CHISS PERCH… CAPITANO TUTTE A ME/ Su Rete 4 il secondo film con Bud Spencer e Cary Guffey

- La Redazione

Questa sera, domenica 15 febbraio, su Rete 4 va in onda Chissà perché… capitano tutte a me, film del 1980 e sequel di Uno sceriffo extraterrestre poco extra e molto terrestre

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Bud Spencer

Questa sera, domenica 15 febbraio, su Rete 4 va in onda Chissà perché… capitano tutte a me, film del 1980 e sequel di Uno sceriffo extraterrestre poco extra e molto terrestre. La regia è curata da Michele Lupo per un soggetto scritto da Marcello Fondato e Francesco Scardamaglia. I protagonisti sono Bud Spencer e il piccolo Cary Guffey. Nel cats anche Ferruccio Amendola, John Bartha, Carlo Reali, Giancarlo Bastianoni e Riccardo Pizzuti. Ecco la trama. Il piccolo H7-25 che ormai ha preso il nome di Charlie (Cary Guffey) è riuscito a parlare con i propri genitori extraterrestri e ad ottenere il permesso di restare con lo sceriffo Scott Hall (Bud Spencer) con il quale è nato un bellissimo rapporto di amicizia. Lo sceriffo inizialmente non era proprio contento della cosa visti anche i problemi avuti con il capitano del distaccamento locale dellesercito, il quale voleva a tutti i costi mettere le mani sul dispositivo che lo stesso Charlie aveva portato con sé dal proprio pianeta. Lo sceriffo in ragione di ciò e soprattutto del fatto che Charlie spesso si fa notare per lutilizzo dello stesso dispositivo che gli consente di fare delle cose davvero incredibili, è costretto a cambiare continuamente cittadina fino a che non arrivano in una verso la quale hanno un particolare gradimento. Per lo sceriffo la vita è tutto sommato molto serena anche se deve fare i conti con gruppi di teppistelli locali, che per tenere buoni e riportare nellambito della legalità, ogni tanto è costretto ad avere uno scontro fisico. Tuttavia proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto il piccolo Charlie durante una gita in campagna con lo stesso sceriffo si rende conto di come ci sia qualcosa che non vada. Infatti, vengono avvicinati da due militari dal volto piuttosto pallido e che sembrano avere una cadenza lessicale alquanto strana. I due tentano di allontanare dallarea lo sceriffo ed il suo piccolo amico, rimarcando come sia off-limits in quanto sono in corso esperimenti militari. Lo sceriffo li affronta e seppur con maggiori difficoltà del solito riesce ad avere la meglio.

Charlie insospettito di quanto ha visto con il proprio dispositivo scatta una foto ai raggi X dei due ed una volta tornati a casa la mostra allo sceriffo rimarcando come i due fossero dei robot. Charlie incomincia a parlare della possibilità che vi siano degli alieni che si sono stabiliti proprio in questa cittadina e che la razza di cui fanno parte sia molto ostile. Lo sceriffo ovviamente non creder alle parole di Charlie anche se in effetti dalle foto scattare dal piccolo, sia del tutto evidente che si trattino di macchine. Comunque lo sceriffo ne parla con autorità locali che tuttavia sottolineano come non si possa entrare in quellarea per preciso ordine da parte del Governo degli Stati Uniti. Per lo sceriffo la questione è chiusa mentre per il piccolo Charlie sicuramente no. Infatti, la seguente notte Charlie decide di andare a vedere con i propri occhi quello che sta succedendo per portare delle prove concrete allo sceriffo. Charlie riesce ad entrare nella zona delimitata e di conseguenza anche allinterno della base. Grazie al fatto di essere molto piccolo si intrufola negli interstizi arrivando nella sala comandi dove ha la conferma dei propri sospetti. Purtroppo mentre osserva quello che accade, starnutisce ed il sistema che gestisce la sicurezza allinterno della base lo individua come essere non terrestre. Scatta lallarme e Charlie cerca in ogni modo di scappare ed in realtà ci riesce nonostante sia braccato da un grandissimo numero di alieni nemici. Il piccolo durante la fuga cade in acqua e perde i sensi.

Il mattino seguente, lo sceriffo notando come Charlie non sia nel proprio letto inizia immediatamente a cercarlo e conscio della sua fissazione per la base aliena si dirige verso quella zona trovandolo. Charlie ha una febbre molto alta ma dopo le cure spiega tutto allo sceriffo che durante le cure gli ha promesso che sarebbero andati a controllare la base. Infatti, così accade e quando sono all’interno della base vengono accolti dal capo (Robert Hundar), il quale spiega le finalità scientifiche del loro lavoro e di come esse debbano restare top secret. La sera seguente, siccome il capo vede Charlie come un pericolo rispetto alla loro missione di conquistare la Terra, invia dei soldati a prelevarlo, il che innescherà la reazione dello sceriffo che come sempre sarà molto violenta.

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