MICHELLE HUNZIKER/ Dagli anni bui della setta a Sanremo: “Se tutto va come deve andare…” (Domenica In)

- Francesco Agostini

Michelle Hunziker: in collegamento con Domenica In torna a parlare dell’incubo della setta e della sofferenza della sua famiglia, compresa la figlia Aurora.

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Michelle Hunziker

Michelle Hunziker al Festival di Sanremo? La showgirl non ha sciolto definitivamente le riserve, ma ha lasciato intendere di essere molto vicina alla conduzione con Claudio Baglioni. «Se dovesse andare tutto come deve andare, sono la prima a esserci, perché sono pazza, piacevolmente pazza», ha dichiarato la svizzera, bergamasca d’adozione dopo il matrimonio con Tomaso Trussardi, a Domenica In. Dopo il debutto nel 2007 con Pippo Baudo, la conduttrice potrebbe tornare all’Ariston. «Ma quanto era bello, mi sono divertita tanto: saluto Pippo, un mito», ha aggiunto la presentatrice in collegamento con Cristina Parodi. Ora si attende l’ufficializzazione, visto che è raro veder confermata al Festival di Sanremo la stessa presenza femminile, figurarsi ad alcuni anni di distanza. Al momento però tante voci girano: si parla, ad esempio, anche di Miriam Leone e Micaela Ramazzotti. (agg. di Silvana Palazzo)

“DOLORE INDESCRIVIBILE, PER FORTUNA C’ERA AURORA”

L’intento della setta nella quale è finita coinvolta Michelle Hunziker era quello di allontanarla dai suoi affetti. E così è stato, dalla madre all’ormai ex marito Eros. Ma la showgirl era consapevole di quello che le stava capitando? “Avevo un dolore dentro indescrivibile, per fortuna c’era Aurora”, ha commentato a Cristina Parodi. La trasmissione Domenica In ha tentato di mettersi in contatto con Clelia. Una giornalista si è recata in Puglia, dove la donna vivrebbe dal 2012 all’interno di una grande masseria, insieme alla sua famiglia. Qui pratica yoga in un centro internazionale dove ogni anno arrivano turisti da tutto il mondo, pagando per una sola settimana di permanenza tra i 1200 ed i 1800 euro. Nessuno, però, ha voluto farla mettere in contatto con la giornalista. Oggi che sentimenti prova Michelle nei confronti di Clelia? “Io sono andata avanti, non sono una rancorosa, anche il libro che ho scritto non è rancoroso. È un libro di sofferenza. Lei non è mai tornata a bussare alla mia porta, dal momento che mi sono staccata non l’ho più rivista”, ha chiosato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

JEAN-CHARLES, L’UOMO CHE CERCÒ DI INFILTRARSI NELLA SETTA PER SALVARLA

Dall’incontro con Clelia nei panni di pranoterapeuta all’uscita dalla setta e quindi alla fine dell’incubo. Il racconto degli anni bui, Michelle Hunziker lo ha portato nuovamente in tv anche nel corso della trasmissione Domenica In, nella puntata odierna. “Ero una ragazza molto fortunata, avevo una bimba piccola, un matrimonio bellissimo ma allo stesso tempo come tutti avevo delle crepe che arrivavano dal passato”, ha raccontato. In quel frangente arrivò nella sua vita Clelia, giunta inizialmente in soccorso dell’ex marito Eros che aveva problemi di voce. Anche lei chiese aiuto a questa donna a causa della sua alopecia da stress. Clelia si presentava come un “fiore pericolosissimo” ed aveva il ruolo fondamentale di reclutare nuova gente. Lei, infatti, fu la prima, poi arrivarono altri personaggi famosi ma anche molta gente comune. Incredibile la testimonianza dell’amica Simona, la quale ha raccontato quanto le fu messo il “canale” in casa, ovvero la persona che canalizzava e che era il braccio destro di Clelia. “Lui viveva a casa mia e io lo mantenevo economicamente”. Lo stesso è accaduto anche per Michelle. “Tu pensi di non essere degno di amore nel mondo e loro ti ricattano con due cose, l’amore e Dio. La ricerca di Dio è una cosa che ci accomuna tutti e durante un periodo difficile ci aggrappiamo alla fede”, ha raccontato Michelle. Quando sua madre non riuscì più a contattarla, chiese aiuto ad un uomo, Jean-Charles che tentò di infiltrarsi nella setta per aiutarla. “Ci siamo incrociati ma Clelia ha sempre fatto in modo di evitare che ci incontrassimo anche se io ero arrivato al punto di mettere la maga nella condizione di organizzare qualcosa con me”, ha raccontato l’uomo. Quella missione che avrebbe dovuto coinvolgere indirettamente anche il Papa alla fine fallì. Il suo obiettivo era comunque quello di mettersi in contatto con la showgirl facendole capire che c’era qualcosa che non andava, ma lei gli disse di non mettere becco nella sua vita. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

QUANDO L’AMICA SIMONA ENTRÒ NELLA SETTA

In collegamento con Domenica In, oggi Michelle Hunziker è tornata a parlare del suo lungo periodo molto buio, quello in cui rimase coinvolta in una setta che contribuì a modificare radicalmente la sua vita. Negli ultimi anni però, la showgirl svizzera ha deciso di rompere il silenzio e in un libro ha raccontato quegli anni incredibili, quando perse assolutamente il senso con la realtà. Oggi Michelle ha ripreso in mano la sua vita, si dice finalmente felice anche accanto al suo Tomaso Trussardi – intervenuto a sorpresa nel corso del suo collegamento con la trasmissione di RaiUno – e con i suoi figli. Come mai, allora, ha deciso di uscire allo scoperto solo ora? “Perché sono risolta e perché la vita mi sorride e voglio mettermi al servizio degli altri e dare agli altri la possibilità di svegliarsi”, ha spiegato la Hunziker a Cristina Parodi. “Perché è sempre possibile, ce la si può fare”, ha aggiunto. Quanto da lei raccontato è stata una vera e propria dipendenza. A Domenica In, dopo aver raccontato gli inizi della vicenda, con il suo reclutamento, Michelle ha ricordato come grazie a lei entrò a far parte della setta anche una sua amica, Simona, intervistata dalla trasmissione di RaiUno. La donna era molto provata in quel periodo a causa della separazione dal marito. Quando incontrò Michelle e le raccontò di essere in cura da uno psicologo, lei disse di seguirla da Clelia. “Da quegli incontri la mia vita cambiò”, ha raccontato l’amica. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL PASSATO DIFFICILE DELLA SHOWGIRL

Ospite speciale nella puntata di ieri di Quarto Grado: Michelle Hunziker è stata infatti la protagonista di uno spezzone importante della trasmissione di Rete 4 condotta da Gianluigi Nuzzi. La conduttrice elvetica, che nel suo libro “Una vita apparentemente perfetta” ha raccontato il suo calvario, ha parlato dell’esperienza che le ha drasticamente cambiato la vita:”Sono stata agganciata all’età di 22 anni, vivevo una favola ma avevo come tante persone un passato con delle crepe e al momento sbagliato è arrivata una persona che mi avrebbe curato da un’alopecia da stress e invece di rivolgermi ad uno psicologo mi sono rivolta a questa pranoterapeuta”. Ma qual è il passato difficile a cui Michelle si riferisce? “Le persone che reclutano gli adepti nelle sette cercano persone fragili, vissuti di un certo tipo, come quelli che cascano nella tossicodipendenza, è molto facile. Tu pensi di aver vissuto delle anaffettività, perché tuo padre era alcolizzato, io ho cercato di mettere tutto sotto il tappeto ma questa persona mi disse che non c’era niente che andava bene nella mia vita”. Clicca qui per il video dell’intervista a Quarto Grado!

IL RUOLO DI CLELIA

Michelle Hunziker ha parlato con Gianluigi Nuzzi del ruolo di Clelia, la persona che l’ha avvicinata:”Aveva un profumo di rosa che ti conquistava: lei era una kabalista, molto preparata a livello psicologico, mi fece sentire amata, potevo chiamarla in ogni momento e poi fece una cosa che mi fece riavvicinare a mio padre con cui non parlavo da 6 anni e questo fece sì che mi sentissi molto riconoscente a Clelia. E’ stato come se non ci fossimo mai mollati, ero semplicemente felice. Com’è riuscita a sedurmi? L’apparente amore, mi coccolava, mi faceva grattini, ogni volta che avevo un problema mi accarezzava, mi aiutava, ti senti la persona che loro eleggono. Non ti senti degno di amore però ti senti importante per loro e iniziano a farti sentire che sono la tua nuova famiglia. Come ci sono riusciti? E’ stato anche lì molto facile perché purtroppo dopo 7 anni c’è stato un piccolo momento di crisi e noi siamo stati sfortunati, abbiamo avuto una persona che ha visto che c’era una crepa nel matrimonio. Ho scritto questo libro per raccontare una storia di sofferenza: mia madre ha sofferto, Eros ha sofferto. Non voglio andare a tirare fuori il passato perché ora sono una persona felice. Non parlavo con nessuno al di fuori di loro. Ti ricattano con l’amore e con Dio: è una cosa devastante. Loro sono arrivati a darmi delle risposte che a me in quel momento sembravano meravigliose. Mi sentivo totalmente inadeguata ma non ho mai avuto il desiderio di togliermi la vita, la amo troppo”. 

OSPITE A QUARTO GRADO

Michelle Hunziker, famosissima presentatrice e showgirl svizzera, sarà ospite questa sera durante la puntata del programma televisivo Quarto Grado, in onda su rete 4 e speciale di punta delle reti Mediaset. Visto il grande successo presso il pubblico della cronaca nera, Quarto Grado ha deciso anni fa di cavalcarne l’onda e di andare incontro alle tante esigenze che volevano un approfondimento di tanti temi d’attualità.In primis dei criminologi, figure un tempo di secondo piano e che oggi invece si tanno dimostrando sempre più utili per comprendere le attitudini mentali di chi decide di compiere un gesto efferato come quello di un omicidio. La presenza di Michelle Hunziker in questo senso potrebbe certamente stonare, vista la sua immagine solare e sorridente, anche se alcune recenti interviste l’hanno parzialmente macchiata e costretta a rivederla alla radice. Come molti sapranno, la svizzera ha raccontato in più programmi televisivi la sua terribile esperienza con una setta di stampo religioso, che era arrivata la punto di plagiarla sia emotivamente che cerebralmente. Ma andiamo più nel dettaglio e vediamo l’intera vicenda.

LA SETTA

Michelle Hunziker ha raccontato di essere stata trascinata in un abisso senza fine da una setta religiosa che aveva come capo una donna di nome Clelia. Clelia era arrivata alla Hunziker tramite il talent scout che l’aveva scperta agli esordi in televisione. Questa donna, entrata in punta di piedi nella vita della presentatrice, ne è arrivata a rovinarne prraticamente ogni aspetto della vita: in primis, come molti sanno, il matrimonio con il cantante italiano Eros Ramazzotti. Clelia aveva ‘ordinato’ alla Hunziker di lasciarlo perché secondo lei non era l’uomo adatto e, prima dell’effettivo divorzio, aveva fatto di tutto per allontanarli, obbligando anche la svizzera a praticare l’astensione sessuale per purificarsi da ogni male. A tutto questo si deve aggiungere anche l’allontanamento dalla madre della svizera, a cui la presentatrice è legatissima. Per parlare al telefono con l’attrice bisognava passare da Clelia in persona o da qualsiasi altro membro della setta (i ‘guerrieri della luce’) che fungevano da filtro assoluto, volendo mantenere su di lei il completo controllo.

DOPPIA DIFESA

La vita di Michelle Hinziker non è solo programmi televisivi, risate e luci della ribalta. Al di fuori del contesto televisivo, Michelle Hunziker è una donna impegnata sotto diversi aspetti, soprattutto quello relativo al mondo delle donne. Dieci anni fa assieme all’avvocato e oggi politico Giulia Bongiorno aveva fondato la Doppia Difesa, un’associazione volta a difendere le donne da qualsiasi tipo di abuso. In particolar modo il duo Hunziker – Bongiorno si sofferma sul femminicidio, un dramma che negli ultimi anni sta crescendo in maniera significativa e che merita senza ombra di dubbio un focus maggiore. La Doppia Difesa mira a combattere questo fenomeno con qualsiasi tipologia d’azione, anche quella cinematografica. Recentemente è stato mandato in onda un cortometraggio volto a sensibilizzare l’argomento dal titolo ‘Uccisa in attesa di giudizio’. Un impegno forte, quello di Michelle Hunziker, volto a fare del porprio meglio per capovolgere la difficile situazione delle donne, troppo spesso in balia di uomini violenti e senza scrupoli che approfittano della loro debolezza fisica.

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