D’amore e ombra/ Su Cielo il film con Antonio Banderas e Stefania Sandrelli, ispirato all’opera di Isabel Allende

- La Redazione

D’amore e ombra, su Cielo il film con Antonio Banderas, Jennifer Connely e Stefania Sandrelli ambientato nel Cile piegato da una violenta e feroce dittatura. È basato su un romanzo

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Una scena del film

D’amore e ombra non è il primo film in cui Antonio Banderas si misura con una trasposizione cinematografica tratta da un’opera di Isabel Allende. Nel 1993, infatti, l’attore spagnolo ha recitato ne ?La casa degli spiriti?, pellicola tratta dal più celebre romanzo dell’autrice cilena. Accanto a lui spicca un nome tutto italiano, quello di Stefania Sandrelli, nei panni della madre di Irene. Se Banderas si cimentava di nuovo in un film tratto da un romanzo della Allende, anche la Sandrelli si trovava di fronte a quella che per lei non era una novità: recitare in un film straniero. Sono stati diversi, infatti, i registi che hanno voluto scritturare la grande attrice di casa nostra per partecipare a pellicole non italiane e dare dimostrazione di quanto eccellente fosse il cinema Made in Italy già negli anni ’90.

D’amore e ombra è un film del 1994, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Isabella Allende nel 1983 e sarà trasmesso su Cielo stasera, 3 giugno 2016, alle ore 21.15. Questa pellicola, come l’opera letteraria da cui ha origine, vuole essere una dura denuncia al sanguinoso regime militare instaurato in Cile dal generale Augusto Pinochet nel 1973. La direzione è stata affidata alla regista di origine venezuelana Betty Kaplan. Gli attori principali che partecipano al film sono: Antonio Banderas, Jennifer Connelly, Stefania Sandrelli e Patricio Contreras.

D’amore e ombra è ambientato nel Cile del 1973: il governo socialista, regolarmente eletto dalla maggioranza del Paese, viene rovesciato da un feroce golpe militare. Il Capo dello Stato cileno, Salvator Allende, viene barbaramente ucciso nel palazzo presidenziale. Si instaura una delle più spietate dittature del Novecento, comandata dal generale Augusto Pinochet. Nel 1975, Irene Beltram (Jennifer Connelly), una giovane e bellissima giornalista appartenente ad una famiglia altolocata preferisce mantenersi lontana dalla politica e scrive di moda e di costume. La sua famiglia vive un periodo difficile a causa della crisi economica che attanaglia il Paese: Beatriz (Stefania Sandrelli), la madre di Irene, ha deciso di aprire un piano della sontuosa e prestigiosa residenza familiare come ?casa di riposo? per anziani. La vita della giovane procede nella più totale serenità: la fanciulla ignora quanto stia succedendo nel suo Paese ed è fidanzata con Gustavo (Camilo Gallardo), affascinante capitano dell’esercito. Un giorno, la redazione del giornale per cui Irene lavora le affianca un affascinante fotografo di nome Francisco Leal (Antonio Banderas): il giovane è un’attivista politico ed è un fiero oppositore del regime. Ovviamente, questa sua attività resta sotterranea: chiunque manifesti apertamente inimicizia verso la classe dirigente cilena incorre in tortura e morte. Francisco si innamora immediatamente di Irene: la ragazza, invece, ritiene che il fotografo abbia una personalità troppo decisa e che il suo odio nei confronti dei vertici del potere cileno sia eccessivo. I due decidono di collaborare per un servizio incentrato sulla figura di Evangelina Ranquileo, una fanciulla affetta da epilessia: la superstizione popolare vede nella giovane una veggente dotata di particolari poteri taumaturgici. L’interesse che Evangelina ha inconsapevolmente creato attorno alla sua figura viene osteggiato dai militari: proprio mentre Irene e Francisco stanno visitando la ragazza, una pattuglia interviene sulla folla di disperati che spera in un sollievo da parte della veggente. Involontariamente Evangelina colpisce l’ufficiale che guida il manipolo di soldati e il giorno dopo la fanciulla sparisce senza lasciare traccia di sé. I due giornalisti decidono di indagare sull’oscura vicenda: secondo Francisco, infatti, Evengelina è stata punita per aver umiliato l’ufficiale davanti a dei testimoni. La loro inchiesta li porterà a scoprire i metodi utilizzati dal regime militare: in una miniera abbandonata troveranno centinaia di corpi appartenenti agli oppositori di Pinochet. Tra essi spicca il cadavere della sfortunata Evangelina. Irene prende coscienza di come tutta la sua dorata esistenza sia stata costruita su fondamenta sbagliate: si innamora di Francisco, decide di lasciare Gustavo e di portare avanti la sua nuova missione. Ovviamente, le mosse dei due giovani amanti non passeranno inosservate: la loro vita risulta essere in grave pericolo.

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