NCIS – Unità anticrimine 12/ Anticipazioni puntata 8 novembre 2015: il team indaga sulla morte del marine David Landis

- La Redazione

NCIS – Unità anticrimine 12, anticipazioni puntata 8 novembre 2015: il team indaga sulla morte del marine David Landis, che è stata ucciso da un congegno inventato dal killer

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NCIS - New Orleans

Stasera, domenica 8 novembre 2015, il piccolo schermo di Rai 2 torna ad ospitare la 12esimo stagione di NCIS – Unità anticrimine: verrà mandato in onda il 21esimo episodio dal titolo “Déja vu” e a seguire anche la puntata intitolata “Odio virtuale“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: il marine David Austin (Christopher Tardieu) viene ritrovato morto dagli addetti ai servizi comunitari e si presume sia stato ucciso mentre si trovava ancora a bordo della sua moto. Intanto, DiNozzo Senior (Robert Wagner) torna in città per conoscere Zoe (Marisol Nichols) e si stabilisce per qualche tempo dal figlio, ma la sua sbadataggine lo porta a bruciare la cucina di Tony (Michael Weatherly). Abby (Pauley Perrette) riesce a risalire all’arma con cui è stato sparato il particolare proiettile e scopre che si tratta di una pistola in dotazione all’ATF. L’agenzia ammette di aver acquistato quell’arma in un’operazione a Tucson, ma che quella come molte altre sono state in seguito rubate dal magazzino in cui erano state depositate.

L’NCIS deve collaborare con l’ATF per indagare sul caso e DiNozzo chiede a Gibbs (Mark Harmon) di poter lavorare in squadra proprio con la sua Zoe. Abby scopre che la moto di Austin era rimasta senza benzina e crede che la vittima si sia dovuta necessariamente fermare in un’area di servizio per fare il pieno, ma nota anche che nel tragitto percorso aveva ignorato appositamente un distributore. McGee (Sean Murray) e Bishop (Emily Wickersham) riescono a visionare i filmati dell’area di sosta e scoprono che il marine si era allontanato dal luogo mentre stava cercando di fare benzina. Abby ingrandisce l’immagine del filmato e scopre che Austin aveva visto una donna a bordo di una vettura e che si era lanciato nell’inseguimento perché aveva ricevuto una richiesta d’aiuto. L’NCIS risale al proprietario dell’auto e scopre che la donna in pericolo è Emma Vickers (Alexandra Kyle). La madre riferisce che la ragazza è andata via dopo aver avuto una lite con lei e che ha ripreso a drogarsi di recente. Intanto Zoe riesce a contattare l’agente dell’ATF che era presente nell’operazione di Tucson, ma Philip Caffey (Randy Vasquez) non riesce a trovare nulla di particolare. DiNozzo crede che l’agente stia cercando di ostacolare l’indagine e che sia implicato nel traffico di armi, ma Zoe è convinta che i suoi sospetti siano infondati perché Caffey è un suo buon amico, oltre che ad essere un valido collega. Gibbs invece riceve le confidenze di DiNozzo Sr e scopre che si sente un fallito anche per le accuse che il figlio gli ha mosso durante la cena. Senior vorrebbe stare vicino a DiNozzo, ma sapere che considera una fortuna non abitare nella stessa città lo fa sentire inutile.

Quella stessa sera la polizia trova in un vicolo il corpo di Emma e Ducky (David McCallum) rileva delle tracce di DNA grazie al kit antistupro mentre la causa della morte sembra sia un’overdose. Abby riesce a trovare un riscontro con Jamie Rivers e McGee scopre anche che era stato arrestato per vendita illegale di armi da fuoco. Vance (Rocky Carroll) nota che l’agente che ha eseguito la cattura è Caffey e grazie al suo intervento l’NCIS riesce a dare una nuova luce alle indagini. L’agente conferma di aver prelevato Rivers in Messico e ammette di aver fatto un accordo per l’operazione Fast and Furious di Tucson ma dice di ignorare che l’uomo si trovasse a Washington. Zoe crede che Rivers possa ancora commerciare in armi e mette in moto i suoi contatti per individuarlo, ma l’ATF cerca di bloccare ogni indagine. Vance è costretto ad intervenire per prendere in mano le redini della situazione e Zoe scopre che i suoi sospetti erano fondati e che Rivers sta usando la merce che sta vendendo al cartello. L’NCIS cerca di attirare il sospettato in un parco facendo leva sulla sua tossicodipendenza e sul suo bisogno impellente di vendere un’arma per acquistare una dose, ma l’uomo cerca di sparare contro gli agenti e viene ucciso sul posto. A fine caso, DiNozzo riesce finalmente a parlare con il padre e accetta che si trasferisca nella stessa città per stargli vicino.

Negli episodi di NCIS – Unità anticrimine 12 in onda stasera, il marine David Landis viene brutalmente ucciso da un sistema congegnato dal killer e lo stesso aggressore ferisce il Sergente Joseph Wilkes che aveva cercato di salvarlo. Un testimone afferma di aver visto un ragazzo allontanarsi dalla scena del crimine e crede che si tratti di un orientale. Abby rileva sul corpo di Landis due tipi di impronte di cui una corrisponde a Qasim Naasir, un soggetto che la CIA ha messo sulla lista dei sorvegliati per terrorismo nel 2011. All’epoca l’agenzia aveva catalogato anche il fratello Rasheed Naasir, un sicario molto noto del gruppo terroristico che si è macchiato della morte di centinaia di afghani.

Ducky crede che l’assassino di Landis sia un esperto di tortura perché si è assicurato che la vittima soffrisse il più possibile e che lo abbia ucciso perché era stato sorpreso da Wilkes. Mcgee riesce ad individuare Qasim e l’NCIS lo sospetta di omicidio, ma Bishop crede che la CIA abbia fatto un errore a catalogarlo come un terrorista e che si sia nascondendo dai talebani. L’agente Martinez informa la squadra che Rasheed ha messo una taglia sul suo stesso fratello e che Landis era la chiave per trovarlo. Qasim viene rapito dopo essere stato rilasciato e Rasheed lo incolpa della morte di uno dei suoi uomini. Gibbs e l’NCIS si introducono nel gruppo di terroristi per liberarlo prima che un altro marine venga ucciso e la squadra spara a Rasheed ponendo fine alla sua vendetta.

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