LA PROVA DEL CUOCO/ Le ricette, puntata 1 dicembre 2015: polenta con spuntature, pane alle noci e la pinolata di Anna Moroni

- La Redazione

“La prova del cuoco” ha proposto tante e gustose ricette durante la puntata di ieri, martedì 1 dicembre 2015. Andiamo a rivedere tutti i piatti e le fasi della loro preparazione.

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La prova del cuoco: estrazione di Lotteria Italia

Ha aperto la puntata de “La prova del cuoco” di ieri la ricetta di Luisanna Messeri, una gustosissima polentata con spuntature. Per la sua realizzazione la cuoca ha utilizzato, oltre al caratteristico pentolone in rame, un chilo di farina per polenta, un litro di acqua, quindici grammi di sale, e tanto olio di gomito! Questa pietanza, secondo Luisanna, è un piatto unico imperiale, da condividere con persone gaudenti, che amano il cibo e la compagnia. La polenta, infatti, dopo quaranta minuti di cottura, è stata servita con tanto sugo saporito, a base di puntine di maiale, salsiccia a pezzi, e formaggio grattuggiato come se piovesse.

Per la prova “Chi batterà lo chef?” hanno gareggiato Marcus Holzer e due ragazze bolognesi. Con gli stessi ingredienti in dotazione, sono state presentate due pietanze ben diverse: le cugine sfidanti hanno realizzato dei tortelli con ripieno di patate e mortadella, serviti con burro fuso, erba cipollina e prosciutto crudo; lo chef, invece, si è aggiudicato la vittoria con i suoi fazzoletti verdi, conditi con patate a cubetti, prosciutto e mortadella croccanti, mantecati con burro e formaggio.

Subito dopo la sfida, Gabriele Bonci ha preparato un meraviglioso e profumatissimo pane alle noci, ideale nel periodo di dicembre. Per la realizzazione il cuoco ha utilizzato un chilo di farina integra, il lievito naturale, 550 ml di acqua ed il sale. Molto preziosi i consigli di Bonci riguardo alla procedura. La farina, impastata con parte dell’acqua, dev’essere lasciata a riposo quindici minuti, per l’importante fase dell’autolisi. Trascorso questo tempo, vanno aggiunte le noci, 250 grammi, e pestate per far rilasciare l’olio naturale, il sapore, ed il colore violaceo. Successivamente, vanno aggiunti il lievito e un altro po’ d’acqua; solo quando il lievito sarà ben amalgamato, può essere addizionato il sale. Il panetto va lasciato lievitare per quattro ore, poi spezzato e lavorato con le mani a forma di filoncino, coperto con un canovaccio, e lasciato lievitare per ancora due ore. Al momento d’infornarlo, andranno effettuati i tagli a spiga sulla superficie. Il tempo di cottura sarà di un’ora, a 200 gradi. Il cuoco ha presentato le fette di pane con dell’ottimo arrosto di vitello, con il fondo di cottura ad ammorbidire la mollica, e delle puntarelle condite, per sgrassare e conferire croccantezza.

Anna Moroni ha preparato una squisita Pinolata, un dolce della tradizione, che ricorda la famosa torta della nonna. Per la sua realizzazione Anna ha utilizzato ingredienti genuini, fra cui tanti pinoli e dell’uva passa, sciacquata e messa a bagno in acqua e rum. Seguendo i passaggi, abbiamo capito quanto è importante montare a spuma il burro con lo zucchero, ed inglobare un uovo alla volta. Secondo il valido consiglio della Moroni, la farina va sempre aggiunta con la spatola e non con le fruste (smonterebbero l’impasto!). La composizione del dolce così ripartita, impasto, crema pasticcera, frutta secca, impasto e copertura di pinoli, ha dato vita ad una frolla morbidissima ed alta.

I cuochi, Marco Bottega e Mauro Improta, hanno presentato piatti eccezionali. Per la squadra del pomodoro rosso, tagliatelle con zucchine, guanciale e pesto di olive essiccate; costolette di agnello scottadito, insaporito con una salsina al miele prima di essere arrostito, servito con una crema di topinambur. Per la squadra vincente del peperone verde, ravioli al primo sale di bufala con porcini, serviti su crema di patate e zafferano; trancio di tonno in crosta di nocciole con radicchio in agrodolce, pinoli ed uvetta, con cipolla sbianchita ed aceto balsamico.

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