TEXAS RISING/ Anticipazioni puntata 12 ottobre 2015: i Rangers liberano la West

- La Redazione

Texas Rising, anticipazioni puntata 12 ottobre 2015: i Rangers fanno ritorno nella città di Victoria dove ricevono un messaggio di Houston sul rapimento di Emily ed intervengono subito…

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Oggi, lunedì 12 ottobre 2015, Sky Atlantic manderà in onda l’ultimo appuntamento con la miniserie Texas Rising. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Sant’Anna (Olivier Martinez) ha scoperto che la West (Cynthia Addai-Robinson) è una spia e le chiede di scegliere se raggiungerlo nella sua tenda e fuggire oppure di tornare da Houston (Bill Paxton). Nel frattempo il Colonnello Sherman (Johnathon Schaech) disattende gli ordini del suo superiore e decide di attaccare costringendo le truppe a battere in ritirata perché in numero nettamente inferiore rispetto all’esercito messicano. Tornati al campo il Generale decide di assegnare il Colonnello alla fanteria mentre assieme agli altri ufficiali decide la prossima strategia. Houston vuole sferrare un altro attacco in modo da sorprendere l’esercito nemico e di far adottare alla squadra di Juan (Raúl Méndez) delle divise particolari per poterla distinguere dagli altri messicani.

Intanto i Rangers avvistano l’arrivo dei rinforzi messicani e Deaf (Jeffrey Dean Morgan) convince il Generale a posizionare della dinamite sul ponte di Vinca per evitare che i due eserciti si uniscano. Poco dopo Lorca (Ray Liotta) offre l’aiuto dei suoi uomini agli inglesi nella comune lotta contro i messicani e la West invia un messaggio al Generale in cui lo avvisa di approfittare della stanchezza dei nemici per attaccare. Houston arriva al campo di Sant’Anna mentre la West prova a sparare al Presidente ma un uomo si frappone fra loro permettendo al militare di fuggire. In seguito Sant’Anna riesce a ferire Houston ad una gamba e a rifugiarsi in una grotta dove scopre che la maggior parte dei suoi uomini sono morti o prigionieri. Pit (Jacob Lofland) stana Sant’Anna nel bosco scambiandolo per un soldato semplice, e viene portato al campo dove Houston lo costringe a qualificarsi come Presidente suggerendo a Pit di ucciderlo. Il popolo richiede che venga formato un plotone d’esecuzione ma Houston pensa che Sant’Anna vivo sia utile per definire gli accordi per l’indipendenza e decide di suddividere il suo oro fra tutti i suoi uomini.

Lorca richiede di avere in consegna il Presidente e non riuscendo nel suo intento avvisa il Generale che presto ci saranno altri morti. Deaf fa ritorno al campo e a causa delle sue ferite Houston decide di farlo tornare a casa facendo prendere il comando a Karnes (Christopher McDonald). Poco dopo Houston riceve la notizia che Portilla (Harold Torres) ha catturato la West e che la propone come scambio per il Presidente. Nel frattempo Big Foot (Robert Baker ) e Hays (Max Thieriot) si preparano a difendere Victoria dall’incursione dei Comanche riuscendo ad impedire che si impadroniscano della città. Deaf fa il suo ritorno in città poco dopo quando ormai Victoria è libera e gli abitanti si stanno preparando a riprendere le loro attività. Lorca comincia a mietere vittime fra i messicani non risparmiando donne e bambini quando uno di questi gli spara colpendolo all’addome. Al suo risveglio Lorca è frastornato e giunge in una Chiesa dove rimane colpito dalla religiosità degli abitanti cominciando a mettere in dubbio la sua intera vita. Durante la sera Houston viene acclamato come eroe di San Jacinto e viene portato in gloria dagli abitanti che ne declamano le lodi. Fra i presenti il Generale fa la conoscenza di una cortigiana ma i suoi pensieri sono rivolti ancora alla West.

Stasera, nell’ultimo appuntamento con Texas Rising, dopo la fine della battaglia di San Jacinto, Houston sta ancora festeggiando la sua vittoria su Sant’Anna. I Rangers fanno ritorno nella città di Victoria dove ricevono un messaggio di Houston sul rapimento di Emily. Per riuscire a liberare la donna viene ingaggiato Deaf, che nel frattempo sta ancora cercando di curare le ferite ricevute in battaglia. Il gruppo si unisce nel tentativo di liberare la donna, ingaggiando Hays e Wallace a cui fanno prestare velocemente giuramento alla società di reclutamento Rangers del Texas. I Rangers si muovono verso il campo di Portilla dove approfittano dell’ubriachezza del soldati per introdursi nell’edificio uccidendo il nemico uno ad uno. La West viene liberata ed i Rangers possono darsi alla fuga bruciando l’accampamento prima che il militare vi faccia ritorno. Tuttavia durante la fuga Pit viene ferito gravemente e muore poco dopo fra le braccia gloriose di Deaf e anche quest’ultimo trova la morte una volta fatto ritorno a Victoria, a causa delle ferite precedenti non curate a dovere.

Anche Lorca decide di trasferirsi a Victoria per iniziare la sua nuova vita, rendendosi conto di voler agire per il bene della comunità. Viene assunto con la falsa identità di Tom Mitchell nella locanda dove spera di cancellare tutte le colpe del suo passato. Dopo molte settimane passate ad aiutare i cittadini, uno dei bambini messicani a cui aveva ucciso i genitori gli spara ferendolo mortalmente. Nel frattempo i ministri Doc Ewing e Thomas Rusk propongono a Houston di condurre il Paese verso l’ottenimento dell’Indipendenza. Intanto i Comanche decidono di attaccare i texani alla frontiera ma i Ranger riescono ancora una volta ad intervenire prima che venga versato altro sangue. Houston promette a Sant’Anna di tenerlo prigioniero in una piantagione e si dirige verso un incontro con il Presidente Jackson con cui definisce la stipula del trattato di pace.

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