I cinque volti dell’assassino/ Su La7 il film con Kirk Douglas, i personaggi interpretati dall’attore

- La Redazione

I cinque volti dell’assassino, il film in onda su La7 oggi, mercoledì 17 agosto 2016. Nel cast: George C.Scott e Kirk Douglas, alla regia John Huston. La trama del film nel dettaglio

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Pomeriggio all’insegna del giallo e del thriller quello di La7 che oggi, 17 agosto 2016, terrà impegnati i propri telespettatori con I cinque volti dell’assassino, pellicola del 1963, della durata 98 minuti.  Il film, firmato da John Huston alla regia, è uscito negli Usa nel 1963 e il suo soggetto porta la firma dello sceneggiatore Anthony Veiller. Il produttore della pellicola è Edward Lewis per la Universal Pictures mentre la fotografia e le musiche sono state affidate, rispettivamente a Joseph MacDonald e Jerry Goldsmith. Nel film Kirk Douglas ha prestato il suo volto a George Brougham, al vicario Atlee, a Mr. Pythian e a Arthur Henderson.

I cinque volti dell’assassino è il film in onda su La7 oggi, mercoledì 17 agosto 2016 alle ore 14.20. Un godibile giallo del 1963 con John Houston alla regia e con attori del calibro di George C.Scott, Kirk Douglas, Robert Mitchum e Tony Curtis. Il film si caratterizza oltre che per l’ottima performance di tutti gli attori, anche per il fatto di essere tratto da un romanzo che all’epoca della sua uscita ebbe molto successo, nato dalla mente e dal talento di Philip MacDonald. Ma ecco la trama del film nel dettaglio. 

Chi da il via alla storia è uno scrittore.. Il suo nome è Adrian Messanger ed ha una convinzione granitica, ovvero che diverse morti che sembrano dovute a dei semplici incidenti e che sembrano non aver nessun collegamento l’una con le altre, in realtà siano non solo dei delitti, ma anche collegati tra loro. Per questo motivo chiede ad un suo amico, ex agente dei servizi segreti di sua Maestà e da poco in pensione di dargli una mano. Il nome di quest’altro personaggio è Anthony Gethryn. Mentre lo scrittore è in viaggio per raccogliere elementi a sostegno della propria tesi, il veicolo sui cui viaggia esplode a causa di un sabotaggio e lui è tra le vittime. Le sue ultime parole vengono ascoltate da un tale Raoul, che invece sopravvive. Veniamo quindi a sapere che quest’ultimo è già noto all’amico dello scrittore, perchè entrambi hanno partecipato alla resistenza in Francia durante il secondo conflitto mondiale. I due quindi decidono di continuare assieme ad indagare e per farlo partono dalle ultime parole di Messanger e da una lista di nominativi che era in suo possesso. Ben presto i due vengono a sapere che ciò che le persone nella lista hanno in comune è il fatto di essere state tutte in un campo di detenzione nella lontana Birmania e che tra loro vi era un uomo, rispondente al nome di possesso. George Brougham. che aveva tradito tutti gli altri andando a far scoprire un loro proposito di fuga. Quindi tutti i suoi compagni di prigionia avevano ottimi motivi per volere una vendetta. Invece, incredibilmente si scopre che è proprio l’uomo che ha tradito tutti gli altri a uccidere tutti coloro con cui aveva condiviso la prigionia e tutti coloro che potevano essere scomodi testimoni del suo tradimento. Quindi Le Borg e l’ex ispettore scoprono come l’assassino sia nella linea ereditaria dei nobili Gleneyre. Costoro sono una assai benestante famiglia che ha fatto fortuna diventando proprietaria di latifondi e i suoi componenti sono in buoni rapporti con Gethryn, così erano con il defunto scrittore. Quando si sta per svolgere una battuta di caccia, vediamo Brougham che arriva spacciandosi come membro del loro casato. L’ex agente segreto e il suo amico, che sono giunti prima di lui in loco, capiscono subito quale sia il piano dell’uomo, eliminare il giovane erede della famiglia. A questo punto Gethryn gioca d’astuzia e parlando nel corso di una cena palesa quelli che sono i progressi dell’inchiesta che sta autonomamente conducendo, in modo che l’uomo decida di uccidere prima lui di Derek, questo il nome del ragazzo che al momento erediterebbe la fortuna del casato. L’idea funziona alla grande perchè Brougham mette in atto una macchinazione per ucciderlo, tuttavia l’uomo non ha fatto i conti con il fatto che tutto quello che Gethryn ha fatto è stato calcolato nei minimi dettagli per riuscire ad incastrarlo. Alla fine, nel corso di una battuta di caccia alla volpe, al termine della quale Brougham aveva intenzione di uccidere l’ex agente segreto facendo apparire per l’ennesima volta tutto come un incidente, le cose vanno in modo totalmente diverso anche per merito di Derek. A trovare una morte atroce sarà infatti l’assassino, che una volta scoperto prova a fuggire a cavallo, ma viene ucciso infilzato in un cancello d’ingresso del parco della magione del casato.



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