SERGIO FRISCIA/ Dopo Giuliano Sangiorgi, ora tocca a Leroy Gomez! (Tale e quale show 2015, quinta puntata 9 ottobre)

- La Redazione

Sergio Friscia, il comico torna nei panni di Leroy Gomez davanti ai giudici e a Carlo Conti nello show di Rai 1, come se la caverà oggi? (Tale e quale show 2015, quinta puntata 9 ottobre)

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Sergio Friscia

Lo scorso venerdì abbiamo trovato Sergio Friscia completamente rasato. Il motivo? Il personaggio assegnatogli a Tale e Quale Show per una nuova imitazione: Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.Anche Manuela Aureli si concentra su questo particolare, sorpresa del fatto che Friscia abbia optato per un taglio netto dei capelli pur di somigliare al cantante che deve imitare. In verità, spiega Sergio, è stato un espediente per evitare la “camurrìa”, la scocciatura, di “tre ore e mezzo di calotta” per simulare una “rapata”.La preparazione, seppur difficile viste le straordinarie doti vocali di Giuliano, viene intervallata da battute ironiche di Friscia che comincia subito a sdrammatizzare sulla corretta pronuncia delle “o”. Alla richiesta di Silvio Pozzoli di chiudere le “o”, Sergio risponde con un’improvvisata imitazione di Salvo Sottile, felice di essere diventato il leader dei Negramaro. L’allenamento continua con una canzoncina il cui testo ripete la frase “che bella panza che tieni, che bella panza che hai” e si conclude con una sonora risata del nostro protagonista. All’incontro con Carlo Conti, prima di salire in ascensore, Friscia si presenta con una parrucca scura, la stessa indossata la settimana scorsa per calarsi nei panni di Elio.

Carlo Conti finge subito di non capire cosa ci sia di diverso in lui e scherza affermando che probabilmente si tratta degli occhiali. Prima di salire sull’ascensore Friscia, con un inchino, si toglie il parrucchino e lo regala a Carlo Conti.A fine esibizione Sergio Friscia riesce a guadagnarsi una standing ovation da parte del pubblico.La prima ad esprimersi è Loretta Goggi, che fa i complimenti a Segio per averlo trovato somigliantissimo. “Non pensavo perchè sei il fratello maggiore”, dice la Goggi, a cui replica simpaticamente Friscia dicendo che anche i Negramaro fanne parte di lui. Loretta fa notare che Sangiorgi ha un’estensione e una vocalità uniche, ma i movimenti e i gesti sono perfetti. “I Negramaro sono pugliesi e Negramaro è un vitigno pugliese. Tu mi sembravi più uno zibibbo”, conclude la donna di casa in riferimento all’accento.Lippi scherza sul peso di Friscia, affermando che vestito di rosso sarebbe anche simile al Gabibbo. Gigi Proietti condivide il pensiero di Loretta sulla gestualità, ma la ritiene un po’ troppo ripetuta. Perfetto, per lui, l’aspetto e la vocalità.Frank Matano, giudice per una serata, porge i suoi complimenti a Sergio perchè “bisogna essere circoncisi per cantare questa canzone”, afferma, ma concorda con Proietti sulla gestualità. A suo parere questa era governata da un retro-pensiero che la rendeva un po’ finta.

La voce di Friscia, già dalla prima strofa, appare sì diversa rispetto a quella di Giuliano Sangiorgi, ma sufficientemente simile. Sicuramente, chiudendo gli occhi, non sembra di sentire il vero cantante leccese, ma il risultato è comunque ottimale. Tanto più se si considera che la voce di Sangiorgi è praticamente inimitabile, fatta di continui singhiozzi, alti e bassi molto frequenti e molto alternati. Se la valutazione della giuria fosse dipesa soltanto dalla voce, è probabile che Friscia sarebbe riuscito a guadagnare qualche posizione in più nella classifica finale.A penalizzarlo, sicuramente, sarà stato, oltre all’imperfezione dal punto di vista vocale, anche l’aspetto fisico, oggettivamente lontano dal vero Giuliano Sangiorgi. Ma, del resto, Friscia non poteva di certo perdere la metà del suo peso in una settimana. Nel complesso il trucco ha reso giustizia al vero Giuliano Sangiorgi, creando, almeno per quanto riguarda il viso, una copia quasi completamente somigliante all’originale.Un po’ forzati forse, soprattutto per questa canzone, i movimenti che, seppure molto simili a quelli compiuti da Giuliano Sangiorgi, rendevano il tutto un po’ artificioso, . Bisogna precisare, tuttavia, che probabilmente il nostro Sergio non meritava una posizione così bassa in classifica, soprattutto se si pensa che sicuramente ci sono state esibizioni peggiori.

Questa sera Sergio Friscia dovrà trasformarsi in Leroy Gomez. Il cantante leader dei Santa Esmeralda rappresenterà sicuramente un osso duro per Sergio. Ancora una volta l’aspetto fisico non sarà dalla sua parte, essendo Leroy nettamente più snello del “morbido” Sergio Friscia. Leggermente più semplice, invece, potrebbe essere l’imitazione della voce del cantante, molto poco profonda, leggermente acuta e dalla tonalità elevata. Anche Friscia, infatti, ha un timbro abbastanza lieve, quasi per niente profondo. Rimangono tuttavia contro di lui la lingua straniera e il ballo. Leroy Gomez ha l’abitudine di muoversi continuamente, di improvvisare balletti sulle note della sua famosissima Don’t let me be misunderstood e di farlo cantando. Mantenere la concentrazione sulla voce, sull’inglese americano e sul balletto, a cui va aggiunto qualche chilo di troppo, non deve essere un’impresa facile.Ma siamo fiduciosi del fatto che Sergio Friscia riuscirà ad affrontare ancora una volta la prova propostagli con il sorriso sulle labbra, con l’impegno dimostrato fino ad ora e con il desiderio di offrire uno spettacolo piacevole per il pubblico, ancor prima che perfettamente somigliante al vero personaggio.Noi da parte nostra possiamo solo sostenerlo moralmente e incoraggiarlo sul fatto che, per il suo pubblico, comunque vada sarà un successo. 

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