THE MUSKETEERS/ Anticipazioni puntate 9 e 2 gennaio 2015

- La Redazione

Questa sera su Italia 1 va in onda una nuova puntata della serie britannica The Musketeers. Vediamo le anticipazioni degli episodi dal titolo A casa e Gli esuli

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The Musketeers su Italia 1

Settimana prossima, venerdì 9 gennaio, andranno in onda su Italia 1 due nuovi episodi della serie The Musketeers. Nel primo episodio dal titolo Una donna ribelle una giovane ragazza viene uccisa mentre cerca di consegnare una petizione alla Regina. La petizione è della Contessa Ninon De Larroque (Annabelle Wallis) che supplica la Regina di fare qualcosa per l’istruzione e i diritti delle donne. Il Cardinale riceve un’offerta per accusare la contessa di stregoneria. Quando il cardinale viene misteriosamente avvelenato i moschettieri deve trovare il colpevole prima che la contessa venga bruciato sul rogo. In La sfida il prigioniero Labarge (Vinnie Jones), mentre viene scortato dai moschettieri, uccide il capitano delle  Guardia Rossa del cardinale: l’animosità tra i moschettieri e la Guardia Rossa obbliga il re a indire una sfida tra il miglior combattente dei moschettieri e quello delle Guardia Rossa. Il capitano Treville organizza una gara tra moschettieri e si offre volontario quando scopre che il cardinale ha arruolato Labarge nella Guardia Rossa.

Questa sera andrà in onda su Italia 1 il sesto episodio della prima stagione di “The Musketeers” dal titolo “Gli esuli”. Nella puntata vedremo i moschettieri intenti a scortare una donna e il suo bambino. Purtroppo durante il tragitto vengono attaccati, la donna viene assalita e suo figlio rapito. Intanto la madre di Re Luigi, esiliata per aver tentato un colpo di stato ai danni del figlio, si ripresenta a corte dichiarando di essere in pericolo di vita. Sembra esserci un collegamento tra la comparsa della Regina Madre e la sparizione del neonato, ma quale?

Nell’episodio “A casa” di “The Musketeers” in onda questa sera su Italia 1 vedremo che Porthos sarà ingiustamente condannato a morte per un omicidio che non ha commesso. Proprio nel momento in cui sta per essere portato al patibolo, viene rapito da una banda di uomini mascherati e portato nella Corte dei Miracoli, il malfamato quartiere di Parigi, che nel ‘600 era il regno di ladri, mendicanti e prostitute. Più tardi si scoprirà che a rapirlo è stato Charon, suo amico d’infanzia, cresciuto con lui a Corte. Gli altri moschettieri iniziano a cercarlo e a indagare per scoprire la verità e riabilitare il nome di Porthos.

Questa sera, venerdì 2 gennaio, alle 21.10 su Italia 1 va in onda un nuovo appuntamento con la serie britannica The Musketeers. Prima di scoprire le anticipazioni degli episodi A casa e Gli esuli, rivediamo quanto successo settimana scorsa. Nel primo episodio, intitolato Uno strano personaggio, D’Artagnan (Luke Pasqualino), Athos (Tom Burke), Portos (Howard Charles) e Aramis (Santiago Cabrera) vengono incaricati di scortare da Le Havre fino a Parigi Emile Bonnaire, un mercante: dopo aver tentato la fuga aiutato da sua moglie Marie, l’uomo è costretto a seguire i servitori del re di Francia, ma a poco tempo dall’inizio del loro viaggio verso la capitale francese i moschettieri subiscono un agguato messo in atto dagli uomini di Paul Mernier, il socio di Emile, che vorrebbe uccidere l’uomo, da lui sospettato di averlo truffato. I moschetteri convincono Mernier a lasciare Bonnaire nelle loro mani, ma devono poi difendere la vita di Porthos, rimasto gravemente ferito nel corso dell’imboscata: essendo troppo rischioso tentare di arrivare a Parigi, Athos decide di portare l’amico nel suo palazzo e qui viene assalito dai ricordi, nei quali c’è soprattutto posto per Milady (Maimie McCoy), un tempo sua moglie. Intanto, mentre Luigi XIII (Ryan Gage) confida al Cardinal Richelieu (Peter Capaldi) i suoi progetti di potenziamento della flotta navale, Marie Bonnaire riesce a liberare Emile, ma poi perde la vita in un agguato teso a lei e suo marito da due misteriosi uomini spagnoli.I moschettieri riescono a recuperare Emile e scoprono che è un mercante di schiavi, e per questo Porthos vorrebbe ucciderlo, ma Athos è costretto a ricordargli che il loro compito è quello di farlo arrivare sano e salvo al cospetto del re, e che, per quanto la schiavitù sia un’attiva deplorevole, purtroppo non è considerata un crimine. Aramis continua a ricordare tanti momenti dolorosi del suo passato, come quello in cui vide Milady morire per impiccagione, ma una volta tornato nel suo palazzo, il moschettiere scopre che sua moglie è riuscita a sopravvivere, anche se porta ancora sul corpo i segni del cappio: la donna è intenzionata a uccidere il marito, che anni prima non fece nulla per salvarla, ma l’uomo si salva grazie all’inconsapevole D’Artagnan, che chiama il suo amico quando vede il suo palazzo andare in fiamme e mette in fuga Milady. I moschettieri consegnano Bonnaire a Richelieu, che anziché punirlo si mette in affari con lui: quando vengono a sapere che il cardinale ha dato vita ad una compagnia per la coltivazione di tabacco in società con il mercante e che questo ha intenzione di farvi lavorare degli schiavi, le guardie del re, con la complicità di Mernier, riescono ad attuare uno stratagemma e a mandare lontano l’uomo. Milady spia Athos e ne segue ogni passo.

Nel secondo episodio, Il buon soldato, alla corte di Francia si attende con impazienza la visita del duca di Savoia, giunto oltralpe per firmare un importante trattato di pace che consentirà al ducato di Savoia di salvaguardare la propria indipendenza ma che allo stesso tempo assicurerà alla Francia l’impossibilità per la Spagna di poter agire per mettere in pericolo la stabilità del confine francese. Proprio appena arrivato, il duca subisce un attentato e decide di rimandare la firma del trattato fino a quando non verranno chiarite le circostanze dell’oltraggio che gli è stato mosso, mentre Aramis scopre che a tentare di assassinare il duca è stato Marsac, un ex moschettiere che cinque anni prima gli salvò la vita nel corso di un’imboscata che decimò l’esercito francese. Marsac rivela all’amico che la responsabilità del massacro avvenuto anni prima è proprio del duca savoiardo, che riuscì nella sua impresa grazie ad una soffiata del capitano Treville (Hugo Speer): nessuno dei moschettieri crede alle insinuazione dell’ex compagno di Aramis, che però si convince della necessità di continuare ad indagare per ripulire il nome del capitano.

La firma del trattato di pace tra la Francia e la Savoia è resa difficile dal fatto che il duca ha scoperto che Cluzet, cancelliere di Savoia al tempo del massacro dei moshettieri, è stato rapito proprio dai francesi e messo in prigione, oltraggio che fa di Luigi XIII un traditore, ma quando i moschettieri scoprono la cosa riescono a portare via l’uomo della sua cella prima che il duca savoiardo possa accertarsi del fatto che davvero il suo ministro sia tenuto prigioniero dal sovrano francese. Intanto, si scopre che il capitano Treville nascose i documenti relativi alla missione, perciò Aramis vorrebbe consegnare il superiore nelle mani della Corte Marziale e non ucciderlo, come invece vorrebbe fare Marsac. Quest’ultimo si trova poi faccia a faccia col capitano, e questo gli spiega che il re sapeva che il duca era stato informato degli spostamenti dei moschettieri e che l’operazione venne fatta allo scopo di proteggere la duchessa di Savoia, la più importante spia francese del ducato, e che fu necessario perciò sviare i sospetti del duca su di lei, mettendo allo stesso tempo fuori gioco Cluzet, che si scopre essere una spia spagnola. D’Artagnan continua ad essere attratto da Constance (Tamla Kari) e anche la donna non è insensibile al fascino del moschettiere.

Trama puntata 2 gennaio 2014 – Nell’episodio “A casa” Porthos viene condannato a morte per un omicidio che non ha commesso. Quando sta per essere portato al patibolo, viene rapito da Charon, suo amico d’infanzia, cresciuto con lui alla Corte dei Miracoli. In “Gli esuli” la madre di Re Luigi, esiliata per aver tentato un colpo di stato ai danni del figlio, si ripresenta a corte dichiarando di essere in pericolo di vita. 

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