Simona Izzo/ Brizzi? Le denunce non vanno fatte in tv dietro ricompensa. Molestie? I nomi veri non escono…

- Silvana Palazzo

Simona Izzo sul caso Fausto Brizzi: “Le denunce non vanno fatte in tv dietro ricompensa”. E sulle molestie: “I nomi veri non escono…”. E sull’esperienza al Grande Fratello Vip…

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Simona Izzo, Grande Fratello 15

Da settimane non si parla d’altro che di molestie sessuali nei confronti delle donne da parte di uomini potenti. Simona Izzo invece parla di avances tirando in ballo Federico Fellini: “In sala di doppiaggio mi dava sempre una pacca sul culo e quando mi giravo mi ripeteva: ‘un giorno racconterai a tutti che il Maestro Fellini ti ha dato una pacca sul culo!’. E aveva ragione”, ha raccontato l’attrice e regista nell’intervista rilasciata a Gay.it. La sorella, invece, ha ammesso di aver escluso il regista Fausto Brizzi dalla sua scuola di recitazione, ma Simona ha scoperto tutto dai giornali: “E questo dimostra la professionalità e discrezione di Rossella”. Sul caso relativo alle accuse rivolte da alcune attrici a Fausto Brizzi, invece, ha spiegato: “Io non voglio prendere le parti di nessuno, ma è pur vero che la disposizione d’animo, in certi momenti, fa percepire le cose in un modo non sempre così veritiero. Io non so se Fausto ha sbagliato, o meno, so solo che il mercato del sesso c’è, ma in tutti i settori”. 

MOLESTIE, SIMONA IZZO SUL CASO BRIZZI

In merito al caso delle molestie sessuali che ha travolto il cinema italiano e in particolare Fausto Brizzi, Simona Izzo condivide la difesa di Claudia Zanella nei confronti del marito: “Si è comportata da donna matura ed intelligente – ha dichiarato nell’intervista a Gay.it -. Spero che Fausto parli, che si stemperi questo brutto clima e che la smettano anche tutte queste signorine alla ricerca di visibilità. Le denunce si fanno nelle sedi opportune e non in Tv dietro lauta ricompensa”. Per l’attrice e regista, ex concorrente al Grande Fratello Vip, parlarne in tv non può aiutare qualcuno o cambiare il costume: “Ahimè, anche se vorrei tanto dire il contrario, esisteranno sempre uomini pronti ad approfittare delle donne, così come esisteranno sempre donne che ci staranno e donne che non ci staranno”. La televisione dunque per Simona Izzo si è confermata un tritacarne nel caso di Brizzi e in parte anche per Tornatore, tirato in ballo da Miriana Trevisan. “Peccato che i nomi, quelli veri, non girino mai…”.

L’ESPERIENZA AL GRANDE FRATELLO VIP

Ma Simona Izzo non ha parlato solo del caso molestie nell’intervista rilasciata a Gay.it. L’attrice e regista ha parlato infatti anche della sua esperienza al Grande Fratello Vip. Questa potrebbe essere l’edizione più omofona di tutta la storia del reality: “Forse, ma è stata anche l’edizione più importante, se vogliamo, per la comunità gay. Mai come quest’anno si è parlato così tanto di omosessualità nel prime time di Canale5 e in una trasmissione popolare come quella”. Per Simona Izzo grazie a Cristiano Malgioglio si è parlato di certi temi, dando alla comunità omosessuale il suo spazio: “Poco importa se lo si fa con termini fastidiosi e insopportabili come quelli di Marco Predolin”. Su quest’ultimo ha aggiunto che il suo difetto è che “persevera nell’errore”. Quest’edizione per Simona izzo potrebbe essere vinta da Luca Onestini o Giulia De Lellis, ma la regista si ritene comunque l’anima del programma: “So di certo di aver alzato il tiro! Son stata la variabile impazzita di un gioco che ha funzionato molto bene, televisivamente parlando. Però, allo stesso tempo, posso dire che da quando sono uscita io dal gioco, c’è stata una sorta di smarrimento generale”.

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