Ballarò/ Salvini, De Bortoli, Orfini e Di Maio sulle elezioni regionali. Replica e riassunto puntata 2 giugno 2015: video streaming

- La Redazione

Ballarò, la replica e il riassunto della puntata del 2 giugno 2015: come vederla in video streaming grazie al servizio di Rai.tv. Salvini, De Bortoli e Orfini sulle ultime elezioni regionali

ballaro-giannini
Massimo Giannini

Ballarò, riassunto e ospiti puntata 2 giugno 2015 – Nella puntata di martedì 2 giugno 2015 della trasmissione di approfondimento Ballarò, condotta su Rai 3 da Massimo Giannini sono presenti quali ospiti della serata Matteo Orfini del Partito Democratico, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, Maurizio Landini segretario nazionale della Fiom, Maurizio Taddei, Luigi Di Maio, Ferruccio De Bortoli, il cantautore romano Antonello Venditti ed il giornalista Oscar Giannino. Nel suo editoriale il conduttore fa riferimento alla Festa della Repubblica ed inoltre alle possibili conseguenze politiche del risultato delle elezioni regionali. Cè un primo intervento da parte di Antonello Venditti che parla di questo sistema elettorale e di come lItalia sia un Paese bellissimo nel quale ognuno dovrebbe fare un piccolo sacrificio per andare incontro agli altri.

Per De Bortoli questa tornata elettorale può essere vista come una piccola sconfitta salutare per Matteo Renzi che in questa maniera abbassa un po le penne. Non la pensa alla stessa maniera Orfini il quale ricorda come sia impossibile parlare di sconfitta visto che il Pd ha vinto in 5 regioni su 7. Salvini commenta il proprio risultato elettorale facendo presente che la Lega ha ottenuto così tanti voti non per il fatto di aver stabilito lalleanza con Berlusconi ma soltanto per il programma, citando la lotta alla legge Fornero, labolizione dellImu. Poi Salvini attacca Venditti che replica immediatamente facendo notare come lui non sia un politico come lo è Salvini che viene pagato dai soldi della gente. Orfini lancia una sfilettata allo stesso Salvini facendo presente come a Roma stanno per essere chiusi quei campi rom voluti da Maroni e Fini e lo invita a seguire maggiormente le vicende europee. Salvini replica facendo notare di essere molto presente nellaula del Parlamento europeo per poi sottolineare come leuro sia una moneta ritenuta da moltissime personalità, assolutamente sbagliata nella concezione.

Salvini sulla vicenda della leadership del centrodestra, fa presente come sia giusto che a decidere sia la popolazione. Prima di chiudere il collegamento con Salvini cè un nuovo scambio di battute tra Venditti e lo stesso Salvini. Si ritorna in studio con il dibattito con una serie di botta e risposta tra Di Maio e Orfini. Il primo rimarca di essere il secondo partito in Italia nonostante si siano spese per la campagne elettorali delle somme davvero esigue, mentre Orfini fa notare come il Movimento Cinque Stelle abbia pagato anche in questo caso una politica inconcludente messa in atto nel corso degli ultimi due anni. Di Maio interviene facendo una serie di proposte, come labolizione della Legge Fornero, la restituzione totale dei rimborsi ai pensionati e laumento a 780 euro della pensione minima. Landini attacca anche lui la Legge Fornero, facendo notare alcune incongruenze ed inoltre sottolineando che se non fosse stato per lintervento della Consulta il Governo non si sarebbe mai attivato per quanto concerne il blocco delle pensioni.

Taddei dice che è intenzione del Governo andare a rivedere la legge sulle pensioni, in quanto lo Stato spende per il sistema pensionistico il 16% in più di quella che è la media europea. Viene effettuato un collegamento in diretta con la città di Milano dove linviato dà spazio ad una serie di lavoratori che si trovano nella situazione di essere degli esodati per via di quanto deciso dalla legge Fornero per cui senza lavoro e senza pensione. Giannino rimarca come sul fatto di abbassare letà in cui si debba andare in pensione cè una certa condivisione trasversale politica, aggiungendo che cè una differenza troppo accentuata tra le pensione di dipendenti pubblici e privati. In studio viene fatto notare come in questo momento sia piuttosto diffusa tra i giovani lidea che sia impossibile andare in pensione. Nelle ultime battute del programma prima si parla dei voucher inps, del Jobs Act e del livello di tassazione con Landini che fa notare che da un lato il Governo dice di diminuirle mentre dallaltro le regioni e gli enti locali le vanno ad aumentare per porre rimedio ai tagli.

Replica Ballarò, puntata 2 giugno 2015: come vederla in video streaming– E possibile vedere o rivedere la puntata di Ballarò andata in onda ieri grazie al servizio di video streaming disponibile su Rai.tv, cliccando qui.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori