CAROL / Da oggi al cinema il film con Cate Blanchett diretto da Todd Haynes. Parla la Palma d’Oro Rooney Mara (martedì 5 gennaio 2016)

- La Redazione

Carol, film da oggi al cinema: tra gli interpreti ci sono Cate Blanchett, Rooney Mara, Sarah Paulson e Kyle Chandler. La regia è curata da Todd Haynes. Nelle sale italiane (5 gennaio 2016)

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Cate Blanchett - Infophoto

Il film “Carol” diretto dal regista Todd Haynes e interpretato dalla grande Cate Blanchett, racconta la contrastata storia d’amore tra due donne nella New York degli anni Cinquanta. Co-protagonista insieme alla Blanchett è Rooney Mara, 30enne premiata con la Palma d’Oro come miglior attrice alla sessantottesima edizione del Festival di Cannes. In un’intervista rilasciata qualche giorno fa a “La Repubblica“, l’attrice resa celebre dal film “Millennium”, ha in parte rifiutato l’etichetta di “femminista”:”Non ho problemi con la parola femminista, probabilmente lo sono. Ma preferisco “umanista”: vorrei gli stessi diritti per tutti gli esseri umani. Molte donne rifiutano la definizione solo per non essere messe in una categoria, cosa sempre limitante“. Rooney Mara ha poi spiegato perché rifiutò in un primo momento di entrare nel cast di “Carol”:”Dopo Millennium mi sentivo svuotata. Poi Carol è slittato e quando Todd mi ha chiamato un anno dopo ero pronta. E volevo lavorare con Cate Blanchett. Con lei è stato facile costruire l’intimità. Mi chiedono com’è stato girare la scena di sesso: come tutte le altre, a parte che ero nuda. Era il mio compleanno, un giorno che non scorderò“.

Il 5 gennaio 2016 sarà il giorno dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane del film Carol, diretto dal regista Todd Haynes. Si tratta di una produzione americana che mette in evidenza l’amore fra due donne nella New York dei primi anni Cinquanta, tra gli scandali della popolazione bigotta di quel periodo ormai lontano. Le due protagoniste, Carol e Therese, sono interpretate dalle star Cate Blanchett e Rooney Mara. Al loro primo incontro, nel reparto giocattoli di un supermercato, è subito attrazione. Carol è una donna con una figlia e in via di divorzio, mentre Therese è in difficoltà con il suo ragazzo e deve resistere alla corte di un suo vecchio amico giornalista. La seconda restituisce i guanti persi alla prima e la coppia entra in una fase di profonda amicizia. Harge, il marito di Carol, parte per la Florida e porta con sé sua figlia. Ogni evento non fa altro che rendere il legame tra Carol e Therese sempre più forte. Harge sa che sua moglie è attratta dalle donne e le due partono per un viaggio di distrazione. La Vigilia di Natale è l’occasione del primo bacio e la prima volta a Waterloo, anche se il giorno dopo si scopre che un detective è stato inviato da loro dal marito di Carol per incastrarle. Quest’ultima torna nella Grande Mela con lo scopo di riprendersi sua figlia, oltre ad essere costretta a tagliare ogni contatto con Therese, che prosegue il suo percorso professionale come fotografa. Dopo aver affidato sua figlia al marito, Carol smette di negare l’evidenza e torna a sentire e vedere Therese, invitandola a vivere insieme a lei. Ma Therese non ci sta e mostra del risentimento per la sparizione passata. Dopo diverse peripezie, Carol e Therese si rendono conto di non poter stare lontane.

Carol è la trasposizione cinematografica di The price of salt, libro molto conosciuto e scritto da Patricia Highsmith. Girato nel 2014, il film ha sfiorato la prestigiosa Palma d’Oro nel Festival di Cannes 2015, con Rooney Mara che si è aggiudicata il premio come miglior attrice in assoluto. È uscito negli Stati Uniti e nel Regno Unito nello scorso mese di novembre, mentre l’Italia dovrà aspettare ancora pochissimo. Il 5 gennaio sarà il giorno fatidico per scoprire la pellicola di Haynes. Quest’ultimo è diventato famoso per aver diretto Poison, Safe, Lontano dal paradiso e Io non sono qui. Il cast è molto interessante, con la presenza delle già citate Blanchett e Mara, di Sarah Paulson, Kyle Chandler e Jake Lacy. Ha conseguito consensi pressoché unanimi da parte della critica di settore, soprattutto grazie ad una tecnica raffinata e ad un intreccio sempre sul filo della tensione. Ha ottenuto anche cinque nomination ai prestigiosi Golden Globe, cinque ai Satellite Awards e ben quattro riconoscimenti ai New York Film Critics Circle Awards.

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