Monte Bianco – Sfida Verticale/ Terza puntata: eliminato Maniscalco, si salva Zambrotta. L’hashtag nei TT di Twitter

- La Redazione

Monte Bianco – Sfida Verticale, terza puntata: eliminato Maniscalco e la Cordata Gialla, si salva Zambrotta. L’hashtag ufficiale della trasmissione nei TT di Twitter in 5° posizione

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La cordata gialla di Monte Bianco

Gli ascolti non hanno entusiasmato fino a questo momento: tra non molto scopriremo come è andata anche la terza puntata di Monte Bianco – Sfida Verticale, che ha preso il via ieri sera – lunedì 23 novembre – sul piccolo schermo di Rai 2 e ha visto l’eliminazione di Stefano Maniscalco e della Cordata Gialla. Il successo sui social, però, si è fatto sentire grazie ai numerosi telespettatori che hanno commentato utilizzando l’hashtag #MonteBianco: come riporta il profilo TTmobile gestito da fanpage.it, infatti, Monte Bianco è riuscito ad aggiudicarsi la quinta posizione nei Trend Topic della serata, e a scalare così metà della classifica riportata. Un risultato niente male: anche gli ascolti si saranno risollevati un pochino? Clicca qui per vedere il tweet di TTmobile.

Addio Stefano Maniscalco: il campione del mondo di karate lascia il campo base di Monte Bianco Sfida Verticale, l’adventure reality di Raidue condotto da Caterina Balivo e Simone Moro, e anche Anna Torretta può tornare – con l’apprezzamento di Simone Moro — al suo lavoro (fare la guida alpina). Archiviata la terza puntata, restano in gara quattro cordate: Dayane Mello e Stefano De Giorgis (viola), Filippo Facci e Andrea Perrod (nera), Jane Alexander e Roberto Rossi (Arancione), Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi (rossa). Ieri sera tutto è stato fatto di corsa, per la gioia – si fa per dire – di chi dice (come Simone Moro, nella realtà e non nei reality) che l’alpinismo è competizione sì (forse), ma innanzitutto con se stessi: forse è così, intanto Monte Bianco propina ai telespettatori innanzitutto una sfida col cronometro. Tutto è a tempo, e, c’è da scommetterci, sarà così fino ai 4810 metri della vetta più alta d’Europa. Tanto, che importa? Si torna in elicottero. Si comincia con una prova-spaghetto all’orrido di Pré Saint Didier, una scorribanda, legati come salami, a una carrucola su cavo d’acciaio da una parte all’altra del canyon più profondo della Vallée. Con l’alpinismo non c’entra nulla, ma è una delle attività da brivido che oggi, al pari di molte altre, hanno la montagna come muto, paziente palcoscenico (suo malgrado). L’effetto sul pubblico dev’essere assicurato, anche se i dati audience hanno penalizzato la seconda puntata rispetto alla prima; per la terza, aspettiamo di vedere. Inevitabile che i vip dovessero, prima o poi, calzare i ramponi e mettere i piedi nella neve. Grazie al temerario e saccente Filippo Facci, anche la calata nel crepaccio riserva emozioni: il nostro scende troppo in fretta, si capovolge e si fa male allo scafoide. Aspetteremo la prossima puntata per capire quanto sarà penalizzato da questo inconveniente, assai più della gavetta che piace tanto alla Balivo. Sui ghiacci della Vallé Blanche, la regia porta ai concorrenti a misurarsi con una calata di appena 15 metri in un crepaccio e a una risalita con le maniglie jumar: si poteva fare di più. Lo show si riscatta però con la disfida tra Zambrotta e Maniscalco (e rispettive guide, il cui ruolo è sempre più determinante) sull’apicco della Vierge. E le riprese stavolta valgono l’attesa. Non manca la sorpresa: ricorderemo la terza puntata per un’insospettabile scatto verso l’introspezione da parte di regia e protagonisti. In un reality tutto frastuono, vertigini e cronometri, molto high-tech e poco “nature”, ci voleva. Prima sul ghiacciaio, quando dopo un patto molto solidale tutti promettono prima di trovare i ramponi sepolti nella neve, e di partire solo dopo: altroché. Dayane suona per prima la campana, e beffa i rossi e gli arancioni che partono buoni ultimi. Si consolino, l’importante è partecipare… Da prima in classifica, la modella brasiliana decide le cordate dello spareggio, e piange; chissà se le sue lacrime di coccodrillo saranno presto vendicate (e da chi). Ma il verdetto finale non è della Balivo, bensì dell’audience. Presto sapremo se questo “Pechino Express” ambientato in altura ha un futuro oppure lo aspetta una sonora bocciatura. Il Monte Bianco, paziente, attende di sapere.

Anche Gianluca e Giovanna (cordata rossa) hanno attaccato la Vierge: una scalata sul filo dello spigolo (II e III grado) della guglia rocciosa. Intanto, davanti a loro, Stefano e Anna stanno procedendo, su un terreno molto impervio, praticamente verticale. Vetta della Vierge per la cordata gialla: Stefano e Anna hanno toccato il punto più alto. Impiegheranno più o meno tempo rispetto a Gianluca e Giovanna? A loro mancano solo 10 metri… Vetta anche per la cordata rossa. E ritorno per tutti al campo base in elicottero. E’ finita la sfida tra due delle migliori cordate di Monte Bianco, e Caterina Balivo si prepara a emettere il verdetto: chi dovrà abbandonare il campo? Tocca alla cordata gialla! Stefano Maniscalco e la sua guida Anna Torretta dicono addio al Monte Bianco. E sciolgono il nodo della loro cordata. Ora se la vedranno le 4 cordate semifinaliste di Monte Bianco. Chi arriverà in vetta alla montagna più alta d’Europa? Nella prossima puntata continua la sfida sul ghiaccio, e se ne vedranno delle belle: Dayane Mello si perderà d’animo, abbandonando il reality? A giudicare dalle anticipazioni, chi potrebbe garantire che la modella brasiliana andrà avanti?

Via al duello verticale tra Zambrotta e Maniscalco: cordata rossa e gialla partono per il Col de Flambeaux 3407 m, da dove punteranno alla Vierge. Chi impiegherà più tempo, dovrà lasciare la competizione. Partono per primi Anna e Stefano, che galoppano a passo sostenuto sulla traccia presente nel ghiacciaio. E’ la volta dei crepacci, che iniziano a superare con molta cautela. La corda tra ai due è tesa, per evitare strappi. Arrivano finalmente in vista della guglia con la quale dovranno misurarsi. Tocca ora alla cordata rossa lasciare il punto di partenza e Gianluca e Giovanna partono con un ritmo molto sostenuto. Intanto la cordata gialla è arrivata all’intertempo, cioè tra roccia e ghiaccio, all’attacco della Vierge. Inizia la loro scalata!

Duello verticale tra cordata rossa, Zambrotta-Mongilardi, e cordata gialla, Maniscalco-Torretta: le due cordate dovranno misurarsi con la salita della Vierge, una guglia di granito che aggetta sulla Vallée Blanche. Al campo base di Monte Bianco Sfida Verticale si fa un bilancio della giornata: tutti commentano la freddezza e il cinismo con cui Dayane Mello, che punta al Monte Bianco, ha determinato la sfida finale, di fatto mettendo in competizione i rivali peggiori, Zambrotta e Maniscalco, quelli fisicamente più dotati. Una prova di grande “cinismo”, secondo Zambrotta. 

Dopo Dayane Mello (cordata viola) è Stefano Maniscalco (cordata gialla) a risalire la corda fissa con la maniglia Jumar, nella prova classifica di Monte Bianco Sfida Verticale. Ce l’ha fatta. Filippo Facci (cordata nera) scende troppo velocemente e si ribalta… la fretta è una cattiva consigliera in montagna. Non solo Facci mette pure male la Jumar, e Andrea Perrod deve tirarlo su di peso. E’ la volta di Gianluca Zambrotta (cordata rossa). Tutto regolare per lui: una risalita agile e pulita, anche se l’uscita dal bordo è davvero faticosa. L’ultima a calarsi è Jane Alexander (cordata arancione). Una prova eccellente la sua, senza una sbavatura: la sua cordata è stata senz’altro agevolata dal rapporto peso (Jane) potenza (Roberto Rossi). Infine, tutti al campo base, doveCaterina Balivo dà l’ordine d’arrivo. E’ la cordata viola ad essere in testa! Al secondo posto c’è la cordata nera, Filippo e Andrea. Terzo posto per la cordata gialla, Stefano e Anna. Ultimo posto per la cordata rossa, Gianluca e Giovanna: il recupero dei ramponi (per ultimi) li ha penalizzati. Con chi si batteranno nel duello verticale? La cordata viola sta per decidere, ma per Dayane la decisione è molto sofferta e piange. Ecco la decisione: sarà Stefano (cordata gialla) a sfidare Gianluca (cordata rossa). 

Cominciano a saltare fuori i ramponi, e le cordate hanno fatto un patto: partire tutti insieme. Ma la gara è a tempo e chi arriva ultimo sarà eliminato. Le cordate devono seguire un percorso e arrivare ad una campanella, quindi scendere nel crepaccio. I primi sono partiti, mentre la cordata rossa, stavolta, è buona ultima. Mentre la cordata arancione li sta aspettando… E’ la cordata blu, formata da Dayane Mello e Stefano De Giorgis, a suonare per prima la campana, mentre alle loro spalle si accende la competizione, con una vera e propria corsa delle cordate contro il tempo. Gianluca Zambrotta si arrabbia, perché nonostante il patto Dayane è partita per prima, senza aspettare… e ora cosa succederà? Le cordate si sono raggruppate, il gruppo si è riformato e ne nasce una animata discussione tra gli alpinisti. Ora però viene il momento più difficile: la discesa in un crepaccio di 80 metri, una profonda fenditura scarsamente illuminata. I vip devono calarsi per 15 metri, recuperare un martelletto con il quale, una volta risaliti, suonare una campanella. Via alla prova! I primi, come sempre, decideranno quale cordata sfiderà gli ultimi nella prova spareggio l’indomani.

E’ finalmente il giorno della prova classifica di Monte Bianco Sfida Verticale, ma la strada verso la vetta del Monte Bianco 4810 metri è ancora lunga. Tutte le cordate si allontanano dalla Val Ferret per raggiungere, con la funivia, i 3800 metri di Punta Helbronner e del Rifugio Torino. Qui metteranno finalmente piede sulle nevi del ghiacciaio del Toula, sotto il Dente del Gigante. I vip devono raggiungere un crepaccio e calarsi all’interno. E i ramponi? Ogni “alpinista” ha a disposizione una pala da neve e dovrà scavare per trovarli, perché sono nascosti nella neve. E il momento dell’apertura della gavetta: Filippo Facci non la consegna ad altri, ma a se stesso, alla propria cordata! non penalizza nessun altro, ma solo se stesso e Andrea Perrod. Ecco la penalità: non potrà usare una pala vera per scavare, ma solo una pala giocattolo! La fatica e i tempi si faranno sentire per lui, e molto… via alla sfida dunque, a cominciare dal recupero dei ramponi del colore della propria cordata nel minore tempo possibile. Tutti al lavoro! 

Chi riceverà l’ambito premio della tenda a quattro posti, la posta in palio? Gli ultimi invece riceveranno una penalità. E’ Filippo Facci ad aggiudicarsi la prova del sacchetto più pesante. Non solo: Facci e Andrea Perrod potranno godere delle terme di Pré Saint Didier. Caterina Balivo consegna la gavetta con la penalità, che sarà aperta solo l’indomani mattina. I peggiori, invece, dovranno aiutare un pastore ad accudire le capre. Viene infine annunciata la prova classifica del giorno dopo: mettere i ramponi e camminare su ghiacciaio. Si tratta di un attrezzo d’acciaio apposta per l’alpinismo, un telaio avente la forma della suola che fa da supporto a 14 punte fatte apposta per mordere il ghiaccio. Con un rampone sotto ogni suola degli scarponi, l’alpinista molto difficilmente scivola, se li sa usare. Dayane Mello ha raggiunto il pastore e le capre, e appare felicissima perché la tenerezza dei cuccioli le fa superare la fobia per i cattivi odori. La scena si sposta di nuovo al campo base, dove il tempo trascorre nei preparativi per l’indomani e nell’ordinaria vita del campo. Via alle prove di utilizzo delle maniglie Jumar, con le quali un alpinista può risalire, senza scivolare all’indietro, una corda fissa. Per Dayane e Stefano De Giorgis è il momento della mungitura: cosa c’è di meglio di un buon secchio di latte da portare al campo base? 

Campo base in Val Ferret. Comincia un’altra giornata che “avvicina” i concorrenti di Monte Bianco… al Monte Bianco. E oggi affronteranno la prima sfida in alta quota. I concorrenti si spostano a Pré Saint Didier per la prova vertigine, la sfida al vuoto. Ecco la prova: la zip line, attraversare il vuoto (200 metri) appesi a un cavo metallico e recuperare, arrivati a un terrazzino, un sacchetto. Chi recupererà il più pesante avrà maggior punteggio. Via ai preparativi! Inizia la cordata rossa, cioè Gianluca Zambrotta. E’ arrivato dall’altra parte ha 15 secondi per scegliere il sacchetto più pesante. E ora una scala lo porta al secondo dislivello, dove trova la zip line di ritorno. Tocca ora a Stefano Maniscalco, poi a Dayane Mello. Quindi tocca a Filippo Facci, e poi a Jane Alexander. Uno dopo l’altro i concorrenti sfilano sul vuoto. Fino al momento finale, quello della pesatura dei sacchetti.

Comincia la terza puntata di Monte Bianco Sfida Verticale, l’adventure show condotto da Caterina Balivo e Simone Moro. L’appassionante sfida tra le diverse cordate rimaste in gara, 5 su 7 iniziali, vedrà sfidarsi vip e guide alpine sui ghiacciai del monte Bianco; infatti, fino ad oggi, nessuno ha messo i ramponi e impiegato la piccozza. Tre le prove da affrontare, come al solito: prova vertigine, prova classifica e duello verticale. Dopo l’eliminazione di Arisa nella prima puntata, la volta scorsa è stato Enzo Salvi ad abbandonare il campo base del reality.

Sta per iniziare su Rai Due la terza puntata di “Monte Bianco – Sfida Verticale”, il celebrity adventure game condotto da Caterina Balivo insieme all’alpinista Simone Moro. Cinque le coppie rimaste in gara che in questo appuntamento dovranno affrontare nuove sfide: si inizierà con una prova vertigine nel vuoto a più di 180 metri di altezza sull’Orrido di Pré Saint Didier, mentre nella prova classifica i concorrenti dovranno misurarsi per la prima volta con un ghiacciaio. Arrivati a quota 3.400 metri, dovranno anche sfidare la più grande paura di ogni alpinista, ovvero i crepacci. Clicca qui per seguire la diretta streaming della puntata

Adrenalina alle stelle per il concorrente di Monte Bianco Filippo Facci che stasera, lunedì 23 novembre 2015, in occasione della terza puntata del programma potrebbe vedersela davvero brutta. In un video di anticipazioni pubblicato sul sito ufficiale del celebrity adventure game condotto da Caterina Balivo e Simone Moro, lo si vede perfettamente imbragato mentre cammina di lato avvicinandosi ad una scarpata, probabilmente in preparazione al duello verticale. Il concorrente, però, forse per l’andatura troppo veloce, inciampa e ruzzola giù dal crepaccio spostando del nevischio e facendo non poco spaventare la conduttrice. Anche la sua espressione è sconvolta, come si capisce bene dal replica proposto dalla telecamere che aveva indosso. Clicca qui per vedere il video di anticipazioni, disponibile sul sito ufficiale di Monte Bianco. 

I protagonisti indiscussi di Monte Bianco – Sfida Verticale, il nuovo celebrity adventure game di Rai 2, sono sicuramente i concorrenti che insieme agli esperti di montagna vanno a comporre le Cordate in gara: stasera, lunedì 23 novembre 2015, li vedremo nuovamente all’opera, pronti ad affrontare le proprie paure e anche i propri limiti fisici. Nuove sfide li attendono, al termine della quale verrà annunciata una nuova eliminazione: la prova più interessante sarà di certo quella sul ghiacciaio. Non mancherà, però, anche la presenza della conduttrice Caterina Balivo che proprio stamattina è tornata sui social network – in barba alla pioggia e carichissima di entusiasmo – per ricordare a tutti i suoi followers i suoi appuntamenti quotidiani su Rai2. Oltre alla puntata di Detto Fatto delle 14.00, la Balivo ha ricordato anche quella in prima serata di Monte Bianco: pronti a scatenarvi a colpi di hashtag #montebianco? Clicca qui per vedere il post pubblicato da Caterina Balivo su Facebook. 

Siamo al giro di boa per Monte Bianco – Sfida Verticale, il celebrity adventure game che tornerà stasera – 23 novembre 2015 sul piccolo schermo di Rai 2 con la terza puntata. Al timone ritroveremo Caterina Balivo, affiancata come sempre dall’alpinista Simone Moro, pronti a guidare le cinque coppie rimaste in gara verso nuove sfide rigorosamente ambientate in montagna. In particolare, oggi si comincerà con una prova vertigine davvero mozzafiato, dal momento che saranno nel vuoto a più di 180 metri sull’orrido di Pré Saint Didier. A seguire, una novità per tutti i concorrenti ancora in gara, dal momento che si approderanno per la prima volta all’ambiente del ghiacciaio, dovendo prestare attenzione ai crepacci e non facendo caso all’altitudine. Infine, si arriverà al duello verticale sulla guglia granitica della Vièrge.

Sono cinque le coppie, o meglio Cordate, ancora in gioco a Monte Bianco – Sfida Verticale: stasera quindi ritroveremo la Cordata Arancione, con Jane Alexander e Roberto Rossi, la Cordata Viola con Dayane Mello e Stefano Degiorgis, la Cordata Rossa con Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi, la Cordata Nera con Filippo Facci e Andrea Perrod e infine anche la Cordata Gialla con Stefano Maniscalco e Anna Torretta. Chi di loro sarà eliminato e dunque costretto a lasciare la trasmissione stasera?

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