MARIO CIPOLLINI/ Chi è il finalista di Si può fare 2015, vincitore di un mondiale di ciclismo. Il campione alle prese col sound karate, foto

- La Redazione

Stasera va in onda la finale del talent televisivo in onda su Rai Uno Si può fare! condotto da Carlo Conti, che vede 12 vip esibirsi in varie discipline. In gara anche Mario Cipollini

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Mario Cipollini assieme al rivale di sempre Alessandro Petacchi (Infophoto)

Per l’ultima puntata di Si può fare, in onda questa sera su Rai Uno, il campione di ciclismo Mario Cipollini si è cimentato nel sound carate. In una foto pubblicata sulla pagina Favebook ufficiale del programma condotto da Carlo Conti vediamo Cipollini insieme ai suoi insegnanti mentre apprende tutti i segreti delle arti marziali: clicca qui per vedere la foto.

Stasera, lunedì 18 maggio 2015, va in onda la finale del talent televisivo in onda su Rai Uno Si può fare! condotto da Carlo Conti, che vede 12 vip, sei donne e sei uomini, esibirsi in varie discipline. Tra i concorrenti di questa edizione cè Mario Cipollini. nato a Lucca nel 1967. Dopo novantotto vittorie nella categoria giovanile viene considerato come uno dei migliori velocisti di tutti i tempi nella sua categoria, cioè il ciclismo su strada. stato più volte soprannominato il Re Leone per via della sua folta chioma, ma è noto in tutto il mondo come Super Mario. Si contano in tutto 189 successi, sei giorni in maglia rosa e vari record tra cui la vittoria a tappe del Giro d’Italia e tre vittorie nella classifica a punti. A questi successi italiani si aggiungono quelli europei nel Tour de France, con dodici vittorie e sei volte in maglia gialla. Mario Cipollini è stato più volte considerato un personaggio stravagante, distinguendosi sempre dalla massa e dagli altri atleti. Infatti è noto non solo come grande ciclista ma anche per il suo modo di essere talvolta polemico ed eccentrico, persino nelle gare, dove si è presentato con maglie a dir poco singolari, come durante la cronometro del 2001 del Giro d’Italia dove indossava un body integrale raffigurante le fasce muscolari.

Si è ritirato dal mondo della competizione il 7 maggio del 2005, poco prima che iniziasse il Giro d’Italia. Ha partecipato in qualità di portatore della bandiera olimpica nel 2006 durante la cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi di Torino. Successivamente ha gareggiato in competizioni minori ma le sue presenze sono sempre più sporadiche. Per quanto riguarda la sua vita privata è molto riservato. Ha due figlie Lucrezia e Rachele. Dopo essersi ritirato dal ciclismo ha messo le sue conoscenze a disposizione dei più giovani dedicandosi ad un’attività imprenditoriale. Infatti ha creato una linea di abbigliamento e di bici da corsa in carbonio, realizzate interamente in Italia.

Nello show televisivo Si può fare ha dimostrato di avere una grande determinazione, come se stesse partecipando a una gara di ciclismo, mettendo tutto il suo impegno e il suo coraggio, provando anche performance lontane dalle sue comprovate abilità. Tra le esibizioni più belle vi sono il sound Karate. Mario Cipollini si è saputo mettere in gioco, facendo vedere che oltre l’atleta ci sta un uomo in grado di affrontare tutto, anche quelle sfide che non richiedevano forza fisica ma ironia. Infatti molto apprezzate sono state le performance travestito da Drag Queen, in coppia con Biagio Izzo. La sua ironia è stata lampante anche verso coloro che lo consideravano freddo e distaccato. 

Sotto vari aspetti è stato criticato dalla giuria per essere troppo tecnico e macchinoso, invitato più spesso ad assumere un atteggiamento più morbido e flessibile. Si tratta di uno dei personaggi più amati anche dal pubblico a casa e la sua presenza fino alla fine del programma ne è la prova, dimostrando di meritare la vittoria e di aver svolto una gara brillante e soddisfacente.

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