Chicago PD 2 / Anticipazioni puntate 18 e 25 luglio 2016: Antonio rischia di perdere il lavoro

- La Redazione

Chicago PD 2, anticipazioni di lunedì 18 luglio 2016, su Italia 1, in prima visione Tv. La squadra indaga sull’omicidio di un poliziotto che porta presto a scoprire una rete di pedofili. 

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Chicago PD 4, in prima TV assoluta su Premium Crime

Anche lunedì prossimo ritroveremo su Italia 1 i protagonisti di Chicago PD 2, la serie tv targata NBC che vede protagonista Jason Beghe nei panni di Hank Voight. Dopo la puntata crossover di questa settimana che ha “costretto” la serie a dividere la scena con Chicago Fire, lunedì 25 luglio 2016 dovremmo tornare a vedere tre episodi di Chicago PD 2. Gli episodi attesi sono quindi l’ottavo, il nono e il decimo della seconda stagione. Nel primo di questi, intitolato originalmente “Assignment of the year”, vedremo Antonio venire colto alla sprovvista dalla compagnia di sicurezza di Romine e rischiare di perdere il suo lavoro se il caso non venisse risolto in due giorni. In “Called in Dead ” vedremo un grosso quantitativo di droga mettere in pericolo la famiglia di Olinsky. Nel frattempo il team indagherà sui sospettati dell’affare riguardante la droga. Burgess and Roman verranno invece abbinati a un ufficiale del K.9, che è l’ex fidanzata di Former. Infine nell’ultimo episodio vedremo il team dare la caccia a chi ha mandato Burgess in ospedale. Lindsay ritarderà apposta la sua partenza per dare una mano col caso. Una bomba innescata condurrà la squadra a un sospetto chiave. Nel frattempo il team farà i turni per sorvegliare Burgess e Voight la informerà di una nuova opportunità che le viene offerta.

Torna stasera su Italia 1 l’appuntamento con Chicago PD 2, la fortunata serie tv NBC che va in onda sulle reti Mesiaset. Sul sito del canale americano troviamo diversi contenuti extra e tra questi ci sono anche le foto scattate nel backstage di “Sul mio cadavere”, la settima puntata della seconda stagione che verrà trasmessa stasera a partire dalle 23.00. La squadra di Voight si metterà sulle tracce di un gruppo di pedofili che si fanno chiamare “Clunb Dama e Scacchi”. Il poliziotto scoprirà che anche ilk fratello di Lindsay è stato vittima di abusi. Clicca qui per vedere le foto scattate nel backstage di questa puntata.

Stasera su Italia 1 va in onda il cross over tra “Chicago Fire 3”, “Chicago PD 2” e “Law & Order: unità vittime speciali”. Un vero e proprio evento per le serie: “Sapevo che era un’idea ambiziosa, ma, come in ogni impresa, quelle che ti danno le farfalle risultano essere le migliori, perché si sta spingendo fino al punto in cui non pensavi saresti mai arrivato”, ha detto il produttore esecutivo di “Chicago Fire” e “Chicago PD” Matt Olmstead come riportato su tv Guide. Il crossover comincia con “Chicago Fire”: durante un incendio Severide (Taylor Kinney) vede un uomo correre nell’edificio in fiamme per recuperare una misteriosa scatola. La scatola sembra contenere pornografia infantile: Voight (Jason Beghe) e Lindsay (Sophia Bush) sono chiamati a investigare. “Il caso originale era molto meno inquietante. Ma se hai intenzione di collegare tre serie deve essere un crimine particolarmente preoccupante”, ha detto l’executive producer Warren Leight.

Nella seconda serata di oggi, lunedì 18 luglio 2016, Italia 1 trasmetterà un nuovo episodio di Chicago PD 2, in prima Tv per le reti in chiaro. La puntata è la settima, dal titolo “Sul mio cadavere”, ed è l’ultimo capitolo del crossover con Chicago Fire 3 e Law & Order SVU XVI, iniziato nel prime time dell’emittente. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: la figlia dell’assessore Colin Banks (Armand Shultz) scompare, ma Voight (Jason Beghe) crede che in realtà Allison (Emily Tumen) sia solo da qualche parte a smaltire la sbornia con Hayden Tannenbaum (Fiona Robert). Intanto, Ruzek (Patrick John Flueger) trova del sangue all’interno dell’Uber che le due ragazze avevano noleggiato la notte precedente. L’autista viene ritrovato inoltre nelle vicinanze legato e ferito. Voight inizia a sospettare che l’assessore sia in realtà coinvolto nel rapimento delle due ragazze, ma gli chiede ugualmente di fargli un elenco con i nomi di chi potrebbe avercela con lui. L’Intelligence scopre così che l’ultimo luogo visitato da Allison e dalla sua amica è il dormitorio in cui alloggia l’ex fidanzato, ma si rivela una falsa pista. Quando Hayden viene trovata, la squadra scopre che in realtà il rapimento è stato ideato dal padre Gordon (Michael James Reed) per estorcere dei soldi alla famiglia di Allison. La ragazza viene trovata in seguito in una scuola abbandonata. Ore dopo, Antonio (Jon Seda) accetta il consiglio di Roman (Brian Geraghty) di lavorare per la sua società come bodygard di Layla Roslyn (India de Beaufort), la moglie di un ricco imprenditore. Voight invece scopre che presto diventerà nonno. Voight accede alla cassaforte per aiutare Olivia (Mariska Hargitay), la ragazza di Justin (Josh Segarra), ma viene rapito da due uomini. Nel frattempo, Burgess (Marina Squerciati) viene manipolata da una ragazzina che le ruba il distintivo. Erin (Sophia Bush) capisce subito che l’assenza del Sergente è strana e mentre identificano il rapitore come Ian Marks (Brendan Sexton III), i due uomini minacciano di uccidere Olivia se non avranno la combinazione della cassaforte. Una volta fuori pericolo, Olivia rivela di essere stata ferita all’addome perché facesse entrare i due uomini e Voight inizia a cercarli, seminando il panico fra i loro amici. Ian si consegna spontaneamente e gli viene imposto di fissare un incontro con il suo complice Lucasz (Lance Tafelski). Intanto, Burgess scopre che la giovane ladra sta usando in realtà il distintivo per proteggere la sorella e decide di aiutarla. Anche se Ian viene ucciso, Voight rinuncia alla vendetta contro Lucasz e lo arresta. Più tardi, l’FBI propone ad Erin di guidare una task force, mentre Voight spinge il figlio a chiedere la mano di Olivia. Una bambina di dieci anni viene uccisa prima che possa testimoniare contro James Grant (Justin Cornwell). Voight crede che in realtà l’omicidio sia stato organizzato dallo zio dell’imputato, Devon Tucker (Erik LaRay Harvey), ma scopre che è sotto la protezione dei federali. Voight decide di far entrare Atwater (LaRoyce Hawkins) e Ruzek nel penitenziario in cui sta Tucker per carpirgli delle informazioni, mentre Antonio si occuperà di sorvegliarli dall’interno come finto secondino. Nel frattempo, Burgess e Roman devono gestire un gruppo di tre ragazzini del programma di prevenzione che mettono a dura prova la loro pazienza rubando la macchina del Comandante. Erin rivela invece ad Halstead l’offerta ricevuta da Steve Kot (Chris Agos), ma gli chiede però di tenere la squadra all’oscuro perché non è sicura di accettare. Poco dopo, Alvin (Elias Koteas) scopre che Roman ce l’ha con lui perché durante un’operazione ha compromesso la vita del suo partner. Viene a sapere in seguito anche che l’agente è rimasto paralizzato. Voight ed Alvin scoprono poi l’identità del sicario inviato da Tucker, mentre la copertura di Atwater salta. Si ritrova però a lottare con il detenuto ed alla fine ha la meglio, riuscendo ad incastrarlo per l’omicidio. A fine giornata, Erin accetta di trasferirsi all’FBI. 

Crossover con le Units di Chicago: Law & Order SV ed i ragazzi del Fire. L’omicidio di un poliziotto porta Voight a richiede l’aiuto dell’Unità Vittime Speciali, che rivela il collegamento fra il caso ed un altro attribuito ad un pedofilo conosciuto come Lewellen. Intanto, Erin scopre che il fratello Teddy è fra le vittime del pedofilo, ma non ottiene alcuna informazione. Ruzek ed Amaro risalgono invece ad un’anziana a cui Lewellen sta pagando le fatture, ma la trovano già morta. Erin e Rollins iniziano invece ad indagare sulla famiglia affidataria in cui è stato Teddy per diverso tempo e scoprono che ottengono altri ragazzi in adozione con l’inganno. Non appena è chiaro che Sam Whiting sia in realtà un pedofilo, l’uomo si uccide, ma l’Intelligence scopre che era lui a gestire le diverse adozioni di bambini che finivano poi nella rete dei pedofili. Poco dopo, Burgess osserva attentamente il tabellone con i sospettati e riesce a capire che il responsabile della morte dell’agente è Todd Ledbetter. Durante la cattura, la squadra è costretto a seguirlo lungo i tetti, ma Ledbetter sbaglia mira in un salto e precipita. L’Intelligence scopre inoltre che una bambina adottata da Whiting e di cui si è persa ogni traccia, si trova in realtà segregata all’interno della villa, ma manca il fratello minore.

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