CRIMINAL MINDS 11/ Anticipazioni e video promo puntata 27 novembre 2015: il team indaga su una rapina finita male in un ristorante nel New Mexico

- La Redazione

Criminal minds 11, anticipazioni puntata 27 novembre 2015: nel quarto episodio di questa stagione vedremo la BAU indagare su una rapina finita male in un ristorante del New Mexico. 

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Criminal Minds 11

Il serial killer che la BAU cercherà di incastrare in questo quarto episodio di Criminal Minds 11 in onda stasera su Fox Crime uccide ragazzi giovanissimi e le sue vittime sono infatti tutti teenagers. Nel video promo della puntata scopriamo inoltre un altro particolare del suo modus operandi, direttamente dalle parole di coloro che cercano di fermarlo: “Sembra quasi che volesse che le sue vittime si guardassero a vicenda”. Infine vediamo addirittura il volto del soggetto: un uomo dai lunghi capelli biondi, con il volto coperto da occhiali da sole e un foulard raffigurante la bocca di un teschio. Clicca qui per vedere il video promo di Criminal Minds 11×04, “Out-law”.

Stasera, venerdì 27 novembre 2015, sul canale Fox Prime della piattaforma Sky andrà in onda una nuova puntata di Criminal Minds 11. E’ la volta del quarto episodio, intitolato “Out-law”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: il caso che la squadra si ritrova ad affrontare riguarda un serial killer che ha preso di mira delle spose. Tutte le vittime però hanno un elemento in comune, ovvero hanno già dimostrato di non essere meritevoli del matrimonio in cui si ritrovano. Proprio per questo l’aggressione e l’uccisione rappresenta una punizione per quanto fatto. Nel momento in cui la squadra inizia a occuparsi del folle, sono già due le vittime brutalmente assassinate. In entrambi i casi l’assassino le ha strangolate, e per una delle due future sposine ha utilizzato addirittura la sua fascia per i festeggiamenti. Il gruppo inizia a ragionare sul modus operandi, ma soprattutto sulla psicologia del folle, tentanto di capire se la fascia possa avere un valore particolare per lui, avendola usata come arma del delitto. Il killer non ha affatto nascosto le vittime. Il luogo dove le ha uccise e in seguito scaricate era facilmente rintracciabile. Voleva dunque che qualcuno trovasse in fretta i cadaveri, o che in generale i loro corpi, uccisi per i loro peccati, fossero visibili a tutti, come se l’omicidio fosse la sua lettera scarlatta imposta a donne poco meritevoli. La prima vittima, strangolata a sua volta, aveva poggiata intorno al collo la sua fascia, che diventa dunque un importante elemento delle indagini. Il killer potrebbe aver dato vita a una sorta di breve cerimonia funebre, poggiando la fascia sui loro volti come il lenzuolo che si usa per coprire i cadaveri solitamente. La dottoressa Lewis “Aisha Tyler” però suggerisce che un gesto del genere potrebbe indicare anche una sorta di rimorso da parte del killer, che agirebbe sulla base del proprio istinto, per poi rivolgersi a quelle donne e soffrire per quanto fatto poco prima. Ad ogni modo la sua caccia alle sposine continua. Il primo cadavere è stato ritrovato tre mesi prima, mentre il secondo soltanto due giorni prima. Ora però è sparita Madison Mills, il che potrebbe indicare che ormai il killer è pronto a passare alla fase successiva, accelerando notevolmente il suo processo. La prima vittima dunque potrebbe essere stata una sorta di prova per lui, magari più vicina alla sua vita privata. La squadra però è ancora in aereo, dunque dovrà mettersi al lavoro nel momento esatto in cui toccheranno terra. Occorre trovare dei comportamenti simili tra le vittime, così da creare il profilo del killer. Sia Brandy che Ashley stavano festeggiando nei bar la notte in cui sono state uccise. Avranno dunque bevuto molto, il che potrebbe averle mostrate agli occhi del killer come delle prede facili. Nel caso l’assassino le abbia viste come prede facili, un loro rifiuto potrebbe aver innescato un ragionamento perverso nella sua testa, aggredendole col chiaro intento di dimostrare la sua superiorità fisica. A questo punto le indagini vertono su dei profili noti alle forze dell’ordine di uomini che hanno in passato mal reagito a dei rifiuti. Le loro indagini però partono da un assunto errato, ovvero che l’assassino sia un uomo, e che, magari lasciato all’altare in passato, veda nelle donne uccise dei sostituti della donna che un tempo lo ha fatto soffrire. La realtà però è che il killer è una donna. Questo elemento fondamentale salta fuori soltanto dopo il ritrovamento di un nuovo cadavere, quello di Madison Mills, uccisa poco dopo la sua sparizione. Viene confermata la teoria che nessuna delle uccisioni è legata al sesso. Il killer non le ha toccate in quella maniera. Sulla fronte dell’ultima vittima è stata scritta la parola sgualdrina, e la dottoressa Lewis, studiando la calligrafia, ne deduce che si trovano dinanzi a una donna. La squadra dà il suo profilo alla polizia, dicendo che è una donna che potrebbe far parte dell’organizzazione dei matrimoni in qualche modo. Depressa per l’amore non corrisposto per un uomo, o magari perché quest’ultimo è già sposato con un’altra donna. Dana, l’assassina, ha sempre amato Ryan, che alla fine aveva scelto sua sorella Nicole, più bella di lei. Il giovane è tornato in città proprio nel periodo in cui Dana aveva smesso di prendere le sue pillole contro la depressione, il che l’ha fatta ripiombare in uno stato di psicosi, che in breve l’ha condotta a dire addio alla realtà, iniziando a vivere in un mondo tutto suo. Ritiene infatti d’avere una relazione segreta con Ryan, e ha anche organizzato un registro per il matrimonio con lui, per ricevere i regali. E’ lei però a comprali, spedendoli a se stessa. Ryan è un fotografo, specializzato in matrimoni, e ha conosciuto tutte le vittime, lavorando per loro. A volte flirta con loro, così da far passare il suo biglietto da visita più facilmente, e questo ha innescato la sete omicida di Dana. Lei vedeva le spose come pericoli per la sua relazione inesistente. Nicole e Ryan si fidanzano ufficialmente, il che porta Dana a non vedere più la donna come sua sorella. La squadra è in allerta e, indagando sulla vita di Nicole, scoprono sua sorella Dana, col suo registro, la depressione e il risentimento nei confronti della sorella, che ha ricevuto da sua madre il negozio di fiori, nonostante lei fosse la più piccola. Nicole è stata rapita e Dana ha inviato un messaggio a Ryan per incontrarsi. Dana ha organizzato un finto matrimonio, e la squadra rintraccia il cellulare della sorella. Hotch “Thomas Gibson” e Lewis fanno fingere Ryan e Nicole, portando avanti la cerimonia. Dana posa il coltello e viene presa in custodia. Infine, di ritorno sull’aereo, vediamo Lewis che fa bella mostra del suo anello di fidanzamento. Pare ormai non vergognarsene più.

Nel quarto episodio di Criminal Minds 11, in onda stasera su Fox Crime e dal titolo “Out-law”, vedremo la BAU diretta a Las Vegas nel New Mexico, dove tre giovani vengono trovati morti in un ristorante. Si tratta di impiegati del locale, rimasti uccisi a seguito di una rapina al termine della quale i malviventi hanno tentato di appiccare il fuoco, probabilmente per far sparire ogni prova. Il caso assomiglia molto a uno di sei anni fa, le cui vittime erano state quattro. La squadra troverà delle correlazioni che faranno apparire collegati i due casi, ma resterà da capire se si tratta di pura casualità visto che Las Vegas è una città molto trafficata o se c’è di più. Il team scoprirà che il nuovo caso non è opera di un emulatore ma che si tratta del killer di sei anni fa, tornato in azione. La squadra determinerà però anche che i sospettati sono due e che solo uno era stato presente sulla scena del crimine di sei anni fa. Inoltre la BAU scoprirà che i due potrebbero essere addirittura in lotta tra loro. Quello che resterà da scoprire alla squadra è l’originaria connessione tra il criminale e Las Vegas per scoprire la sua identità e proteggere le persone connesse al motivo del suo ritorno.



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