IO SONO LA LEGGE/Le curiosità sul film in onda su La7 con Burt Lancaster e Robert Duvall

- La Redazione

Io sono la legge, il film in onda su La7 oggi, sabato 15 ottobre 2016. Nel cast: Burt Lancaster e Robert Duvall, alla regia Michael Winner. La trama del film nel dettaglio.

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Io sono la legge, è il film che andrà in onda su La7 oggi, sabato 15 ottobre 2016. La pellicola dal genere western prodotta negli Stati Uniti d’America nel 1971 è stata affidata alla regia di Michael Winner con la scenografia realizzata da Gerald Wilson. La produzione di questa pellicola è stata a cura dello stesso regista per Scimitar Film con la distribuzione che è stata gestita in Italia dall’azienda Dear United Artists nel 1972. Il montaggio del film è stato invece realizzato da Frederick Wilson con gli effetti speciali che sono stati effettuati da leon Ortega e le musiche della colonna sonora che sono state scritte e composte da Jerry Fielding e la scenografia ideata da Stan Jolley mentre i costumi di scena portano la firma di Ron Beck ed il trucco è stato opera di Richard Mills. La durata totale del film è pari a 99 minuti. Curiosità: “Io sono la legge” è il film di debutto di Richard Jordan, attore statunitense dalla sconfinata filmografia.

Il film in onda su La7 oggi, venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 18.00. Una pellicola di genere western del 1971 che è stata affidata alla regia di Michael Winner, grande cineasta britannico mancato nel 2013. La sua sterminata filmografia si compone di film piuttosto celebri ed appassionanti come “Scorpion” e “Il giustiziere della notte”. Il ruolo del protagonista di questo film è Burt Lancaster, uno dei massimi interpreti della storia di Hollywood, caro al pubblico italiano soprattutto per la sua partecipazione a “Il Gattopardo” di Luchino Visconti. Altri interpreti di rilievo hanno preso parte a “Io sono la legge”, tra i molti bisogna citare Robert Duvall, grande attore statunitense insignito del Premio Oscar per la sua indimenticabile interpretazione in “Tender Mercies – Un tenero ringraziamento”, e Lee J. Cobb, caratterista molto celebre a cavallo tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta. Ma vediamo nel dettaglio la trama del film.

Siamo nel Lontano West, per la precisione nella città di Bannock, qui incontriamo un gruppo di cow-boy ubriachi, provenienti da Sabbath. Gli uomini hanno esagerato con i bagordi a tal punto che nel cuore della notte girano per le vie del paese sparando in aria e terrorizzando la popolazione. Il giorno dopo lo sceriffo cittadino, Jared Maddox (Burt Lancaster), fa il suo ingresso a Sabbath, portando con sé il cadavere di Marc Corman, uno dei mandriani che la sera prima avevano messo a ferro e fuoco Bannock, i sei cow-boy – Vernon Adams (Robert Duvall), Choctaw Lee, Jack Dekker, Harvey Stenbaugh (Albert Salmi) ed Hurd Price (J. D. Cannon) – hanno accidentalmente provocato la morte di un incolpevole cittadino. Lo sceriffo ha dei mandati di cattura per tutti loro, è già riuscito ad assicurare Corman alla giustizia. Ora tocca a tutti gli altri, impiegati presso il ranch di Vincent Bronson (Lee J. Cobb). Maddox è un uomo di legge molto ligio al dovere e rispettoso delle regole, per cui si reca a parlare con Cotton Ryan (Robert Ryan), lo sceriffo di Sabbath e gli chiede di consegnargli i cinque fuorilegge nell’arco di un giorno. Il suo collega, però, è piuttosto svogliato e non ha più grande interesse per far bene la sua professione, consiglia allora a Maddox di rapportarsi direttamente con Bronson per cercare di farsi consegnare da lui i suoi dipendenti. Lo sceriffo è sconvolto dal modo in cui viene gestita la legge nel paese e si convince rapidamente che Ryan sia da tempo sul libro paga del ricco possidente terriero, il vero padrone della città. Ovviamente è proprio così, non appena Maddox lo lascia, lo sceriffo di Sabbath si reca da Bronson per riferirgli dell’incontro che ha appena fatto. Il possidente cerca allora di negoziare ed offre del denaro per risarcire la famiglia dell’uomo rimasto ucciso dai suoi mandriani. Ryan ha capito subito che tipo d’uomo è Maddox e può affermare con certezza che lo sceriffo non accetterà mai questo tipo di accordo. L’uomo pretende giustizia e non può tollerare che dei delinquenti restino impuniti dopo un evento così grave. Stenbaugh, allora, consiglia il suo datore di lavoro di uccidere Maddox, Bronson, però, rifiuta di diventare un criminale e cerca di escogitare qualche altro modo per mettere a tacere lo sceriffo. Dal passato di Maddox emerge la bella Laura Shelby (Sheree North), una delle donne di cui lo sceriffo è stato innamorato anni addietro. Ora la donna è la convivente di Price e cerca in tutti i modi di convincere il suo antico amore a non procedere contro il suo nuovo compagno. Maddox, però, è inamovibile e neppure le lacrime e le preghiere di Laura riescono ad ammorbidire la sua linea di condotta. Sembra proprio che uccidere lo sceriffo sia, a questo punto, l’unica soluzione possibile.

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