Tosca D’Aquino/ “Vi parlo del mio nuovo film ‘Veleni’ al cinema” (Sabato Italiano)

L’attrice Tosca D’Aquino sarà una delle protagoniste principali del nuovo appuntamento con Sabato Italiano, il rotocalco pomeridiano che andrà in onda il 21 ottobre su Rai 1

tosca_daquino_primopiano_facebook_2017
Tosca D'Aquino

Sabato Italiano, il programma di Eleonora Daniele in onda su Rai Uno, ha ospitat oquest’oggi anche Tosca D’Aquino, la bella attrice 51enne che della simpatia ha fatto un suo punto di forza. Non appena entrata in studio, Tosca si è resa protagonista di un siparietto con la Signora Coriandoli (alias Maurizio Ferrini), prima di dedicarsi alla presentazione del suo nuovo film. Interrogata al proposito dalla conduttrice Eleonora Daniele, dopo la visione del trailer del film, Tosca ha spiegato che la pellicola “è un noir molto sensuale con tanto di delitto”. Ad aggiungere interesse al film, la presenza – come detto da Tosca – di “grandi attori come Lello Arena, Vincenzo Amato e Roberto Herlitzka. Tosca ha poi dato un indizio sul nuovo ospite di Sabato Italiano, Walter Nudo, sostenendo di aver lavorato in passato insieme a lui. (agg. di Dario D’Angelo)

GLI IMPEGNI DI TOSCA

Tra gli ospiti della puntata di Sabato italiano in onda questo pomeriggio su Rai 1 ci sarà anche l’attrice Tosca D’Aquino, che riceverà un riconoscimento nell’ambito della rassegna TuttoSposi, al via oggi a Napoli. Martedì, infatti, ci sarà un Gala presentato da Pascal Vicedomini e Veronica Maya, in cui l’attrice riceverà uno dei Working Women Awards, riconoscimento per le donne in carriera. Oltre alla D’Aquino, saranno premiate anche alla produttrice e attrice Ida Di Benedetto, alla produttrice Gabriella Buontempo e alla direttrice artistica danza del Festival di Ravello Laura Valente. In questi giorni è poi uscito il film “Veleni” diretto da Nadia Baldi, in cui la D’Aquino recita insieme a Lello Arena, Vincenzo Amato e Roberto Herlitzka. Si tratta di un noir ambientato negli anni ’50. Non bisogna dimenticare che Tosca D’Aquino è anche nel cast del film “Made in China napoletano”, diretto da Simone Schettino, anch’esso nei cinema in questi giorni. Davvero quindi un bel momento professionale quello dell’attrice napoletana. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

TOSCA D’AQUINO, PROTAGONISTA IN “MADE IN CHINA NAPOLETANO”

La prossima puntata di Sabato Italiano, il contenitore pomeridiano del weekend delle reti rai condotto da Eleonora Daniele, vedrà tra gli ospiti del talk show anche l’attrice e conduttrice televisiva Tosca D’Aquino. Nel salotto della Daniele, infatti, la 51enne originaria di Napoli dovrebbe parlare non solamente delle sue recenti esperienze in campo cinematografico ma anche sul piccolo schermo, dato che in entrambi i casi è stata protagonista di ben due produzioni che avevano proprio la sua città natale come scenario: oltre all’interpretazione nello sceneggiato tv “I bastardi di Pizzofalcone”, di Carlo Carlei, ispirato ai romanzi di Maurizio De Giovanni, la D’Aquino ha recitato anche nel nuovo film di Simone Schettino (uscito nelle sale proprio lo scorso 12 ottobre) che, per la prima volta, si è disimpegnato anche nelle vesti di regista.

Ed è proprio “Made in China napoletano”, la pellicola d’esordio dietro la macchina da presa del 51enne attore comico partenopeo, l’ultimo film a cui ha preso parte Tosca D’Aquino che, nella pellicola prodotta da Arturo e Mario Productions e distribuita da Easy Cinema, è una dei protagonisti. Nel corso di alcune interviste concesse nelle ultime settimane per presentare il film, l’attrice napoletana ha raccontato del ruolo che impersona (ovvero la signora Patrizia Capece, moglie di Vittorio, i cui panni sono vestiti appunto da Schettino). “Non è una commedia fine a se stessa” ha avuto modo di dire la diretta interessata, spiegando che la storia verterà sul fantastico e sarà incentrata sulle peripezie di Vittorio, un commerciante di giocattoli di Napoli che si troverà a dover fronteggiare la concorrenza di un tale Pask Lee. “Nel film interpreto lo stereotipo della classica mamma napoletana, mentre nella vita reale sono una sorta di signorina Rottermeier” ha avuto modo di dire la D’Aquino, ricordando come i suoi figli la prendano in giro per questo.

LA SUA CARRIERA

Nata a Napoli il 10 giugno 1966, Tosca D’Aquino è oramai uno dei volto più conosciuti e apprezzati della scuola partenopea, anche se la sua formazione è avvenuta a Roma, dove ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Gli esordi la vedono recitare in alcune pellicole minori a fine Anni Ottanta, mentre è qualche anno dopo, grazie a “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni e ad alcune scene rimaste nella memoria collettiva, che l’attrice divenne celebre. In precedenza, aveva collaborato col regista toscano anche se, negli Anni Duemila, ha cominciato a lavorare anche sul piccolo schermo, partecipando a diverse fiction televisive e disimpegnandosi anche con profitto nella conduzione di alcuni programmi. Se per “I bastardi di Pizzofalcone” per la D’Aquino si è trattato di un ritorno agli sceneggiati dopo ben cinque anni di pausa, al cinema ha invece recitato in ben tre film negli ultimi tre anni: prima della pellicola di Schettino era stata scritturata per “Non c’è 2 senza te” di Massimo Cappelli (2015) e poi “Se mi lasci non vale” di Vincenzo Salemme (2016).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori