SQUADRA ANTITRUFFA/ Le curiosità sul film con Tomas Milian in onda su Rai Movie

- La Redazione

Squadra antitruffa, il film in onda su Rai Movie oggi, sabato 16 luglio 2016. Nel cast: Tomas Milian e David Hemmings, alla regia Bruno Corbucci. La trama del film nel dettaglio.

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

Squadra antitruffa, è il film che andrà in onda su Rai Movie oggi, sabato 16 luglio 2016. La pellicola è stata girata interamente in Italia nel 1977, il regista Bruno Corbucci propone una coppia di personaggi protagonisti molto diversi tra loro: al rozzo e sciatto maresciallo Giraldi affianca un detective inglese distinto e impeccabile come Robert Clayton. Il soggetto del film è stato scritto da Mario Amendola con lo stesso regista e la fotografia è stata curata da Marcello Masciocchi. Il montaggio è stato effettuato da Daniele Alabisio e le musiche che compongono la colonna sonora sono state scritte da Guido e Maurizio De Angelis mentre la scenografia è stata ideata da Claudio Cinini, i costumi di scena portano la firma di Luciano Sagoni. Fonte wikipedia

È il film in onda su Rai Movie oggi, sabato 16 luglio 2016 alle ore 21.15. Una pellicola italiana di genere poliziesco-commedia uscita nel 1977, per la regia di Bruno Corbucci che ha collaborato anche al soggetto e alla sceneggiatura. Il cast è davvero eccezionale, oltre all’attore protagonista Tomas Milian, hanno recitato anche David Hemmings, Alberto Farnese, Leo Gullotta, Bombolo, Antonio De Leo, Roberto Messina e Andrea Aureli. La visione del film ha una durata di circa 96 minuti. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Franco Bertarelli (Bombolo), è noto per essere un mediocre truffatore, tutti lo chiamano Venticello, e al momento va in giro in aeroporto con la speranza di truffare qualche ingenuo viaggiatore. Nello stesso tempo il maresciallo Nico Giraldi (Tomas Milian), in forza presso la questura di Roma sta lavorando per incastrare un altro truffatore, Er Fibbia, all’anagrafe Pollaroli Tarcisio (Leo Gullotta), che cerca di convincere il sempliciotto di turno a comprare delle pasticche prodigiose, in grado di trasformare l’acqua in carburante. Il maresciallo viene informato dal suo superiore, il commissario Tozzi (Roberto Messina), che sta arrivando da Londra il detective Robert Clayton (David Hemmings), per risolvere un difficile caso di truffa internazionale ai danni della Lloyd’s Assicurazion. Quando Giraldi scopre che il più alto dirigente dell’assicurazione è un certo Pasquale Pinarelli, va a casa di costui ma scopre che l’uomo è morto. Il maresciallo rientra in ufficio e trova un messaggio sulla segreteria del suo telefono, un individuo che si chiama Mylord (Antonio De Leo) lo aspetta quanto prima in un night club equivoco per soli omosessuali. Invano Giraldi tenta di intercettare l’uomo misterioso che invece viene catturato da Clayton. Interrogato, Mylord fa il nome di Angelo Tornabuoni (Andrea Aureli), un uomo di mezza età che lavora alle terme. Quando l’indomani il maresciallo arriva alle terme scopre che Tornabuoni è stato ucciso insieme allo stesso Mylord. Interrogata la sorella di Angelo Tornabuoni, spunta il nome di Sergio Michettoni, che svolge la professione di arbitro nelle partite di tennis. Anche Michettoni viene trovato morto, ma questa volta l’assassino viene identificato, è un killer di origine calabrese che si chiama Armando Trani (Omero Capanna). Il maresciallo Giraldi scopre la truffa dei finti decessi ai danni dell’assicurazione, grazie ad un filmato che riprende il trucco a cui ricorre Aldo Proietti (Roberto Alessandri), uno stuntman impostore detto “Er Picchio”che, con la complicità di Venticello, simula il suo omicidio. Messo alle strette, Venticello svela che Proietti è scappato a San Francisco, quindi il maresciallo e Clayton partono alla volta della città californiana. Riescono ad ingraziarsi il boss del quartiere e lo convincono a consegnare loro Aldo Proietti. Appena rientrano a Roma, lo stuntman viene ucciso ma fortunatamente, durante il viaggio di rientro in aereo, Proietti aveva ammesso le sue responsabilità rilasciando una confessione in piena regola. Grazie alle sue dichiarazioni, Giraldi può risalire al mandante di tutti gli omicidi avvenuti, si tratta dell’avvocato Ferrante, il titolare di una emittente televisiva locale. Ferrante viene immediatamente arrestato. 

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