Gennaro Esposito/ Lo chef vince due premi al ”Mangia e Bevi 2017” (Bake Off Italia)

- Valentina Gambino

Gennaro Espositoa Bake Off Italia – Dolci in forno: lo chef stellato con la sua cucina pop, accoglierà i concorrenti del programma nella sua Sorrento, cosa cucinerà?

GENNARO-ESPOSITO
Gennaro Esposito

Gennaro Esposito è l’ospite d’eccezione di stasera di Bake Off Italia. Il noto cuoco ha ricevuto dei riconoscimenti importanti di recente al ”Premio Mangia e Bevi 2017′‘. Lo chef infatti ha vinto il premio come ”Miglior Chef” e anche quello per il ‘Miglior ristorante Gourmet”. L’evento era stato presentato da Manuela Zennaro che è una nota giornalista enogastronomica. Era presente inoltre anche il consigliere del Comune di Napoli, il Dott. Carmine Sgambati che portava i saluti del Sindaco Luigi De Magistris. E’ stato premiato anche Gino Sorbillo che ha ritirato i premi come ”Miglior pizzeria” per il suo locale e ”Miglior pizzaiolo”. Vedremo durante la serata di Bake Off Italia come si comporterà proprio lo chef Gennaro Esposito che porterà all’interno del programma la sua esperienza e il suo polso. (agg. di Matteo Fantozzi)

SARÀ CLEMENTE CON I PASTICCERI?

Un ospite d’eccezione per la puntata di Bake Off Italia in onda questa sera. A dare il suo giudizio ai pasticceri ancora in gara c’è Gennaro Esposito, chef da due stelle Michelin, pronto a conquistare anche la terza. In una recente intervista rilasciata al portale reportergourmet.com, Esposito ha svelato da cosa è nata la scelta di impegnarsi anima e corpo nella ristorazione: “All’epoca sceglievano tutti ragioneria per puntare a un posto fisso, ma non mi sono mai piaciute le strade facili, volevo e voglio mettermi costantemente alla prova con le sfide più ardite.- poi ha aggiunto – Il cuoco in quegli anni era un lavoro poco stimato, ma era esattamente quello che cercavo, una vita non facile, per dimostrare il mio valore senza alcun tipo di scorciatoia”. Un obiettivo intrapreso con coraggio e che oggi lo ha portato ad essere uno degli chef italiani più stimati. (Anna Montesano)

“NON BISOGNA DIMENTICARE LE PROPRIE ORIGINI”

Gennaro Esposito non dimentica mai le sue origini ma anzi, le esalta e delizia i palati più indecisi. “Dimenticare le proprie origini è un peccato mortale”, questo è il motto dello chef stellato che troveremo stasera in onda su Real Time durante la nuova puntata di Bake Off Italia – Dolci in forno. Gli aspiranti pasticceri, arriveranno a Sorrento per cucinare qualcosa in perfetto stile pop (il tema della serata) e come anticipato, saranno aiutati proprio da lui. Classe 1970 con alle spalle un stage particolarmente duro con Gianfranco Vissani e tante esperienze: da Montecarlo a Parigi con Franck Cerutti e Alain Ducasse. Poi l’ultima fatica, l’apertura di un locale ad Ibiza. La sua casa culinaria da decenni si trova però a Vico Equense, tra Sorrento e Castellamare di Stabia, dove nasce la Torre del Saracino. “La cucina della Torre è fatta di contrasti armoniosi: da un lato la stagionalità e il territorio, dall’altro la fantasia e la ricerca; da una parte il nostro mare, con la sua sapidità e la sua freschezza, dall’altra la nostra terra, con il suo gusto a volte aspro e il suo carattere forte”, racconta intervistato per de-gustare.it.

Gennaro Esposito, storia di uno chef stellato

Tutto è cominciato a Vico Equense 25 anni fa: “Ora abbiamo due stelle Michelin. È il posto dove faccio sperimentazione, avanguardia, sviluppo di tutti gli altri progetti”, afferma. Poi il ristorante a Capri ed Ibiza e l’attività di consulenza a Como per l’Orangerie. La sua terra da sempre, valorizzatissima nei suoi piatti: “Certamente quello che mi circonda è qualcosa che conosco molto meglio, ma girando l’Italia in lungo e largo mi soffermo su qualsiasi prodotto che mi colpisce per la sua qualità e unicità”. Gennaro Esposito però, tiene moltissimo anche alla cucina Made in Italy: “Noi chef siamo bravi a ricercare i migliori prodotti, ce ne sono tanti che aspettano ancora di essere scoperti”. Poi parla del suo piatto simbolo: “Uno che mi piace molto è un centrifugato di asparagi, borragine, ostriche e ricci di mare”. Per lo chef stellato, in ultimo, un piatto deve sapere proprio emozionare ed anche incuriosire: “Un piatto si deve far ricordare”. La prima emozione infatti, è catturata dall’occhio e l’estetica anche se, non si deve mai rischiare di perdere la sostanza. Cosa combinerà stasera? Non vediamo l’ora di poterlo scoprire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori