CRIMINAL MINDS 8/ Anticipazioni e diretta streaming puntate 11 agosto 2015: i social network al centro delle indagini

Criminal Minds 8, anticipazioni puntata 11 agosto 2015: la squadra si trova a indagare su alcuni omicidi che vedono come vittime degli infermieri. Rossi fa riferimento a un vecchio caso

11.08.2015 - La Redazione
criminalmindsR400
Criminal Minds

Raidue propone due puntate dellottava stagione di Criminal Minds. Nella prima, Omicidi fotocopia, la squadra del BAU è alle prese con un replicatore autore di una serie di delitti nella città di Philadelphia. Nel secondo, Terapia di gruppo, i profiler del FBI sono a Saint Paul in Minnesota, dove dovranno indagare su una serie di vittime molto attive su blog e social media. Sul sito di RaiTV è possibile godersi Criminal Minds anche in streaming, al seguente link.

Nuovo doppio appuntamento con l’ottava stagione di Criminal Minds, uno dei crime più riusciti e di successo in arrivo da oltreoceano. Anche oggi Rai 2 ospita, in prima serata, il famoso crime con ben due episodi il primo dei quali dedicato proprio ad alcune misteriose morti legate a blog e social network. La squadra, infatti, è alla ricerca di un serial killer che sembra interessato a tutti coloro che raccontano le proprie avventure o disavventure su blog e social network, perchè ha preso di mira queste persone? Ecco qui il promo dell’episodio:

Rai 2 torna anche oggi, martedì 11 agosto 2015, a tenere compagnia a tutti i telespettatori con lottava stagione di Criminal Minds: verranno infatti mandati in onda il sedicesimo e il diciassettesimo episodio, dal titolo Omicidi fotocopia e Terapia di gruppo. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco come è andata la settimana scorsa: il caso ruota intorno alcune vittime senza alcuna connessione apparente tra loro. Ognuna di esse è stata privata del proprio sangue, e così si ipotizza che l’assassino possa avere intenzione di bere il loro sangue, come in un caso di vampirismo. Questa pista viene abbandonata poco dopo, dal momento che vengono trovate tracce di medicinali, e dunque pare semplicemente il killer stia seguendo una sorta di cura psicotica, conservando magari il tanto sangue tratto dalle vittime. Un punto in comune tra le vittime viene infine trovato, ovvero il fatto che tutte loro siano state ritrovate nei pressi di graffiti o elementi artistici cittadini. L’arte dunque potrebbe essere il legame e la vera ossessione del killer che stanno cercando.

Luomo potrebbe essere un artista o magari qualcuno che lavora in tale ambito. Vediamo come il killer stia tentando in effetti di farsi un nome come pittore, proponendo la sua arte a qualche galleria. Viene però per l’ennesima volta rifiutato, dal momento che non basta utilizzare un mezzo particolare per definirsi artisti. E’ questo il commento del gallerista, che resta poco impressionato dal fatto che l’uomo abbia utilizzato del sangue per dipingere. Vengono passate in rassegna tutte le gallerie d’arte, fino a trovare quella giusta, nella quale il proprietario ammette che un uomo aveva tentato di vendere un quadro realizzato con del sangue. Si tratta di un tizio che si presenta spesso lì, dunque ne conosce anche il nome. Forti di questo riescono a scovare l’uomo, che è un inserviente in un’altra galleria d’arte. Le analisi del sangue rinvenuto nel suo laboratorio mostrano come questi separi il plasma, forse per curare le proprie ferite. Garcia riesce a scovarlo, lavorando le prove e si indaga anche sulla sua storia personale. Il grilletto che l’ha portato a tutto ciò è stato un incidente disastroso avvenuto anni prima, nel quale perse la vita una donna.

Quella scena colma di sangue ha fatto di lui ciò che è oggi. Attira un collega nella sua rete e lo uccide, sperando in questo modo di dipingere in maniera più coinvolta, conoscendo il proprietario del sangue utilizzato. Anche in questo caso la proprietaria della galleria rifiuta la sua proposta e lui, furioso, la rapisce, intenzionato a ucciderla per poi dipingere col suo sangue. La squadra riesce a individuarlo e fermarlo prima che possa mettere in atto il suo piano. Messo alle strette, l’uomo non riesce a reggere la pressione e infine si punta una pistola in testa e si uccide, spargendo il suo sangue ovunque, forse realizzando il suo sogno di gloria una volta per tutte. Il caso seguente si concentra su Bruce, un uomo le cui figlie sono scomparse, e il suo disturbo della doppia personalità. Il che vuol dire interrogare ogni volta una persona differente, data l’alternanza scaturita dalla sua psiche corrotta. Per il momento però è soltanto una di esse che prende il sopravvento, gestendo la situazione in sala interrogatori, nella quale sorprendentemente Reid (Matthew Gray Gubler) decide di non entrare. In questo caso si torna un po’ indietro col tempo, a quando gli episodi di Criminal Minds non offrivano da subito delle immagini del killer, così da godere soltanto della caccia all’uomo.

In questo caso infatti la condizione di Bruce rende dubbiosa la sua colpevolezza. Con Reid fuori dai giochi, JJ (A. J. Cook) prova a intervenire, provano un uno contro uno con l’alter ego dell’uomo, ma le cose non paiono affatto andare come voleva. Il caso di Bruce è molto particolare, dal momento che un anno prima sua moglie era sparita e ora, nel giorno dell’anniversario di tale tragico evento, anche le sue due figlie sono svanite nel nulla. E’ ovvio che la squadra lo abbia messo fin da subito sotto la lente d’ingrandimento. L’uomo ha iniziato a bere con assiduità dal giorno in cui sua moglie è sparita, e quando si prova a chiarire la sua situazione, come ad esempio un possibile alibi, così da ricostruzione quanto avvenuto, risulta chiaro che Bruce ha un enorme vuoto nella sua mente, con ben 36 ore mancanti alla lista dei ricordi. Il tempo stringe e si teme che le ragazze possano essere già morte, ma ciò che insospettisce la squadra è il comportamento di Bruce, che non sembra affatto quello di un uomo colpevole. Soltanto infine si scopre che a tirare i fili è Sarah, la sorella di JJ, il che crea una gran svolta drammatica nel caso. La donna ha trovato poco spazio in questa stagione, ma ora si tenta di analizzare il passato di JJ, e magari si scoprirà anche il perché della morte di sua madre.

Nel primo episodio in onda stasera, dal titolo Omicidi fotocopia, la BAU si trova ad indagare a Philadelphia, dove sono rinvenuti alcune vittime completamente dissanguate: non è la prima volta che la squadra si trova davanti ad uno scenario del genere, e immediatamente i sospetti vanno sul killer detto Il Replicatore. Dopo aver scoperto che tutte le persone uccise di professione erano infermieri, Rossi porta allattenzione di tutti un caso di molti anni prima, dove il killer era un infermiere, ma per il quale era finito in carcere un uomo innocente. La vita di questultimo, in seguito al rilascio, era stata decisamente complicata: lipotesi del BAU è che abbia deciso di prendersi la sua rivincita, imitando sul serio colui che lo avevano accusato di essere e scagliando ovviamente la sua furia sulla categoria degli infermieri. Nel seconda episodio, dal titolo Terapia di gruppo, il team è sulle tracce di un killer che sceglie le sue vittime tramite il web. Infine, Kevin diventa geloso, perché capisce che Garcia potrebbe avere un nuovo interesse.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori