Italia di Michele Santoro / Prima puntata: ascolti sottotono per l’esordio, lo share si ferma all’ 8,1%

- La Redazione

Il primo episodio di Italia, il programma diretto su Rai due da Michele Santoro, è stato un minestrone di temi affrontati in modo superficiale e con una connessione troppo forzata 

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Michele Santoro (Foto: LaPresse)

Il ritorno di Michele Santoro in televisione non ha dato i risultati sperati in termini di ascolti. La puntata di Italia, trasmessa ieri sera su Rai 2, non è riuscita ad andare oltre l’8,1% di share pari a 1.771.000 appassionati, non rispettando quelle che erano le aspettative della vigilia. Il dibattito riguardante i problemi sociali e le differenze tra le persone benestanti e i cosiddetti poveri, si è mantenuto ben al di sotto di Un fidanzato per mia moglie, che su Rai 1 ha totalizzato il 10,9% di share con 2.663.000. Meglio di Italia hanno fatto anche Rimbocchiamoci le maniche su Canale 5 con il 14,2% di share e 3.180.000 appassionati oltre che il tradizionale appuntamento del mercoledì con Chi l’ha visto? che ha registrato il 12,4% di share e 2.526.000 spettatori. I deludenti ascolti di Italia confermano la crisi dei talk show dedicati ai problemi politici o sociali, che negli ultimi tempi faticano a trovare il consenso di un tempo. Gli italiani hanno bisogno di dimenticare i problemi piuttosto che affrontarli?

A poche ore dal ritorno in televisione di Michele Santoro con il suo programma Italia, le polemiche ancora non si placano, soprattutto in merito all’intervento di Flavio Briatore. L’imprenditore ha chiarito le modalità con le quali i nuovi dipendenti vengono assunti nei locali alla moda e ha precisato come siano i ricchi a fare il turismo, grazie alle spese sfrenate nei luoghi di villeggiatura. Queste sue affermazioni non sono certo passate inosservate nei social network, tanto che anche Selvaggia Lucarelli (anche lei ospite del programma) è intervenuta a tal proposito nel suo profilo Twitter: ‘Nei locali di Briatore non si fanno colloqui. Si fanno casting. Se lo dice lui…’ Anche il profilo di Sevizio Pubblico non ha rinunciato a sottolineare un’affermazione di Briatore: ‘Chi investe ha denaro, non ho mai visto poveri creare posti di lavoro’. Tale frase ha comprensibilmente creato molte polemiche, per un programma che al suo esordio ha trattato un tema molto caro agli italiani, a confema dell’incipit di Michele Santoro: ‘Oggi se nasci povero, rischi di rimanerci, quindi facciamo tutto in una notte’.

Tuttiricchi, la prima puntata di Italia, il nuovo programma condotto da Michele Santoro su Rai Due, ha portato i telespettatori della televisione pubblica a fare un viaggio tra Ibiza e Dubai, tra vip e fotografi, tra vacanzieri assettati di selfie e nuove socialites. Il reportage ha mostrato la vita dei vip, che si dividono tra un bagno al mare in spiagge riservate solo per loro e giri in yacht, e quella delle persone che lavorano tutto l’anno e si recano a Ibiza solo per potersi scattare un selfie insieme a loro. Tuttiricchi ha poi affrontato il tema del cambiamento del giornalismo con l’avvento del web e dei social network – e quindi delle socialites – portando in studio Geppi Cucciari e Selvaggia Lucarelli che hanno parlato della figura della donna della Costituzione, del cyberbullismo, e della morte di Tiziana Cantone. Si è poi passati alla droga che circola nei locali affascinanti di Ibiza, con interviste a ex narcos e agli interventi di Giuseppe Sala e Luigi de Magistris sui problemi delle città di cui sono sindaci, Milano e Napoli.

La prima puntata di Italia, Tuttiricchi, è partita inizialmente abbastanza bene: il format dell’episodio condotto da Michele Santoro è iniziato concentrandosi sulla vita dei ricchissimi all’interno dei locali esclusivi di Dubai e Ibiza, sul loro disprezzo per la povertà, e sui mezzi di reclutamento – anche abbastanza razzisti – che i grandi imprenditori come Flavio Briatore usano per assumere i ragazzi all’interno dei locali. Da qui poi è stato tutto un mischiare molti argomenti che non c’entravano molto tra di loro: la rete, i social network, il cyberbullismo e lo slutshaming, la vita disagiata nelle periferie, il commercio di droga fuori dalle discoteche (il che non è proprio una grande novità…). Il risultato è che non si è ben capito cosa Michele Santoro volesse trasmettere o far capire con questo reportage, che è risultato molto confuso e con troppi argomenti complessi affrontati solo superficialmente (come la grave vicenda che ha portato al suicidio Tiziana Cantone). Si sperava un po’ nel dibattito finale tra Giuseppe Sala, Luigi de Magistris e Flavio Briatore: ma niente, neanche quando l’imprenditore ha detto che bisogna abbassare il costo del lavoro sono riusciti a sollevare un po’ di polverone. Perché in effetti non hanno detto nulla. Tuttiricchi poteva essere una buona idea, con tratti originali e che avrebbero scatenato anche una polemica interessante, se solo si fossero attenuti al soggetto iniziale, invece di sviluppare tanti temi. Tra l’altro male.

La prima puntata di Italia, il nuovo programma di Michele Santoro in onda a partire da questa sera su Rai Due, si intitola Tuttiricchi: l’episodio si apre con Michele Santoro che annuncia commosso il suo ritorno sui canali della televisione pubblica. Subito dopo inizia un reportage a bordo di una barca con due fotografe che immortalano i “ricchi” in vacanza sui loro yacht. Armani, Ronaldo: tutto per rubare uno scatto di queste persone mentre di rilassano in vacanza. Successivamente si va al Billionaire di Flavio Briatore, dove si apprende che l’imprenditore non ama che ci siano molte persone di origine filippina o che non siano abbigliate in modo consono. Critiche all’Italia, colpevole di spingere il turismo cosìddetto facoltoso verso lidi esteri, con norme più compiacenti e meno restrittive di quelle del nostre paese. Si viaggia anche tra le discoteche di Ibiza, che si viene a sapere incassano anche un milione di euro a sera. : Il viaggio di Michele Santoro con il primo reportage di Italia si dispiega tra Ibiza e Dubai: l’episodio, che s’intitola Tuttiricchi, fa vedere come si svolge una serata nel famoso Billionaire di Flavio Briatore a Dubai. Uomini che spendono 500mila euro a sera, mance di 50mila alle ragazze immagine che fanno finta di essere delle semplice avventrici per intrattenere gli ospiti e farli spendere: la parola d’ordine sembra essere “lusso sfrenato”. Interrotto il reportage, Michele Santoro fa entrare Flavio Briatore in studio, che si giustifica immediatamente per la gaffe sui “filippini” sentita nel video, dicendo che li ammira e che “se non sono alti non è colpa loro” (al Billionaire si viene assunti solo se si è alti almeno 1 metro e 78). Da lì si inizia a parlare di Donald Trump – che Flavio Briatore ammira – e disoccupazione giovanile, con l’imprenditore che commenta come i ragazzi che vanno all’estero solo gli unici che hanno voglia di fare, a dispetto degli altri che rimangono. : Flavio Briatore è entrato nello studio di Italia, il nuovo programma di Michele Santoro, ed è stato immediatamente attaccato per le sue frasi sui “filippini” e sulle sue posizioni sui “giovani”, che ritiene non abbiano voglia lavorare. Entra in studio anche Geppi Cucciari che, dopo aver prima preso in giro Flavio Briatore dicendo che in studio ci sono solo filippini e che gli italiani non hanno più voglia di vederlo in televisione, inizia a commentare la Costituzione, con particolare attenzione a quando nel 1965 è stata introdotta la norma che permetteva alle donne di diventare magistrato. Tra il pubblico si vede anche Marco Travaglio, che stavolta non affianca Michele Santoro nella conduzione del programma. Geppi Cucciari continua ad attaccare Flavio Briatore, chiedendogli se paga le donne quanto paga gli uomini e parlando dell’utilizzo sessista che si fa oggi dei social, cosa che ha portato anche al suicidio di Tiziana Cantone nelle scorse settimane. : Tuttiricchi, prima puntata del nuovo programma Italia di Michele Santoro, si sposta di nuova a Ibiza, in compagnia della fotografa dei vip, che spiega come molti ragazzi stiano anche delle ore ad aspettare per farsi una foto con i vip. Si intervistano anche le persone del luogo, che spiegano come il livello nel corso degli anni si sia abbassato a causa della presenza di “operai” sull’isola. Tema musicale del reportage è la hit dell’estate “Andiamo a comandare”, che fa da colonna sonora alla vita estiva delle star dello spettacolo italiane. Molte spiagge sono precluse alle persone cosìdette “normali” perché di prerogativa dei vip. Presenti sull’isola anche le socialites, ossia ragazze che sono diventate famose grazie alle foto che pubblicano sui loro profili social: questa parte di Tuttiricchi è in linea con quanto introdotto prima da Michele Santoro, che ha parlato delle trasformazioni del giornalismo con l’avvento della rete e dei social network. Entra in studio Selvaggia Lucarelli, che attacca duramente le socialites, consigliando alle ragazze che se bisogna diventare famose così è meglio nascondersi.: In studio da Michele Santoro, ospite di questa prima puntata di Italia, Tuttiricchi, c’è anche il rapper napoletano Salvatore Bandog, che parla di come si vive nei quartieri duri e popolari delle metropoli italiane. Secondo Bandog non c’è giustizia sociale, soprattutto nei confronti di certe frange della società che non hanno la fortuna di nascere in condizioni vantaggiose e che quindi intraprendono la strada della delinquenza. Michele Santoro sfida Selvaggia Lucarelli sul comportamento che aveva tenuto nei confronti di Belen Rodriguez sei anni fa, diffondendo in rete il video hard che aveva girato in intimità con il fidanzato, mentre nel caso di Tiziana Cantone aveva da subito preso le difese della ragazza. Selvaggia Lucarelli ha ammesso di essere stata stupida all’epoca e di aver usato violenza nei confronti della showgirl argentina, cercando però di difendersi dicendo che il video era già stato diffuso e non da lei.: Tuttiricchi, la prima puntata di Italia, il programma condotto da Michele Santoro su Rai Due, torna a Ibiza, dove si spiega che esiste una “Ibiza per i ricchi e una Ibiza per i poveri”. Chi vuole può essere una star per una notte, ma solo per quella: poi non si hanno neanche i soldi per l’aeroporto però. Fuori l’Amnesia, una delle discoteche più rinomate dell’isola, ci sono dei ragazzi che fanno parte dell’altra faccia di Ibiza: spacciatori e consumatori di droghe pesanti che, per avere quello che vogliono, devono solo mandare un messaggio su Facebook. Ci si sposta all’interno del locale, pieno di ragazzi che ballano: si spiega che è la droga che muove l’isola e che porta le persone all’interno dei locali, che vanno così bene grazie a questo commercio. Nuove immagini mostrano delle ambulanze che portano via dei ragazzi che probabilmente si sono sentiti male dopo aver assunto le sostanze.  – Luigi de Magistris e Giuseppe Sala parlano delle rispettive città di cui sono sindaci, Napoli e Milano. Due città completamente diverse, una a sud e una a nord, governate in maniera differente: Milano è la città della moda e del terzo settore, Napoli è una città che sta sperimentando un’amministrazione di tipo municipalista che cerca di sradicare i giovani dalla criminalità. “Il lusso è investire nel sociale”, dice il sindaco Luigi de Magistris, che ha detto di aver istituito accanto alle piazze della droga quelle della legalità. Giuseppe Sala afferma di non criticare completamente Briatore, ma di collocarsi a metà delle sue posizioni che vedono il turismo dei ricchi come un’opportunità per l’Italia. I tre ospiti in studio non sono ancora arrivati allo scontro ma, vista la diversità di posizioni che portano avanti, è probabile che tra poco qualche scambio tra loro avverrà a ravvivare la puntata.  – Luigi de Magistris, Giuseppe Sala e Flavio Briatore si confrontano in studio su cosa ne pensano del turismo, e di quale tipo questo dovrebbe essere nelle città. Flavio Briatore ovviamente opta per un turismo ricco, perché “i poveri non creano posti di lavoro”, mentre per Luigi de Magistris bisogna puntare su un altro tipo di turismo che sia più di qualità e meno spettacolare. Chiude Flavio Briatore questa puntata di Italia con una frase che sarà destinata a sollevare molte polemiche, ossia che vorrebbe chiedere al premier Matteo Renzi di abbassare il costo del lavoro, perché è davvero insostenibile. “Ancora?”, gli fa eco Michele Santoro, riferendosi ai non molto alti stipendi dei lavoratori in Italia. Ospite in studio alla fine della puntata Tuttiricchi è Alex Zanardi, che parla di come è passato dall’essere un famoso pilota automobilistico a un atleta paralimpico vincitore di medaglie, che ha detto: “L’incidente è stato la più grande opportunità della mia vita”.

Ci sarà anche Selvaggia Lucarelli, in qualità di ospite, nella prima puntata di Italia, il nuovo programma di Michele Santoro che partirà oggi mercoledì 5 ottobre 2016 sul piccolo schermo di Rai 2. La seconda delle quattro puntate in programma andrà invece in scena il 15 dicembre prossimo, dopo il Referendum Costituzionale. La nota blogger e penna de Il Fatto Quotidiano, che in questi giorni è intervenuta su Facebook dicendo la sua anche a proposito di quando successo dentro la casa del reality di Canale 5, ha usato il canale dei social per ricordare al pubblico televisivo la sua presenza in scena: “Vi aspetto stasera su Rai 2 con Giuseppe Sala, Luigi De Magistris, Alex Zanardi, Flavio Briatore, Geppi Cucciari e altri ospiti per il debutto del nuovo Servizio Pubblico di Michele Santoro” si legge infatti in uno degli ultimi post apparsi sul suo account ufficiale (clicca qui per vederlo). L’appuntamento è fissato per le 21.10 sul piccolo schermo di Rai 2.

Tutto pronto per il ritorno in tv di Michele Santoro. Il giornalista stasera, mercoledì 5 ottobre, condurrà la prima puntata di “Italia” il suo nuovo programma in onda su Rai 2. Come il dirigibile di Umberto Nobile da cui prende il nome, “Italia” percorrerà un viaggio in quattro puntate: “La prima tappa del viaggio di “Italia” ha un po’ il sapore dei ricordi, tra Ibiza e Dubai, una sorta di rilettura di “Tuttiricchi”, lo “Sciuscià” del 2001. All’epoca, in pieno fermento berlusconiano, davvero si pensò che tutti potevamo diventare ricchi, la gente ci credeva. Oggi la crisi economica ha portato a un’epoca di disillusione profonda”, ha detto Santoro durante la conferenza stampa di presentazione come riporta La Stampa. Il giornalista ha poi spiegato il format del programma. “Dopo il reportage si torna in studio per parlare del tema con ospiti come Briatore, portatore di un modo passato di concepire la ricchezza, figura emblematica del passaggio e due sindaci, Giuseppe Sala di Milano e Luigi De Magistris di Napoli, più tanti altri sconosciuti, l’artista del web, il giovane rapper…”. La seconda puntata andrà in onda il 15 dicembre all’indomani del referendum costituzionale.

Michele Santoro torna in televisione sulle reti Rai. Stasera, mercoledì 5 ottobre, alle 21.10 su Rai 2 va in onda la prima puntata di “Italia”, il nuovo programma del giornalista salernitano. “Italia” prende nome dal dirigibile progettato dal comandante Umberto Nobile durante il Ventennio fascista, che nacque con l’obiettivo di raggiungere il Polo Nord, una sfida che allora sembrava impossibile. In quattro prime serate Santoro cercherà di restituite al reportage la centralità nell’approfondimento informativo, con montaggio e riprese hanno un’impostazione cinematografica. “Italia” è un programma ideato e condotto da Michele Santoro, in collaborazione con Maddalena Oliva, a cura di Marisol Roesler Franz e Luca Sommi. Regia di Alessandro Renna, il direttore della fotografia è Mauro Ricci, la scenografia dello Studio Castelli. Il produttore esecutivo è Sabina de Dominicis.

La prima tappa del viaggio di “Italia”, in onda questa sera, si svolge tra Ibiza e Dubai e si intitola “Tutti ricchi (per una notte)”. Si tratta di una rilettura di “Tuttiricchi”, il reportage di Riccardo Iacona per la trasmissione “Sciuscià” – andato in onda nel 2001 su Rai 2 – che descrisse la vera ideologia del berlusconismo. Il tema è il passaggio dall’illusione di poter diventare tutti ricchi fino al disincanto del sentirsi ricchi nello sballo di una notte. In questo contesto si assiste anche al declino dei divi televisivi, ma anche a quello dei vecchi politici, mentre si afferma l’ideologia web “dell’uno vale uno”. La paura del terrorismo, l’inquietudine e il vuoto esistenziale si combinano con la mentalità “meglio vivere una notte da leoni che cento da pecore”.

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