THE MENTALIST 7/ Anticipazioni puntata 17 settembre 2015: Jane e Lisbon volano il Libano

- La Redazione

The Mentalist 7, anticipazioni puntata 17 settembre 2015: Jane e Lisbon volano in Libano su richiesta della Flynn, con lo scopo di cercare il suo fidanzato, un importante corriere…

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The Mentalist

Stasera, giovedì 17 settembre 2015, Rete 4 torna a trasmettere in prima serata la settima stagione di The Mentalist: andranno infatti in onda il terzo e il quarto episodio, dal titolo Gelato ai fiori darancio e Mercato nero. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: un uomo esce da una sala da bowling e si ritrova dinanzi un’auto che gli blocca la strada. Un uomo esce e gli spara. Il ferito dice di conoscerlo e poi gli sparano nuovamente. Stavolta è morto stecchito. Patrick (Simon Baker) e Lisbon (Robin Tunney) tentano di gestire l’imbarazzo della loro nuova situazione e, tenendo ancora la cosa segreta, si presentano sulla scena del crimine come se nulla fosse. Qui scoprono che la vittima era un infiltrato dell’FBI. In ufficio viene presentato Ken Spackman, che gestiva l’operazione sotto copertura di Jeremy, la vittima. Cho (Tim Kang) interroga tutti e scopre che la vittima si faceva voler bene, e che la sera si riuniva gente non molto piacevole. L’unico a sembrare un po’ nervoso è Andy, il ragazzo che si occupa delle scarpe.

Jane però non lo reputa responsabile. Dice infatti che il suo strano comportamento è dovuto a antidolorifici che non dovrebbe prendere. Ken non accetta di andar via, avendo perso molto tempo in questa operazione, oltre che la vita di un collega. Jane prende allora la situazione in mano, dopo aver difeso Lisbon dall’attacco dell’agente, e interroga in gruppo tutti i dipendenti, così da studiare le loro emozioni. Quando parla del fatto che la vittima era dell’FBI, tutti risultano sorpresi, ma quando si arriva all’argomento armi, soltanto Tish tradisce un’emozione. La ragazza scappa e Cho la insegue. Il suo avvocato sostiene che ha subito abusi nel corso dell’arresto. Alla fine, si andrà in aula per discutere del caso, ma nel frattempo il giudice la lascia libera di circolare. Jane studia il fascicolo di Jeremy e sospetta un trauma infantile. Un suo amico d’infanzia fu rapito e ucciso. Nella sala da bowling viene messo a segno l’ennesimo piano di Jane, che si mette d’accordo con Tish per recitare e incastrare il vero responsabile. Si finge una sparatoria nel tentativo di perquisire il locale, e allora Hunston d’istinto corre verso la bacheca dei trofei, dov’è nascosta la pistola. Viene dunque subito arrestato e portato via. Con quella ha ucciso Jeremy, che lo aveva riconosciuto come il rapitore del suo vecchio amico. Una storia del tutto indipendente dall’indagine dunque. Infine Jane vede Pike lasciare un biglietto a Lisbon. Si scusa con lui, ma questi gli chiede cosa voglia offrire a Lisbon.

Lui metteva sul piatto una vita, con casa e figli. Jane ammette di non avere piani, ma vuole vivere alla giornata con Teresa al suo fianco. La puntata successiva si apre con due ladri di auto di lusso che mettono a segno un colpo. Completato il lavoro, il piano prevede che uno si dia alla fuga sulla vettura rubata, mentre l’altro prenda l’auto con la quale si è arrivati sul posto. In questo modo ci sono meno chance d’essere catturati entrambi, e soprattutto non si lascia alcuna prova sulla scena del crimine, evitando di favorire le successiva indagini. Poco dopo però il ladro nell’auto di lusso viene catturato. Tenta la fuga e ne nasce un inseguimento, ma questo dura poco e infine arrivano le manette. Si tratta di una donna, ed è la compagna della vera mente di questi colpi in serie. L’FBI conosce il ladro, Cole, e intende arrestarlo a causa dei suoi legami con dei gruppi terroristici. Delle auto rubate insomma non frega nulla a nessuno, ma in gioco pare esserci qualcosa di molto più grande. La donna viene interrogata, ma non pare avere alcuna intenzione di parlare. Si scopre che Cole, oltre a rivendere auto dal gran valore al di fuori dei confini americani, abbia iniziato a spacciare ben altro, come armi ad esempio. La sua cattura è di primaria importanza, come sottolinea anche la CIA, che chiede l’aiuto di Abbott (Rockmond Dunbar).

La donna non parla e termina in prigione, dove finisce anche Lisbon, sotto copertura, così da poter legare con lei e tentare di ottenere informazioni preziose che possa condurre la squadra a Cole. Marie, la fidanzata del ladro, si ritrova in una rissa. Lisbon interviene e la tira fuori. Spera di diventare sua amica in questo modo, ma il piano pare fallire. Soltanto quando Teresa decide di raccontare la sua storia, con veri episodi, riesce a coinvolgere Marie, che fa lo stesso con lei. Le informazioni non arrivano e il tempo scorre. Tutto ciò che si ottiene è un amico di Cole. Patrick ha un nuovo piano, ovvero far evadere le due, così che Marie li conduca da Cole senza saperlo. Una volta fuori le due vengono prelevate da un amico di Cole. Arrivano a una stazione di servizio, dove il ladro incontra la sua donna. Stanno per volar via tutti su un elicottero, così da far perdere le proprie tracce, ma Lisbon fa in tempo a lasciare un messaggio per Patrick. Alla fine la squadra interviene e tutto va per il meglio, ma Jane scopre che uno de contatti di Cole è una sua vecchia conoscenza, Erica Flynn.

Nellappuntamento di oggi con la settima stagione di The Mentalist, dopo aver scoperto del suo coinvolgimento, Jane e Lisbon volano in Libano su richiesta della Flynn. Cercano il suo fidanzato, che è un importante corriere per dei gruppi terroristici. Lei accetta di collaborare con la squadra, consentendo di arrestare l’uomo, ma pretende di poter tornare negli Stati Uniti da donna libera, con le accuse di omicidio cadute.

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