E IO NON PAGO, L’ITALIA DEI FURBETTI/ Diretta streaming sul film in onda su Italia 1 (oggi, 11 agosto 2017)

- Cinzia Costa

E io non pago, l’Italia dei furbetti, il film in onda su Italia 1 oggi, venerdì 11 agosto 2017. Nel cast: Jerry Calà, Valeria Marini ed Enzo Salvi, alla regia Alessandro Capone. 

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il film commedia stasera su Italia 1

COME SEGUIRE IN DIRETTA STREAMING IL FILM IN ONDA SU ITALIA 1

Su Italia 1 stasera si può ridere riflettendo con la messa in onda del film Io non pago – L’Italia dei furbetti di Alessandro Capone. La pellicola in questione ci regala diverse situazioni molto interessanti anche se ha ricevuto critiche contrastanti sui siti specializzati in cinema e sulla carta stampata. Del film Massimo Bertarelli de Il Giornale sottolineerà che ci saranno risate facili con Jerry Calà e company. Da Boris Sollazzo su Pubblico la pellicola viene definita come un ”film d’evasione”. La spiegazione è semplice: “Al di là del livello basso della comicità e di quello alto delle stupidate da risata facile è anche un bel manuale per sconfiggere il fisco”. Ovviamente è una battuta ironica che vuole riflettere sull’utilità di questa pellicola che anche il pubblico non ha premiato. Basti pensare che su Imdb (Internet Movie Database) la pellicola riceve un 3.6 su 10 anche se i giudizi sono davvero molto pochi. Il trailer, clicca qui per il video, ci anticipa diverse situazioni che vedremo poi nel film. E io non pago va in onda dalle ore 21.15 su Italia 1 e lo potremo seguire anche in diretta streaming, grazie al portale di Mediaset, sui nostri dispositivi mobili cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi)

CURIOSITÀ SUL FILM IN ONDA SU ITALIA 1

La pellicola di genere commedia è stata diretta da Alessandro Capone con il soggetto che è stato sritto da Jerry Calà e Carlo Vanzina mentre la sceneggiatura è stata curata da Luca Biglione, Enrico Vanzina, lo stesso regista Capone, Marzio Rossi e Alessandro Tavanelli. Il montaggio del film è stato realizzato da Carlo Fontana con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Stefano Magnanesi e con la scenografia ideata da Alessandro Rosa, i costumi di scena che sono stati utilizzati durante le riprese sono stati confezionati da Stefano Giovani. Il film è stato prodotto in Italia nel 2012 con la durata di 108 minuti. Maurizio Mattioli ha iniziato la sua attività cinematografica negli anni ’70, trovando però il successo a poco a poco. Ha preso parte a produzioni come Sogni d’oro (1981), Ricchi, ricchissimi…praticamente in mutande (1982), Nel continente nero (1982), Mille bolle blu (1993), Fantozzi – Il ritorno (1996), Il pranzo della domenica (2003), Una famiglia perfetta (2012) e Tutta colpa di Freud (2014). Sul piccolo schermo ha invece partecipato alla fiction Un ciclone in famiglia, ove ha interpretato la parte di Alberto Dominici. Inoltre ha preso parte a I Cesaroni, nel ruolo di Augusto, mito della famiglia che poi si rivela essere un piccolo truffatore. Altro attore noto al grande pubblico in veste di caratterista è Enzo Salvi, comico della scuola romana che si è fatto le ossa nel Seven Show, prima di trovare la notorietà a livello nazionale. Su grande schermo si è fatto notare in particolare per aver preso parte a Vacanze di Natale 2000, Body Guards (stesso anno), Merry Christmas (2001), Natale sul Nilo (2002) e Il ritorno del Monnezza (2005). Sul piccolo schermo ha invece partecipato a Un ciclone in famiglia, nella quarta edizione, e a Un medico in famiglia, nella decima annualità.

NEL CAST JERRY CALA’ E VALERIA MARINI

E io non pago, l’Italia dei furbetti, il film in onda su Italia 1 oggi, venerdì 11 agosto 2017 alle ore 21.15. Una pellicola di genere commedia che è stata diretta da Alessandro Capone nel corso del 2012. Il cast si avvale della presenza di alcuni dei più noti volti della commedia all’italiana degli ultimi decenni. A partire da Jerry Calà, arrivato alla grande popolarità con I gatti di Vicolo Miracoli negli anni ’70. Una volta uscito dal gruppo ha iniziato a girare una lunga serie di pellicole che hanno spesso avuto successo. Tra i film da lui interpretati, vanno ricordati in particolare Vado a vivere da solo (1982), Sapore di mare (1983), Vacanze in America (1984), Rimini Rimini (1987) e Diario di un vizio (1993). A completare il cast troviamo Valeria Marini, Enzo Salvi, Maurizio Casagrande, Maurizio Mattioli, Nini Salemo e Benito Urgu. Ma scpriamo insieme la trama del film nel dettaglio.

E IO NON PAGO, L’ITALIA DEI FURBETTI, ECCO LA TRAMA DEL FILM COMMEDIA

La narrazione parte dalla preparazione di un blitz contro gli evasori fiscali, che dovrebbe vedere come teatro dell’operazione Poltu Quatu, un fiorente centro turistico posizionato sulla costa nord-orientale della Sardegna. A condurlo dovrebbero essere due appartenenti alla Guardia di Finanza, il maresciallo Remo Signorelli (interpretato da Maurizio Mattioli) e il brigadiere Riccardo Riva (Maurizio Casagrande). In particolare, la mente dell’evasione è considerato il commercialista Massimiliano Grilli (Enzo Salvi), visto alla stregua di un vero e proprio mago nell’arte di occultare risorse al fisco e impedirne perciò la riscossione sotto forma di tasse. Mentre si sta preparando per l’operazione, Signorelli incontra in maniera del tutto casuale un vecchio amico, Fulvio (Jerry Calà), che a sua volta si è affermato grazie alla gestione di un locale di moda. Non sapendo che è un finanziere, Fulvio inizia a parlare dei tanti modi in cui è possibile evadere il fisco e comincia a mettersi nei pasticci. Remo, infatti, nutre ancora una vecchia avversione per lui, essendo convinto che l’uomo abbia fatto sesso con una ragazza che è poi diventata sua moglie. Quando in effetti scopre che le cose erano andate in maniera molto diversa da come aveva immaginato per anni, Remo non può più fare nulla per Fulvio, anche lui colpito dalla maxi retata. Non va però meglio a Grilli e al politico che lo aveva sempre coperto nel passato, in quanto anche loro rimangono impigliati nel blitz delle forze dell’ordine. Alla fine, Fulvio riesce a scansare guai peggiori e, si riappacifica con Remo, il quale decide a sua volta di lasciare la Guardia di Finanza per dargli una mano a rimettere in piedi la sua attività, stavolta evitando gli errori del passato.

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