88 minuti/ Al Pacino e William Forsythe nel film su Rai Movie: incassi e Razzie Awards

- La Redazione

88 minuti, il film in onda su Rai Movie oggi, lunedì 7 marzo 2017. Nel cast: Al Pacino, Alicia Witt e William Forsythe, alla regia Jon Avnet. Ma ecco la trama del film nel dettaglio

logo_raiuno_28062016
Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

88 minuti è il film che andrà in onda su Rai Movie oggi, 7 marzo 2017. Una pellicola dal genere thriller che è stata affidata alla regia di Jon Avnet con la sceneggiatura che è stata curata da Gary Scott Thompson. Il film, nonostante un cast di buon livello, non ha avuto molto successo al box office, i trenta milioni di dollari americani spesi dalla produzione sono stati solo di poco recuperati e lo sono stati non con la vendita dei biglietti al botteghino ma in virtù dei diritti televisivi della pellicola. A sottolineare il mancato successo spiccano le nomination come peggior attore protagonista e peggior attore non protagonista, al poco ambito Razzie Awards (l’alter ego dell’Oscar) del 2008. Le location hanno visto molte città canadesi, tra queste spicca Vancouver e la sua British Columbia Universit.

88 minuti è il film in onda su Rai Movie oggi, martedì 7 marzo 2017 alle ore 23.10. Una pellicola di genere poliziesco e thriller realizzata nel 2007: è stata diretta dal regista Jon Avnet. Il  film vede un cast di attori di altissimo livello, tra i quali spicca Al Pacino, parti importanti anche per Alicia Witt, William Forsythe e Leelee Sobieski, da sottolineare che gli attori che interpretano i ruoli principali già durante la prima di presentazione, sono stati letteralmente subissati dalle critiche. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

Il dottore Jack Gramm è un consulente esterno dei federali americani, nel passato egli aveva contribuito grazie ai suoi precisi profili psicologici a risolvere molti casi di cronaca nera. Uno di questo gli aveva fatto assurgere una grande popolarità nell’intero stato, stante l’arresto grazie alla sua consulenza di Jon Forster, un killer seriale il cui modus operandi prevedeva l’uccisione di indifese ragazze, e il successivo ritrovamento dei cadaveri appesi a testa in giù. Forster grazie alla perizia di Gramm viene condannato alla pena capitale e incarcerato nel braccio della morte, e lì tenuto in detenzione, in attesa dell’esecuzione. Improvvisamente, dieci anni dopo l’arresto, la sera prima della sua salita al patibolo i delitti del Killer riiniziano, lasciando prefigurare un terribile errore giudiziario. La nuova apparizione apre degli scenari inquietanti che ricomprendono anche e soprattutto il lavoro del dottore, chiamato in causa non solamente per il dubbio di aver sbagliato la perizia determinante, ma anche per le nuove vittime, che in due casi sono sue studentesse da lui importunate sentimentalmente. Gramm inizia cosi una serrata lotta contro il tempo che assume dei toni drammatici quando il killer lo inizia a bersagliare con telefonate anonime che hanno come sfondo la minaccia di una sua imminente morte. Nella sua nuova indagine, Jack è aiutato solamente da un agente dell’FBI che è un suo grande amico, Frank (interpretato in maniera molto approsimativa da William Forsythe). Con L’agente e senza nessun aiuto della squadra incaricata del caso, Gramm pone la sua attenzione su una guardia notturna del campus dove le vittime risiedevano, e riesce a risolvere il caso, in maniera tale non solamente di salvarsi la vita, ma anche per evitare la pena capitale a quello che forse era un vero e proprio innocente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori