Lino Guanciale/ Lo sketch imbarazzante con Serena Rossi e Neri Marcorè (Celebration)

- Fabio Belli

Lino Guanciale, il re della fiction sul palco di Celebration. Protagonista di molte produzioni di successo, sarà ospite su Rai 1 della trasmissione condotta da Neri Marcoré e Serena Rossi

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Lino Guancialea Celebration

L’ESIBIZIONE

La grande voce di Mietta ci delizia con Minuetto di Mia Martini. “Grazie a nome delle voci italiane, perché Mimì ci ha insegnato tantissimo”. Poi la crasi musicale di Neri Marcorè, che approfitta della sua presenza per duettarci sulle note di Vattene amore. Neri stona e non poco, accoppiato alla Miglietta. Si prosegue con un medley di canzoni d’amore a firma di Lucio Dalla, Antonello Venditti, Zucchero, Ligabue e Gianna Nannini. Manca qualcuno? Ebbene, di amore hanno cantato praticamente tutti. Immancabile Jovanotti con la banalissima A te. Difficile a credersi, eppure Marcorè riesce a renderla ancor più stucchevole. Quella di stasera è proprio una puntata ad alta concentrazione glicemica. Serena Rossi e Lino Guanciale azzardano Buonasera dottore, ma Guanciale si riscopre buon interprete. Il suo punto di forza, il fatto di non prendersi troppo sul serio. Simpatico il riferimento a Sandra e Raimondo nella scenetta a letto con Marcorè. [agg. di Rossella Pastore]

LINO GUANCIALE A CELEBRATION

Ci sarà anche Lino Guanciale tra gli ospiti della puntata di “Celebration”, in onda su Rai 1 sabato 4 ottobre in prima serata. Nella raffica di cover che gli ospiti di Neri Marcoré e Serena Rossi proporranno al pubblico, in una serata che sarà dedicata nello specifico alle canzoni d’amore, ci sarà spazio anche per un attore considerato uno dei volti emergenti della fiction italiana. Prossimamente sarà protagonista dei nuovi episodi di tre fiction di grande popolarità come “La porta rossa”, “L’allieva” e “Non ditelo al mio capo”: una passione che ha ormai affiancato quella per il teatro, come Guanciale ha raccontato di recente in un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni: “Preferivo concentrarmi sui lavori teatrali in passato. Mi sembrava di formarmi meglio come attore e poi mi facevano paura i ritmi frenetici della tv. Ma a un certo punto con la mia compagnia abbiamo capito che serviva un investimento di popolarità, non foss’altro perché avevo 33 anni e c’era ancora richiesta da parte della tv. Sarebbe stato sciocco non approfittarne. Ed era anche uno dei miei momenti più complicati.”

LINO GUANCIALE E LA PASSIONE PER LA MUSICA 

Da qui a pensare di diventare uno dei volti più amati in assoluto di un genere come la fiction televisiva, che racchiude sicuramente un numero di appassionati sempre estremamente considerevole, poteva essere forse inaspettato. Ma così è stato, con Guanciale che comunque è presente con buona ragione a “Celebration”, vista la sua grande passione per la musica: come raccontato sempre nell’intervista a TV Sorrisi e Canzoni: “Faccio circa 100 mila chilometri l’anno. Mi piace guidare e mi sposto quasi sempre con la mia macchina. In sottofondo ascolto rock indipendente inglese e americano degli Anni 80: Joy Division, R.E.M., The Smiths… Seguo anche tanti musicisti italiani alternativi, come Brunori Sas, Vasco Brondi, Motta e gli Ex-Otago.” Insomma, un occhio anche alla musica indipendente, e chissà la sua performance sul palco di Rai 1 su cosa verterà di preciso.

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