LA VITA IN DIRETTA / Anticipazioni e ospiti: Yari Carrisi parla della sua esperienza in tv. Riassunto ultima puntata (Oggi, 28 Ottobre 2015)

- La Redazione

La vita in diretta, anticipazioni puntata 28 Ottobre: Marco Liorni e Cristina Parodi tornano alla conduzione del programma di Rai Uno tra cronaca e spettacolo. Riassunto di ieri. 

liorni-parodi-vita-in-diretta
Marco Liorni e Cristina Parodi

Prende il via con Yari Carrisi pronto a raccontare la sua esperienza a Pechino Express che le ha permesso di conoscere meglio ed innamorarsi di un’altra figlia d’arte, Naike Rivelli. I due sono una coppia? La conferma arriva anche su Rai Uno, cos’altro svelerà il figlio di Al Bano Carrisi?

Riassunto di ieri: A ‘La vita in diretta’ è tornato oggi pomeriggio Walter Veltroni. Insieme a lui Cristina Parodi ha ricordato suo padre, Vittorio Veltroni. Per anni Veltroni ha avuto modo di sentire solo la registrazione della voce del genitore, morto giovane a causa di una malattia, e spesso da bambino andava nell’armadio dove erano i vestiti di suo padre e ci si sdraiava dentro. La sua infanzia non è stata dolorosa, soprattutto grazie a sua madre, ma ha sentito molto la mancanza di suo padre. Tutto questo lo ha raccontato in un libro che da pochi giorni è in vendita. Si tratta di una storia vera, nella quale in molti A Vapro D’Adda un pensionato ha ucciso un ladro con un colpo al petto. Il ragazzo aveva 22 anni ed era di origini albanesi. Da quando è avvenuto il fatto tutta Italia discute sull’opportunità della giustizia fai da te. Ilenia Petralcavina, giornalista che ha parlato con il pensionato e con la sua famiglia, ha detto che queste persone sono distrutte e senza dubbio la magistratura dovrà appurare come sono andate le cose quella sera. Sicuramente quell’uomo era stanco dei continui furti subiti e molto arrabbiato del rumore che si è creato intorno a questo fatto. Lui si è sentito violare la sua casa e la sua famiglia e dice di essersi difeso.

Marco Liorni ha ricordato anche il caso dell’agricoltore che in provincia di Catania ha ucciso la persona che stava entrando nei suoi campi e ora è stato condannato a 17 anni di prigione. Sicuramente il caso è diverso perché ad essere minacciato non era lui nè i suoi cari ma i suoi beni personali.A Marcheno in provincia di Brescia si sta continuando a indagare sui rapporti tra Mario Bozzoli, l’imprenditore scomparso, e i suoi nipoti. In Paese la gente è molto restia a parlare di fronte alle telecamere. Pare però che giri voce di una lite violenta con uno dei due nipoti che sarebbe avvenuta prima della sua scomparsa. Potrebbe essere un movente? Sicuramente occorre chiedersi chi poteva avere interesse ad uccidere o comunque a far sparire Mario. Il fratello Adelio invece è stato intervistato dall’inviata de ‘La vita in diretta’ e chiede di non essere condannato perché anche lui sta soffrendo per la scomparsa di Mario. Certo in casi come questo è naturale che i sospetti cadano sui membri della famiglia e il fatto che ci fossero dei litigi aggrava ancora di più la situazione. Probabilmente a dare qualche indicazione in più sarà l’analisi dei resti organici rinvenuti nel forno e soprattutto lo studio dei fumi fuoriusciti da quel forno.

Certo è strano che proprio al momento della scomparsa di Mario doveva arrivare un camion per portare la merce e l’appuntamento è stato spostato. Gli inquirenti in ogni caso, nonostante si stiano concentrando intorno alla fonderia, non hanno ancora escluso alcuna ipotesi, compresa quella che l’uomo possa essere ancora vivo.Sono sempre più numerosi quelli che vengono definiti i nuovi poveri, come Salvatore, la cui storia è molto triste. Lo ha ascoltato Critina Parodi. Egli ha raccontato di essere rimasto senza casa e così è stato costretto a separarsi da sua moglie e sua figlia. Se sua moglie ora ha la fortuna di dormire in un istituto di suore, lui è costretto a stare in strada. Salvatore ha spiegato di aver chiesto una casa popolare ma nel suo paese non ci sono alloggi. Quello che chiede Salvatore è semplicemente di potersi ricongiungere alla sua famiglia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori