Il maratoneta/ Curiosità sul film con Dustin Hoffman su La7 (oggi, 12 luglio 2017)

- Cinzia Costa

Il maratoneta, il film in onda su La7 oggi, mercoledì 12 luglio 2017. Nel cast: Dustin Hoffman e Laurence Olivier, alla regia John Schlesinger. La trama del film nel dettaglio.

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Il Maratoneta

IL MARATONETA, IL FILM IN ONDA SU LA7 OGGI, 12 LUGLIO 2017: CURIOSITA’

Il maratoneta, il film andrà in onda su La7 oggi, mercoledì 12 luglio 2017. Sin dalla sua uscita, “Il maratoneta” fu salutato positivamente dalla critica, riscuotendo anche un grande successo di pubblico. Per questo motivo, alla cerimonia di consegna degli Academy Awards dell’anno successivo l’opera di Schlesinger ottenne una nomination (Miglior attore non protagonista a Laurence Olivier) mentre ai premi BAFTA, Hoffman fu premiato come Miglior Attore Protagonista. Tra le scene più celebri non si può non citare quella della tortura in cui Szell si improvvisa dentista ai danni di “Babe”: in origine la sequenza era comunque più lunga di quella arrivata nelle sale, mentre la battuta di Szell (“È sicuro?”) è stata inserita dall’American Film Institute tra le migliori cento “quotes” del secolo scorso. Per quanto riguarda infine i “bloopers” (i cosiddetti errori e le incongruenze più curiose) presenti nel film di Schlesinger, sul sito www.moviemistakes.com ne vengono segnalati alcuni davvero particolari. Ad esempio, quando “Babe” vede il fratello ferito a morte e sanguinante, non si macchia la maglietta: tuttavia, mentre viene interrogato dalla polizia, la stessa maglia risulta imbrattata di sangue. Inoltre, nella sequenza finale nell’acquedotto, “Babe” spara a Szell per intimorirlo, ma ricarica la pistola a ogni colpo: invece quel modello non ha affatto bisogno di essere ricaricato manualmente.

IL MARATONETA, IL FILM IN ONDA SU LA7 OGGI, 12 LUGLIO 2017: IL CAST 

Il Maratoneta, il film in onda su La7 oggi, mercoledì 12 luglio 2017 alle ore 23.15. Una pellicola di genere thriller e drammatica che è stata diretta da John Schlesinger e interpretata da un Dustin Hoffman in stato di grazia e ispirata all’omonimo romanzo scritto da William Goldman, che ne curò anche la sceneggiatura. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche nel 1976 e non è al primo passaggio televisivo, anche perché, nel corso degli anni, è diventato una sorta di “cult” per due generazioni, questo grazie soprattutto alla magistrale interpretazione di un giovane Dustin Hoffman e a un paio di scene rimaste nella memoria degli appassionati. Il lavoro di Schlesinger è un film di impegno politico dai toni drammatici e che si risolve nel thriller, oltre al succitato attore due volte Premio Oscar (che qui interpreta il ruolo di Thomas Babington Levy, detto “Babe”), nel cast figura un altro mostro sacro di Hollywood quale Laurence Olivier (il dottor Christian Szell), affiancato da Roy Scheider (Henry “Doc” David Levy), Marthe Keller (Elsa Opel) e Fritz Weaver (il professor Biesenthal). ma vediamo adesso nel dettaglio la trama del film. 

LA TRAMA DE IL MARATONETA – 

La vicenda narrata nel film di Schlesinger si incentra sulla figura di “Babe”, un giovane e timido studente di origine ebrea che sta preparando una tesi sul maccartismo per riabilitare la figura del padre, accusato anni prima di essere comunista, mentre intanto si allena per una maratona. Tuttavia, la sua tranquilla routine viene stravolta da un incidente, durante uno dei suoi allenamenti, assiste alla morte del fratello del criminale di guerra Christian Szell, un ex nazista, e che può contare sull’appoggio proprio di “Doc”, il fratello più grande di “Babe”. Questi risulta essere un agente che opera in un’agenzia governativa e aiuta i reduci del regime hitleriano a trasportare dei diamanti di loro proprietà. Quando “Doc” viene però accoltellato a morte da Szell, “Babe” si ritroverà invischiato in una vicenda più grande di lui, il criminale farà pedinare il ragazzo, temendo che possa aver ricevuto dal defunto fratello alcune informazioni sulla partita di diamanti che sta cercando. Pian piano “Babe” scoprirà che Szell è in realtà protetto e stipendiato dallo stesso governo degli Stati Uniti attraverso un’organizzazione segreta, affinché riveli tutto ciò che sa sugli altri ex gerarchi nazisti nascosti nel Paese…

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