Ornella Muti/ La nuova vita a Ovada e le foto hot della figlia Naike: “È una sua forma d’espressione”

- Anna Montesano

Ornella Muti tra la nuova vita a Ovada, in Piemonte, e le foto hot della figlia Naike: “Mi diverte. È una sua forma d’espressione! Lei è consapevole della stupidità di chi critica”

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Ornella Muti e Naike Rivelli

Ornella Muti ha rilasciato un’intervista al corriere.it toccando vari argomenti. Al momento si trova ad Ovada con la figlia Naike, paese di undicimila e cinquecento persone: “Ci si conosce tutti, in effetti. Anni fa, comprai una casa di campagna per i miei figli perché qui ne aveva, e ne ha una, un carissimo amico, artista, di Genova. Ci abbiamo passato tante estati e tanti Natali e Capodanni. Ora ci abito. Ho casa e residenza a Mosca, dove lavoro tanto. Ma quando vengo in Italia, ora sto qui e prima stavo lì. Quello era l’appartamento dei miei figli, il trasloco era programmato, ma era stato ritardato per motivi di famiglia”. Nella lunga intervista si parla anche della malattia che ha colpito la madre a 92 anni: “Mamma ha 92 anni e, purtroppo, non sta come vorrei che stesse. È un periodo confuso, tutto quello che avevo progettato non c’è più. Nell’attesa di avere maggiore visibilità sulla vita di tutti noi, ho pensato che potevo trasferirmi qui. Da un anno, sono tornata single, dopo una storia lunga, e tante cose sono per aria”.

LA RISPOSTA ALLE CRITICHE PER LA FIGLIA NAIKE

Nel corso dell’intervista ad Ornella Muti si parla anche delle foto particolari postate sui social dalla figlia Naike: “Mi diverte, la sua è una forma di espressione. Naike è consapevole della stupidità di chi sui social aggredisce a prescindere. Il suo è un modo per ribadire che non esiste un solo modo di vivere “normalmente””. La Muti ammette di avere una grande passione per il giardinaggio: “Non mi dispiacerebbe fare giardinaggio, ma già corro dietro alla mia vita e non posso correre anche dietro al giardino. Negli ultimi due mesi ho girato Notti Magiche , di Paolo Virzì e, in Basilicata, Wine to Love di Domenico Fortunato. Forse, da vecchia, mi dedicherò alle rose indossando un cappello di paglia a larghe tese, come un’inglese”.

ORNELLA MUTI, TRA RICORDI E PASSIONI

Riguardo i ristoranti preferiti l’attrice punta alle trattorie: “Anche nelle piccole trattorie si mangia bene, soprattutto i bolliti, e hanno liste di ottimi vini. La cucina è superiore a tante zone d’Italia. Io pecco sul cioccolato, mi piace CioccolaTò, la fiera di Torino. Sembra Disneyworld. L’intervista si chiude con il ricordo di Torino dove ha girato «Una lunga lunga lunga notte d’amore» di Luciano Emmer, con Giancarlo Giannini, nel 2000; «Ripopolare la reggia» di Peter Greenaway, in cui guidava gli spettatori alla scoperta della Venaria Reale nei panni della marchesa di Caraglio, nel 2007; e la fiction «La bambina dalle mani sporche», di Renzo Martinelli: “Tanti ricordi! La Reggia, il Valentino… Ci vado poco, Naike si muove di più. Ma ogni volta ho una tappa del cuore: la profumeria di Laura Tonatto, che è uno dei nasi più celebri al mondo: fa fragranze deliziose!”

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