Bebe Vio/ “Dopo un anno intenso mi godo un po’ di relax” (Emigratis 2)

- Raffaele Graziano Flore

La schermitrice paralimpica Bebe Vio sarà la protagonista della replica di questa sera di Emigratis 2, il programma condotto dal duo comico formato dagli “scrocconi” Pio e Amedeo

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Bebe Vio

Sarà la schermitrice azzurra Beatrice “Bebe” Vio una delle protagoniste della replica di questa sera di Emigratis 2 su Italia 1 (ore 21.15), il programma condotto da Pio e Amedeo e nel quale il duo comico originario di Foggia porta in scena le proprie vacanze in giro per il mondo all’insegna rigorosamente dello “scrocco”. La 20enne campionessa paralimpica veneziana (attuale detentrice del titolo iridato nel fioretto individuale), dopo un periodo di relativo silenzio sui canali social è tornata infatti ad aggiornare alcuni giorni fa la propria pagina Facebook (@BeatriceVioOfficialPage) pubblicando una foto delle vacanze. Nel breve post apparso accanto al “selfie” vacanziero, Bebe si è scusata con tutti i suoi follower della sua pagina per la sua “scomparsa”, motivando questa scelta con la necessità di trascorrere finalmente un periodo di relax assieme alla sua famiglia e agli amici più cari dopo un anno a suo dire “super intenso” e, nel corso del quale, è diventata una delle principali testimonial in diverse campagne di sensibilizzazione verso la disabilità e contro ogni forma di discriminazione.

L’AUTOIRONIA DI BEBE CON PIO E AMEDEO

Nell’odierna puntata di Emigratis 2 Pio e Amedeo dunque scelgono come “vittima” di turno la schermitrice medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, facendosi invitare dalla famiglia della ragazza a pranzo e trovando il modo di scherzare, con la complicità della stessa Bebe Vio, sulla disabilità con cui convive dall’età di 11 anni. I due comici infatti prima salutano la ragazza ironizzando prima sulla “presa” ferrea delle sue protesi alle braccia e poi si complimentano con lei per essere uno dei pochi volti noti a saper fare autoironia sulla propria condizione. Pio e Amedeo hanno modo anche di scherzare sui rapporti con gli uomini della schermitrice veneta e, in seguito, anche sulla candida ammissione di Bebe di aver da poco fallito nuovamente l’esame per ottenere la patente di guida: “Allora tu non sei disabile, ma sei proprio inguaiata!” esclamano, scatenando le risate della ragazza. Infine, c’è il tanto atteso appuntamento a pranzo, dove Pio e Amedeo insegnano a Bebe ad usare le bacchette mentre loro provano a mangiare adoperando una delle sue protesi e cimentandosi in ridicoli siparietti con bicchieri e posate.

LA MALATTIA E LA “RINASCITA” SPORTIVA

Beatrice Vio, oramai conosciuta da tutti come “Bebe”, nasce a Venezia il 4 marzo del 1997 e comincia a praticare la scherma sin da piccola. Nel 2008, a soli 11 anni, l’evento che le cambia radicalmente la vita: una meningite fulminante e la conseguente infezione causano la necrosi e la conseguente amputazione dei suoi arti. Da quel momento, grazie anche al supporto della sua famiglia, Bebe diventa una delle principali testimonial a favore dell’attività sportiva tra coloro che presentano delle disabilità, facendo alcune apparizioni anche in diversi programmi televisivi. Nel 2012 la ragazza viene scelta per essere tra i tedofori dei Giochi Paralimpici in programma a Londra, ma è nella kermesse a cinque cerchi di quattro anni dopo, a Rio de Janeiro, che la vicenda di Bebe Vio raggiunge le prime pagine dei giornali. In quell’occasione la schermitrice non è solo la portabandiera italiana ma si aggiudica anche due medaglie d’oro (fioretto individuale e a squadre), tanto da attirare le attenzioni dell’allora Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso della cena di Stato della delegazione diplomatica italiana presso la Casa Bianca.

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