LE INVASIONI BARBARICHE/ Puntata 26 marzo 2014, ascolti leggermente in calo. Giuliano Poletti da bambino consegnava LUnità e faceva il chierichetto

- La Redazione

Questa sera va in onda una nuova puntata de Le invasioni barbariche. Con le anticipazioni vediamo quali saranno gli ospiti della trasmissione di Daria Bignardi

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Daria Bignardi (Infophoto)
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E andata in scena ieri sera una nuova puntata de Le invasioni barbariche, condotto come sempre da Daria Bignardi su La7. Ospiti della serata sono stati il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, lattrice Veronica Pivetti, il conduttore tv Giovanni Floris, il cantautore Albano Carrisi e Livia, la giovane protagonista della docu-fiction Hotel 6 stelle, in onda su Rai3. Ascolti leggermente in calo per questo decimo appuntamento: secondo i dati Auditel, infatti, la puntata di ieri ha fatto registrare il 3.13% di share medio con oltre 736mila spettatori (736.711) e oltre 4,5milioni di contatti complessivi (4.548.117) con un picco di share del 5.24% e di oltre 1,2milioni di spettatori. La scorsa settimana, invece, la puntata del 19 marzo era stata vista da una media di 769.000 spettatori, per uno share del 3.52%).

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Nella puntata di mercoledì 26 marzo 2014 della trasmissione Le Invasioni Barbariche condotta da Daria Bignardi, il primo ospite ad entrare in studio è lattuale Ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Poletti parla della propria adolescenza e delle proprie origini e in particolare di far parte di una famiglia piuttosto numerosa visto che erano quindici figli. Racconta di come tutti avevano un compito un ben preciso e il suo fosse quello di dare lacqua alle mucche. Al riguardo di quello che disse la Fornero ed ossia sul fatto che i giovani italiani siano Choosy, Poletti assolutamente non daccordo anche se sottolinea come sarebbe una buona cosa che iniziassero ad avere un primo impatto con il mondo del lavoro con qualche lavoretto durante il periodo estivo. Poletti si definisce ancora un comunista rimarcando come debba essere superata la distinzione tra pubblico e privato. Poletti racconta di quando era bambino e la mattina prima di andare a servire messa, consegnava le copie de LUnità. Sulle questioni sociali, Poletti sottolinea come nel nostro Paese ci siano qualcosa come 3 milioni di volontari per cui se venissero affidati ad ognuno di questi volontari una persona in difficoltà allora verrebbero risolti i problemi. Si parla quindi del problema della disoccupazione con dati che restano per il momento negativi e delle sue vacanze estive che il Ministro fa sempre a Pinarella di Cervia oppure in alternativa a Vieste. Prima di salutare il pubblico evidenzia come il suo stipendio da Ministro sia di 4500 euro al mese e come prima di accettare questo incarico guadagnasse di più. Il secondo ospite della serata è il conduttore e scrittore Giovanni Floris che interviene proprio per parlare del suo primo romanzo intitolato Il confine di Bonetti. Dopo aver parlato della trama del romanzo vengono mandate in onda delle immagini che ritraggono un giovanissimo Floris in VideoBox su Rai Tre e nel quale diceva frasi che sembra impossibile possa averle dette lui. Quindi si parla di una tipologia di donne che nel proprio libro Floris definisce ceniste, ossia single convinte di poter trovare marito dopo un primo appuntamento a cena ma che puntualmente scartano tutte le persone che incontrano per ragioni di svariata natura. Floris racconta di quando giovanissimo andava al mare con gli amici e fingeva di essere capace di leggere la mano della gente. Inoltre parla di come inizialmente aveva quale principale desiderio per la propria vita quello di viaggiare mentre ad un certo punto si è reso conto che la sua aspirazione fosse quella di diventare un giornalista. Finita lintervista a Giovanni Floris è il turno di Paolo Tumolo e Livia Travia che sono tra i protagonisti del programma di Rai Tre, Hotel a 6 stelle, una sorta di docu-fiction in onda nella seconda serata di ogni lunedì. Livia in questo hotel dove ha fatto uno stage si è occupata del ristorante e del bar ottenendo grandi risultati come sottolinea lo stesso Tumolo che ne enfatizza i pregi. Vengono mostrate alcune immagini nelle quali si vede Livia alle prese con i propri incarichi e in particolare nella sorpresa che le hanno fatto dalla redazione con la presenza di Massimiliano Rosolino del quale lei è una grande fan anche perché è una nuotatrice che ha ottenuto ottimi risultati nel sincronizzato. Livia parla di questa esperienza e in particolare come grande al programma abbia conosciuto Edoardo che poi è diventato il proprio ragazzo. Livia parla di come adesso si stia occupando di giornalismo online e di come prima di Hotel a 6 stelle si fosse occupato di volontariato sociale prendendosi cura di anziani e bambini. Il prossimo ospite è il cantante pugliese Albano Carrisi meglio conosciuto semplicemente con il nome darte Al Bano. Si parla immediatamente del suo concerto in Russia durante il quale ha festeggiato i propri settantanni con la collaborazione artistica dellex moglie Romina Power. Al Bano racconta di come Romina non cantasse da ben 19 anni e per questo hanno deciso di abbassare le canzoni di un tono. Al Bano parla della Russia e di come abbia trovato eccessivo il provvedimento che ha escluso Putin dal G8. Il cantante sottolinea come Putin abbia fatto tante cose positive per il suo Paese anche se ovviamente ha commesso degli errori come la discriminazione verso gli omosessuali. Sulle Pussy Riot è piuttosto netto nellevidenziare che la condanna di due anni di carcere se la siano andata a cercare in quanto non gli è sembrato appropriato esibirsi in quella maniera allinterno della Chiesa e le invita a fondare un partito se vogliono cambiare qualcosa nel loro Paese. Al Bano evidenzia come negli anni settanta non ha ottenuto il giusto successo in quanto non comunista e per questo le sue canzoni non venivano passate in radio. Al Bano racconta di come la madre lo volesse maestro e del suo aver lasciato la scuola per andare a Milano a 17 anni dove ha iniziato facendo tantissimi lavori tra cui il cameriere, loperaio alla Innocenti per poi fare il provino giusto nel Clan Celentano. Al Bano ripercorre alcuni momenti della sua carriera la conoscenza con Romina ed il successo con Nel sole. Viene quindi mandato in onda un filmato che ripercorre tanti momenti della sua carriera tra cui la vittoria a Sanremo con Ci Sarà, la partecipazione con Felicità e tanto altro. Si chiude parlando dei propri figli. Lultima ospite della puntata è Veronica Pivetti che in questo momento è impegnata in un tour teatrale con lo spettacolo Mortaccia. Racconta di come lei sia stata sempre fedele nellamore e di come in questo momento sia single. Quindi parla delle prime difficili settimane passate a Roma per poi si è adattata alla grande scoprendo che il segreto fosse quello di non prendersi troppo sul serio. Parla del rapporto con la sorella e di come ebbe inizio per caso la sua carriera di attrice quando venne chiamata nella trasmissione di Fazio per via di essere la sorella di Irene e quindi venne notata da Verdone. Parla della sua esperienza alla conduzione del programma Per un pugno di libri e quindi si chiude con Veronica che doppia la Bignardi per i saluti finali.

Una nuova edizione de Le Invasioni Barbariche inizia oggi su La 7 e la prima puntata parte subito in quarta con invitati di tutto rilievo tra cui il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il giornalista e conduttore di Ballarò Giovanni Floris, Al Bano Carrisi, Veronica Pivetti. Il programma di Daria Bignardi è visibile in tv su La7 oppure in diretta streaming cliccando qui. Sul sito della trasmissione (clicca qui) invece, sarà possibile rivedere le clip con le interviste agli ospiti, i momenti cult e anche le puntate integrali. 

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Manca solamente qualche ora alla nuova puntata de Le invasioni barbariche, in onda questa sera su La7. Gli ospiti di Daria Bignardi saranno il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il giornalista e conduttore di Ballarò Giovanni Floris, Al Bano Carrisi, Veronica Pivetti e Livia, una delle protagoniste di “Hotel 6 stelle, la docu-fiction che racconta l’esperienza lavorativa di sei ragazzi disabili in un albergo romano. Come spesso accade, gli utenti di Facebook non sembrano gradire i nomi di coloro che stasera interverranno in studio: Non me ne garba uno!, è il commento pubblicato sulla pagina ufficiale della trasmissione che ha raccolto più mi piace. Ma proprio no, uno peggio dellaltro, scrive una ragazza, seguita da qualche altro utente che almeno sembra apprezzare la presenza della Pivetti: Vedrò solo la Pivetti: è simpaticissima. Cè poi infine un uomo che si rivolge direttamente alla conduttrice: Con tutto il rispetto Daria, ti seguo da anni, eri la mia preferita, ma ora Le invasioni barbariche è diventata Domenica In. Una volta cerano scrittori, personaggi particolari… mah.

Questa sera va in onda un nuovo appuntamento con Le invasioni barbariche, il talk show condotto da Daria Bignardi (che ha traslocato dal venerdì al mercoledì per modifiche nel palinsesto dellemittente di Urbano Cairo). Chi saranno gli ospiti che daranno forma alla puntata odierna? A sedersi nel salotto di Daria Bignardi troveremo il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, con il quale ci sarà modo di parlare dellagenda Renzi e dei provvedimenti in materia, appunto, di lavoratori, come il taglio del cuneo fiscale e il Jobs Act, teso alla semplificazione dei contratti e a favorire linserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Giovanni Floris non è solamente lo storico volto di Ballarò: il giornalista è anche scrittore; la sua partecipazione sarà anche funzionale alla promozione del suo nuovo libro Il Confine di Bonetti. Spazio poi alla musica con un veterano del panorama italiano: Al Bano Carrisi, voce conosciuta in tutto il mondo e personalità indomita, sempre alla ricerca di nuove sfide, non solo in ambito prettamente musicale. Ecco dunque Livia di Hotel 6 stelle, docu-fiction in sei puntate in onda Rai Tre in collaborazione con lAssociazione Italiana Persone Down (AIPD) e con il patrocinio del Segretariato Sociale Rai. I protagonisti di questo scorcio di vita reale sono tre ragazze e tre ragazzi, di età compresa fra i 19 e i 31 anni. Tra questi cè Livia, cameriera di sala affetta da sindrome di down, che assieme ai suoi colleghi e amici collabora con il personale dellalbergo nello svolgimento delle mansioni quotidiane. Per chiudere Veronica Pivetti, attrice (anche di teatro) e doppiatrice.

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