Cuore Ribelle / Anticipazioni: Sara elogia Miguel davanti al capitano. Puntata 30 giugno 2014

- La Redazione

Nella prossima puntata della soap opera Cuore ribelle, in onda lunedì 30 giugno 2014, Miguel chiude Sara nella sua stanza, per impedirle di prendere iniziative

cuore_ribelle_r439
Cuore Ribelle in onda su Rete 4
Pubblicità

Una nuova puntata di Cuore Ribelle si è appena conclusa e il salvataggio della bella Sara è avvenuto grazie alla caparbietà del bel Miguel che non ha mollato mai e ha dato ascolto anche all’incompreso del paese, diciamo così. I due nel bosco hanno portato alla centrale la bella inglese che ha solo parole d’affetto e di stima per il tenente che l’ha salvata. Anche davanti al capitano, la giovane non perde tempo ed elogia il suo salvatore, tra i due ci sarà del tenero? Qui il video del momento dell’elogio di Sara.

Dopo la pausa del weekend Cuore ribelle torna con una nuova puntata lunedì 30 giugno ìsu Canale 5. Prima di scoprire le anticipazioni, rivediamo quanto successo nell’ultimo episodio in onda. Peralta (Juan Meseguer) sta cercando di esaudire il favore che gli ha richiesto Roberto (Isak Ferriz) ossia di stampare dei manifesti dove si incita i braccianti a lottare per i propri diritti. Proprio mentre sta per iniziare questo lavoro, nel suo negozio entra il tenente Miguel (Carle Francino) che ha delle richieste da fare a Peralta. In pratica vuole tutti i documenti che parlano di Carranza (Juan Gea) e delle sue avventure in maniera tale da poter avere qualche traccia da seguire per cercare di trovare il suo nascondiglio e portare così in salvo Sara (Marta Hazas) e suo zio Richard. Peralta fa presente al tenente come non vi siano tante informazioni sul conto di questi banditi anche perché la gente cè paura nei loro riguardi ed anche un senso di ammirazione in quanto non si piegano al sopruso dei più ricchi. Miguel pare molto stizzito dalla risposta di Peralta anche perché essa si va a sommare alle poche informazioni che gli hanno dato la gente del posto. Peralta fa presente al tenente come anche lui vuole sopra ogni altra cosa che la signorina Sara ritorni alla libertà anche perché è una dei pochi cittadini del paese con cui riesce a intrattenere un discorso di un certo livello. Miguel alla fine ottiene dei documenti che tutto sommato riportano delle mappe che potrebbero anche rivelarsi utili allo scopo. Dopo che Miguel lascia il negozio, completa la stampa dei manifesti e poco più tardi incontro proprio Roberto al quale sottolinea il rischio corso con Miguel in quanto qualora avesse trovato il manifesto lo avrebbe potuto costringere a chiudere dellattività. Roberto ringrazia lamico per il favore fatto e inoltre gli chiede notizie su Sara sperando che presto la Guardia Civile riesca a fare qualcosa di buono mettendola in salvo. Peralta sottolinea come sia Roberto che lo stesso Miguel abbiano mostrato un certo interesse nei confronti di Sara. Roberto più tardi passa per la bottega del fabbro dove appura come il nuovo lavoro che lui stesso ha trovato a suo fratello Juanito, piaccia tantissimo a questultimo soprattutto per il fatto che gli consente di fantasticare sugli attrezzi che può formare. Rafalin (Fernando Vaquero) si trova nella locanda di Pepe (Juanjo Cucalon), dove asserisce anche davanti a Padre Damian (Joaquin Hinojosa), di aver visto nel bosco Sara mentre scappava. Sia Pepe che lo stesso Padre Damian non prendono seriamente la cosa anche perché in passato Rafalin aveva raccontato di aver visto la madonna nel corso di una processione. In quel momento arriva nella locanda anche Miguel con il sergente Morales (Tomas Del Estal) al quale rimarca le proprie preoccupazioni in vista dello scambio voluto dal capitano Olmedo (Eugenio Barona). A un certo punto Miguel sente parlare Rafalin che farnetica su una gola di cui lo stesso tenente ha preso visione sui documenti presi da Peralta. Miguel non avendo altro in mano decide di credere alle parole di Rafalin e lo invita ad accompagnarlo presso il luogo nel quale asserisce di aver visto Sara. Nel frattempo è entrato nella locanda anche Roberto con nascosti nel vestito tutti i volantini che ha fatto stampare. Roberto incomincia a parlare con gli altri braccianti sottolineando come sia arrivato per loro il momento di far valere i propri diritti. Capendo come stia accadendo qualcosa di poco lecito, Melgar si avvicina al tavolino e con tanta astuzia riesce a prendere uno dei manifesti che poi consegna al capitano Olmedo che si dice molto compiaciuto della cosa. Una volta appreso il contenuto del volantino, chiama Alvaro (Ivan Hermes) per metterlo al corrente di come Roberto stia organizzando una sorta di rivolta dei braccianti. Alvaro non è stupito della cosa e spera che questo possa aprire gli occhi a suo padre German (Pep Munnè) che nel frattempo è tutto preso dai preparativi per la cena in onore di Martina per presentarla a tutte le figure più importanti del paese. 

Intanto Sara è caduta in una trappola per animali e viene così raggiunta da Chato (Alfonso Begara) che vista la situazione cerca di farle violenza ma fortunatamente arriva in tempo proprio Miguel che nel corso della colluttazione riesce a colpire il bandito in testa. Tuttavia Chato riesce a scappare e tornare nel nascondiglio di Carranza al quale dice di stare comunque tranquilli in quanto la donna non è in grado di spiegare dove si trovi. Miguel riporta Sara in paese. Il Capitano Olmedo redarguisce Miguel e lo invita d’ora in avanti a rispettare i suoi ordini e a tenere lontano Sara in vista dello scambio per mettere in libertà Richard e soprattutto arrestare Carranza.

Pubblicità

Trama puntata 30 giugno 2014 – Roberto convince i braccianti a ribellarsi, Miguel chiude Sara nella sua stanza nella locanda, per impedirle di prendere iniziative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori