SOTTO UNA ROMANTICA LUNA/ Il film in cui lamore sboccia grazie a una cavalla

- La Redazione

Questa sera La 5 trasmetterà il film Sotto una romantica luna. Si tratta di una pellicola tedesca prodotta nel 2009 dal deciso sapore romantico. Vediamone la trama

Sotto_romantica_lunaR439
Una scena del film

Questa sera alle 21:05 La 5 trasmetterà il film Sotto una romantica luna, il cui titolo originale è Im Schatten des Pferdemondes. Si tratta di una pellicola tedesca prodotta nel 2009 ed è uscita nelle sale cinematografiche nel 2010. Il film, avente la regia di Michael Steink ha una durata di ottantanove minuti, è di genere drammatico, ed è stato distribuito, oltre che in Italia, in Spagna, Francia Canada e Argentina. La trama narra la storia di una facoltosa famiglia, la Hamilton, formata dalla non più giovanissima Jane (lattrice Catherine H. Flemming) e suo padre John (lattore Volkert Kraeft) e proprietaria di vasti terreni e, soprattutto, di una scuderia dove eccelle la loro cavalla Scarlett, un purosangue bianco che suscita le invidie e le gelosie della famiglia confinante, con cui gli Hamilton discutono in continuazione a causa di antichi screzi e dissapori.

Scarlett è una cavalla eccezionale, dolcissima e molto promettente, ma a un certo punto comincia ad avere strani e insoliti comportamenti con attacchi nervosi improvvisi e gli Hamilton, preoccupati per questi strani avvenimenti, che hanno per protagonista la loro cavalla migliore, chiamano Eric Gustavson (interpretato dallattore Philippe Brenninkmeyer), un veterinario molto particolare.

Eric infatti, oltre ad essere molto preparato da un punto di vista medico, si è reso famoso per alcune sue facoltà taumaturgiche: egli riesce infatti a conquistarsi la piena fiducia degli animali che cura e, per quanto riguarda in particolar modo i cavalli, ha la rara capacità di capire quali possano essere le loro emozioni e, in un certo senso, anche quali possano essere i loro sentimenti. Gli Hamilton sono inizialmente molto dubbiosi sugli strani metodi del medico, come ad esempio quando Eric porta con sé Scarlett in un campo e si cosparge dalla testa ai piedi di semi e fieno per abituarla alla sua presenza, ma giorno dopo giorno si rendono conto di come Eric riesca a instaurare un rapporto sempre più solido con Scarlett e che quanto questa possa stare molto meglio quando il veterinario la va a visitare.

Eric infatti riesce sempre a calmare la cavalla, cercando di creare un profondo rapporto di fiducia reciproca, che consenta di far stare Scarlett sempre tranquilla affinché possa esprimere il meglio delle sua potenzialità nel miglior modo possibile. Durante tutto il periodo di permanenza di Eric nella proprietà, non solo Scarlett ha dei profondi cambiamenti: anche Jane trae infatti beneficio dalla presenza di Eric, in quanto riesce a ritrovare il vero sorriso e una certa spensieratezza, che aveva perso con la scomparsa del marito anni prima.

Man mano che passa il tempo, Eric si convince sempre di più che laggressività dellanimale sia dovuta non a qualcosa di specifico o patologico, ma a quello che gli accade intorno e più precisamente alla faida, fatta di pettegolezzi, dispetti, maldicenze reciproche e continue discussioni, che i padroni conducono contro i loro vicini.

Questo continuo comportamento li rende nervosi, burberi e molto irritabili, coinvolgendo in particolar modo Scarlett che, essendo una cavalla molto sensibile, ne risente non solo nell’atteggiamento, ma anche da un punto di vista emotivo. Tutto pare che stia andando per il meglio quando, durante una visita alle stalle, Eric ha un incidente dove rimane gravemente ferito da un improvviso quanto inspiegabile imbizzarrimento di un cavallo e viene quindi trasportato in ospedale per le cure del caso.

In ospedale, durante la degenza, incontra la dottoressa Elaine Mercury (l’attrice Suzan Anbeh) con cui ha immediatamente un rapporto di amicizia, azione che suscita così la malcelata gelosia di Jane che in fondo al cuore sperava di aver finalmente trovato l’uomo con cui dividere il resto della propria vita.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori