80 euro in quanto il vero fulcro per la ripresa sia l’abbassamento della tassazione sul lavoro. Per Salvatore la soluzione è ottima nel caso in cui si fissi l’aliquota al 35%. Non è d’accordo l’Ascani sull’efficacia della soluzione presentata dall’economista. La Signorelli allargando il discorso sulla divagante corruzione presente in Italia ricorda come la trovata di Renzi di lanciare la candidatura per le Olimpiadi, sia un tentativo per distogliere lattenzione ed in un certo qual senso far dimenticare lo scandalo Mafia Capitale. La Ascani non la pensa alla stessa maniera e soprattutto è convinta che non sia detto che anche su questo evento possano arrivare a mettere le mani la criminalità. Gomez a sostegno del concetto espresso della Signorelli, rimarca come dopo linchiesta Mani Pulite cè stata una maggiore attenzione con labbattimento dei costi degli appalti pubblici ma ora la classe politica ha fatto in modo che si tornasse indietro. 

Dopo un servizio che riepiloga tutti i personaggi politici e non che sono attualmente coinvolti nelle indagini nellambito di Mafia Capitale, arriva in studio il Ministro della Giustizia Andra Orlando al quale si pone subito il quesito inerente alleffettiva efficacia delle nuove leggi anticorruzione. Orlando presenta le misure ed in particolare quella che non dà la possibilità più di patteggiare per un uomo politico corrotto se non dopo che tutto il maltolto venga restituito. Sabelli, presente in studio, fa presente come il Governo debba trovare in breve tempo delle soluzioni risolutivi a questo grave problema della società italiana. Lo stesso Orlando coglie loccasione per annunciare come il Governo Renzi abbia tutte le intenzioni di reintrodurre il reato di falso in bilancio. Gomez sostiene che il famoso Patto del Nazareno stia bloccando lazione del Governo per quanto riguarda le riforme nel campo della giustizia, cosa che viene immediatamente smentita dal Ministro Orlando che sottolinea come non vi sia tra il Partito Democratico e Forza Italia alcun accordo in tal senso. La Signorelli seppur sottolinei come quello della giustizia non sia propriamente il proprio campo, fa presente come a suo giudizio la strada intrapresa dal Governo per combattere la corruzione non sia quella giusta. 

La parola passa nuovamente a Nando Pagnoncelli dell’istituto Ipsos per presentare i sondaggi sulle intenzioni di voto da parte degli italiani. Il sondaggio vede ancora al primo posto il Partito Democratico però soltanto con il 35,1% dei voti davanti al Movimento Cinque Stelle sceso a suo volta al 19,3% mentre Forza Italia sarebbe al 15,2% e la Lega Nord al 13,2%. Più staccato Sinistra Ecologia e Libertà accredito di un 4,2% dei consensi. Dopo i sondaggi spazio ad una lunga intervista a Lilli Gruber che presenta il suo ultimo lavoro, il libro Tempesta, nel quale parla dei propri affetti personali ed in particolare della propria famiglia negli immediati anni del dopo guerra. L’intervista tocca ovviamente anche temi politici con la Gruber che rimarca come sia necessario da parte dei deputati del M5S capire che occorra mediare mentre sul Pd ritiene giusto superare quel vecchio schieramento messo in campo ai tempi dell’Ulivo cosa che è stata già fatta con l’ingresso nel PSE. Nella parte finale della trasmissione è presente in studio Gianluigi Nuzzi che parla dei legami tra la banda della Magliana ed il caso della sparizione di Emanuela Orlandi e ad alcune formazioni politiche di estrema destra con cui Carminati aveva contatti e che sembra ne facesse parte. Spazio ad un piccolo intervento di Massimo Gramellini che giudica come non positivo l’approccio di Renzi al Governo non avendo ancora cambiato nulla ed infine c’è il giurista Sabino Cassese che presenta il proprio ultimo libro. 

È possibile rivedere la puntata di “diMartedì” sul sito di La7 e sul canale ufficiale dedicato al programma dove vengono pubblicati i video delle puntate. Clicca qui per la puntata 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori