BANSHEE 2/ Anticipazioni puntata 5 giugno 2015: Lucas arresta Kai

- La Redazione

Banshee 2, anticipazioni puntata 5 giugno 2015: Lucas riesce infine ad arrestare Kai, mentre invece la moglie di Emmet viene aggredita e perde il bambino che stava aspettando

Banshee
Banshee 4, in prima Tv su Sky Atlantic

Come succede da qualche venerdì, anche oggi – 5 giugno 2015 – Sky Atlantic torna a trasmettere la seconda stagione di Banshee: oggi verrà mandata in onda lottava puntata, intitolata Male per male. Kai scopre quanto fatto dallo sceriffo, il quale s’introduce in casa sua trovando delle armi illegali, cosa che sfrutta per farlo arrestare finalmente. I neo nazi intanto incrociano la moglie di Emmet, incinta, pestandola e provocando la perdita del piccolo. L’agente perde le staffe e scatenerà la sua ira, restando da solo con loro tre in cella, torturandoli con alcune delle armi medievali trovate in casa di Proctor, fino a ridurre in poltiglia il cranio del capo.

Jason sarebbe dovuto partire il giorno seguente, ma ciò non potrà mai avvenire perché nel bar di Sugar (Frankie Faison) si è intrattenuto con la peggior ragazza che potesse incontrare, Rebecca (Lili Simmons). Come sempre lei era a caccia di emozioni forti, vivendo in uno stato apparente di costante depressione, e così ha accettato di fare sesso con lui, prendendo il controllo della situazione, evitando baci e limitando il tocco dei corpi ai soli genitali. Il tutto però termina nel sangue. Kai (Ulrich Thomsen), infatti, sopraggiunge nella stanza d’albergo con Burton e decide di fare piazza pulita del ragazzo, uccidendolo. Burton ripulisce la camera e Kai chiarisce alla nipote che certi colpi di testa non saranno più accettati. Se vuol stare dalla sua parte deve farlo al 100% e mantenere un’immagine. L’episodio di settimana scorsa si apre con loro due nel mattatoio di Kai.

C’è della carne che viene tritata e probabilmente si tratta del cadavere di Jason di cui Kai si disfa in una maniera brutale, lasciando il dubbio che quella carne possa finire sul mercato. Lucas (Antony Starr) va nel motel e trova la camera vuota e ripulita. I soldi sono ancora al loro posto e dunque sa bene che qualcosa dev’essere successo a Jason. Lo ritiene ormai morto, pensando ai killer che gli stavano alle costole. Trova inoltre l’orologio di suo padre, e allora sa per certo che non si è dato alla fuga, ma è stato trascinato via. Sugar gli dice d’aver visto per l’ultima volta con Rebecca, e così lo sceriffo non ci mette molto a capire che non rivedrà più il ragazzo, e ora è pieno di rabbia e pronto a vendicarsi. Va alla villa di Proctor e prova a metterlo sotto pressione. Lui mantiene la calma, ma Rebecca è ovviamente stressata e lo lascia intendere. Lucas ha sempre avuto un occhio gentile per lei, ma ora le dice chiaramente che ha superato la linea, e che se non tradisce suo zio in questo momento, lui le darà la caccia. Hood è fuori di sé e pensa a come farla pagare a Proctor. 

Intende mandarlo giù e inizia a discuterne in centrale, dove ovviamente Brock (Matt Servitto) non accetta i suoi metodi. Il piano prevede dapprima scatenare l’inferno nel suo strip club, chiudendolo con un pretesto e iniziando dei controlli. Il tutto su un sospetto di prostituzione illegale al suo interno. Nelle sale private c’è anche Gordon (Rus Blackwell), che fa a botte con Lucas, il quale lo guarda con pietà per come si è ridotto. L’uomo però gli addossa tutta la colpa, avendo distrutto la sua famiglia col suo arrivo. Intanto a casa Max ha una brutta crisi e a prendersi cura di lui c’è soltanto Deva (Ryann Shane). E’ lei a salvarlo, portandolo in ospedale, dove Gordon arriverà sfatto e in ritardo, trovando lì Carrie (Ivana Milicevic). Lei non vuole spiegazioni, sapendo che la situazione è difficile per tutti, e ognuno di loro la affronta a modo proprio. Gli unici a soffrire realmente sono i figli, con Deva che ormai rinnega entrambi.

Kai s’infuria con una guardia del locale perché la polizia non aveva un mandato, e dunque si capisce che il piano di Lucas fosse solo per provocarlo, ma nulla di permanente che potesse colpire gli affari dell’uomo. Le indagini però portano a un anello debole dell’azienda di Proctor, un neo nazi che viene rintracciato in uno sfasciacarrozze insieme ad altre due amici dalle stesse idee. Non sono felici di vedere le divise e men che mai di vedere Emmet (Demetrius Grosse). Ne nasce una rissa, con gli agenti che alla fine hanno la meglio e Lucas che riesce a ottenere le informazioni sperate, ovvero la sede dove Kai fa produrre la droga che poi vende in varie città del Paese. Max si è aggravato e ora servono molti soldi per un’operazione. Carrie propone a Job (Hoon Lee) un lavoro da soli e lui, seppur reticente, infine accetta. Finalmente si riunisce il concilio dei Kinaho, che dovrebbe destituire Alex (Anthony Ruivivar), il quale però ha ingoiato il rospo e si è rivolto a Kai, chiedendogli di convincere, senza uccidere nessuno però, i vari membri che voterebbero contro di lui.

Proctor impiega poche ore a terrorizzarli tutti, e al concilio si tirano indietro uno dopo l’altro. Infine parte l’operazione alla fabbrica della droga, con Lucas, Sugar e Job che assaltano un camion di Proctor e si scagliano contro la struttura. A questo punto Job piazza un esplosivo e fa saltare tutto in aria. C’è solo un problema in tutto questo. Brock ha ascoltato i discorsi di Lucas sul distruggere Proctor, e quando raggiunge la fabbrica il giorno dopo la trova distrutta. Capisce che si tratta dello sceriffo, e alla fine potrebbe anche arrivare a tradirlo, ambendo ancora alla sua stella. Nel frattempo Rebecca scopre che lo zio razzola male, costringendo alcune spogliarelliste ad avere rapporti con lui per poter essere pagate. Una di queste si rivolge a Lucas, trovandolo in una pessima giornata, ma intende denunciare Proctor, chiedendo in cambio protezione per sé e suo figlio.

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