SERVIZIO PUBBLICO/ La pagina Instagram del programma dorme da un anno

- La Redazione

Michele Santoro ha presentato la nuova edizione di Servizio Pubblico, che tornerà in onda su La7 per l’ultima volta. Il conduttore ha voglia di sperimentare, ma se la prende con tutti

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Silvio Berlusconi e Michele Santoro (Web)

Servizio Pubblico sta per tornare a presidiare il giovedì sera di La7, ma un programma che vuole catturare il pubblico giovane e interagire con i social network non può permettersi di tenere spento il suo profilo Instagram. Le ultime sono foto di dodici mesi fa. Non ci credete? Vedete qua.

Mancano ormai poche ore al debutto dell’ultima stagione di Servizio Pubblico, il talk show di approfondimento di La7 di Michele Santoro, assieme a Marco Travaglio, Sandro Ruotolo e Giulia Innocenzi. Il conduttore si chiede se ormai ci siano troppi talk show in televisione. Dalla risposta su Facebook degli utenti si direbbe di sì, ma la maggior parte dei telespettatori esprime giudizi poco lusinghieri per AnnoUno condotto proprio dalla Innocenzi, reputato “imbarazzante”.

Michele Santoro ha presentato questa mattina quella che sarà l’ultima edizione di Servizio Pubblico, in onda da domani giovedì 25 setetmbre su La7, a meno di elezioni anticipate e sospensione per par condicio. Il giornalista ha dichiarato in conferenza stampa che ormai sul piccolo schermo ci sono troppi talk show, un genere che nella nostra televisione è poco costoso, al contrario dei reality che sono stati piano piano sostituiti dai talent. Santoro ha ribadito ancora una volta la sua voglia di sperimentare nuovi format, così ha preso a titolo di esempio l’esperienza di AnnoUno, il talk show sui giovani e per i giovani condotto dalla sua collaboratrice, la giovane Giulia Innocenzi. Tuttavia, nonostante i tempi dell’editto di Sofia e di Silvio Berlusconi siano lontani, il giornalista ha affermato che anche le affermazioni di Renzi sul fatto che certe trasmissioni televisive diano una negativa immagine dell’Italia e l’esaltazione da parte di Beppe Grillo della morte dei talk show sono da considerarsi pericolose, in quanto poco democratiche. Servizio Pubblico ha registrato il record di ascolti per La7 il 10 gennaio 2013, invitando Silvio Berlusconi. Allora furono superati gli 8 milioni di telespettatori.

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