Ballarò/ Video copertina di Crozza, imita Berlusconi: Vuoi vedere che se cambio due cateteri vinco le europee. Puntata 15 aprile 2014

- La Redazione

Questa sera andrà in onda una nuova puntata di Ballarò, che prenderà il via dopo la consueta copertina di Maurizio Crozza. Con le anticipazioni vediamo chi saranno gli ospiti

Giovanni_Floris
DiMartedì

Ballarò, video copertina di Crozza puntata 15 aprile 2014 Nella puntata di martedì 15 aprile 2014 della trasmissione Ballarò condotta da Giovanni Floris sono presenti in studio per dibattere dei vari argomenti posti sotto la lente di ingrandimento il rappresentante del Partito Democratico Renato Soru, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Nichi Vendola leader di Sinistra Ecologia e Libertà, Laura Ravetto di Forza Italia, Beppe Severgnini editorialista de Il Corriere della Sera, Corrado Passera ex Ministro durante il Governo Monti e la filosofa Francesca Rigotti. Maurizio Crozza ha esordito nella sua copertina (clicca qui per il video) parlando di Silvio Berlusconi e della sua condanna ai servizi sociali. Coshanno fatto di così terribile quei vecchietti per beccarsi un anno di Berlusconi?. Ha quindi imitato lex Cavaliere, pronto a volgere a suo favore la situazione con unoperazione di immagine: Vuoi vedere che se cambio due cateteri vinco le europee. Quindi ha parlato anche delle vicissitudini di Marcello DellUtri: Il numero 1 di Forza Italia è stato condannato ai servizi sociali, il numero 2 è stato fermato dallInterpol in Libano: fossi il numero 3 comincerei con il rendermi irreperibile. Ha quindi ironizzato sul fatto che viste le procedure internazionali sarà difficile riportare DellUtri in Italia: Ha più possibilità il Sassuolo di vincere lo scudetto che DellUtri di essere estradato. Non ha mancato poi di dire allex senatore di Forza Italia che poteva scegliere un luogo più isolato per nascondersi: lUdc di Casini. Quindi ha parlato di Renzi e delle nomine dei vertici delle aziende partecipate dal Tesoro fatte ieri, stigmatizzando il fatto che i manager uscenti avranno dei consistenti bonus (Mai visti al mondo disoccupati così felici) e la scelta di Emma Marcegaglia per la presidenza dellEni, nonostante la sua azienda e suo fratello Antonio abbiano patteggiato mesi di carcere per corruzioni di funzionari di Eni Power. Quindi ha imitato Renzi che ha spiegato:  Ho rottamato Bersani perché era vecchio, Letta perché era giovane; la rottamazione lho fatta nel Pd, ora sono esausto. E si è preso limportante merito di aver spostato Moretti da Fs a Finmecanica, così ora le guerre in tutto il mondo inizieranno con 20 minuti di ritardo. Infine una battuta per Grillo e la polemica con la comunità ebraica: ha consigliato al leader del M5S di preparare Se questo è un uovo per prendere di mira i cattolici visto che domenica è Pasqua.

In studio Nichi Vendola fa una riflessione sulla pena comminata a Silvio Berlusconi evidenziando come sia decisamente sproporzionata rispetto a quelle che tantissimi italiani hanno subito, rimarcando il concetto di come non tutti i cittadini siano uguali agli occhi della legge. Soru, invece, dopo un servizio dedicato al grande momento di popolarità che sta vivendo Matteo Renzi, sottolinea come lazione del Governo sia partita da quella che era una assoluta necessità ossia restituire un po di quel potere di acquisto che gli italiani hanno perso nel corso degli ultimi anni. Per Severgnini la pena di Berlusconi è simbolica anche se ritiene che sia giusta per chi ha governato il Paese negli ultimi anni, rimarcando come ormai faccia parte del passato. Riflessione questa che ovviamente non trova daccordo la Ravetto, che evidenzia come sarà il popolo italiano a sancire la fine di Berlusconi. La Rigotti sottolinea come lei per lultimo ventennio si è vergognata di essere italiana in quanto tantissimi elettori hanno dato fiducia a Berlusconi per poi evidenziare critiche anche nei confronti di Renzi sottolineando come si stia andando verso una americanizzazione della leadership. Dopo un servizio nel quale viene posto laccento sul fatto che per il momento lazione del Governo Renzi sia stata caratterizzata da molti annunci ma da pochi fatti concreti, la Ministro Lorenzin rimarca come al momento della nascita del Governo Renzi, è stato sancito un accordo per cui o si fanno le cose entro i primi cento giorni oppure si va nuovamente alle urne. La Lorenzin sottolinea anche come questo Governo abbia avuto un primo merito di ridare fiducia agli italiani. Viene quindi mostrato un cartello dal quale si evidenzia come i parlamenti senza reddito e quindi più poveri presenti nel Parlamento siano in buona parte quelli del Movimento 5 Stelle. Quindi viene mandato in onda un servizio che parla degli stipendi dei manager pubblici che come noto sono stati tagliati ad un tetto massimo di 239 mila euro lordi lanno e come molti di loro si dicono giù pronti per effettuare un ricorso per la presunta incostituzionalità dellatto. Il Ministro Lorenzin parla di come i tagli devono essere fatti per un discorso di equità ricordando come nel caso della Sanità ci sono molte Asl gestite molto male con dirigenti che percepiscono nonostante questo grandissimi stipendi. Quindi si parla dei famosi 80 euro in più in busta paga con alcuni ospiti in studio che temono come questa operazione possa essere di facciata e quindi nascondere un aumento di tasse per gli italiani. Naturalmente si parla della copertura degli 80 euro con la Lorenzin che evidenzia come sia già stata trovata grazie soprattutto alla spending review. Finale con i sondaggi e le intenzioni di voto che vedono crescere il Pd che vola al 34,2% con il Movimento 5 Stelle che ha il 22,7% mentre in discesa Forza Italia con il 19,6%. Nuovo Centro Destra e UDC hanno il 6,0% e la Lega Nord scende al 5,0%. Nel finale di trasmissione si parla anche di come vengano sfruttate malissimo alcune risorse del Paese come ad esempio il turismo nel Sud che ha un potenziale straordinario ma obiettivamente molto carente nelle strutture.

Ballarò, anticipazioni e ospiti puntata 15 aprile 2014 Questa sera, a partire dalle 21.05, scatta su Rai Tre una nuova puntata di Ballarò, il talk show politico condotto da Giovanni Floris. La pagina Facebook ufficiale del format annuncia quali saranno i tempi che domineranno la serata odierna. Ecco cosa si legge sulla bacheca: La politica dei fatti e la politica delle promesse. A chi crede lItalia? Renzi,Grillo, Berlusconi?. I fan del programma, nonché elettori rispondono numerosi alla domande: Al movimentolItalia crede solo al movimento!, M5s è la salvezza. Diamo la politica al popolo, Svegliatevi, l’Italia non può dipendere da questi politici che fanno solo gli interessi di poche famiglie, banche, manager e mafiosi, Solo a Renzi! Grillo non esiste, è solo una fantasma!, Piena fiducia in Renzi! e, ancora, W il M5s!.

Ballarò, anticipazioni e ospiti puntata 15 aprile 2014 Questa sera, martedì 15 aprile 2014, su Rai Tre andrà in onda una nuova puntata di Ballarò, il talk show di approfondimento politico ed economico condotto da  Giovanni Floris, aperto come sempre dalla copertina di Maurizio Crozza. Le promesse e i fatti della politica. La politica dei fatti. La politica delle promesse. A chi crede lItalia? Renzi, Grillo, Berlusconi?, questi i temi che verranno affrontati in studio nel corso della serata. Quasi inevitabile sarà il riferimento alle nomine delle grandi aziende partecipate. Tra gli ospiti di Giovanni Floris: il ministro della Salute Beatrice Lorenzin; Renato Soru del Partito Democratico; Nichi Vendola leader di Sinistra Ecologia Libertà (SEL); il manager ed ex ministro del governo Monti, Corrado Passera; Laura Ravetto di Forza Italia; il giornalista e scrittore Beppe Severgnini e la filosofa Francesca Rigotti. Non mancherà l’intervento e i sondaggio del presidente della Ipsos, Nando Pagnoncelli.

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