Testa t’ammazzo, croce…sei morto! Mi chiamano/ Le curiosità del film con George Hilton (oggi, 29 agosto)

- Cinzia Costa

Testa t’ammazzo, croce…sei morto! Mi chiamano alleluia, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 29 agosto 2017. Nel cast: George Hilton e Charles Southwood, alla regia Giuliano Carnimeo. 

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il film western su Rete 4 oggi pomeriggio

LE CURIOSITÀ SULLA PELLICOLA

Una pellicola italiana di genere western che è stata prodotta nel 1971 per la regia di Giuliano Carmineo mentre il soggetto e la sceneggiatura sono stati scritti da Tito Carpi. La produzione è stata curata da Dari Sabatello con la casa cinematografica Colosseo Artistica ed è stata distribuita ai botteghini dalla Fonit Cetra Video con il supporto della Panta Cinematografica. La direzione della fotografia è opera di Stelvio Messi mentre le musiche della colonna sonora sono state scritte da Stelvio Cipriani. La pellicola è stata prodotta in Italia e la sua durata è 94 minuti circa. Tra i principali protagonisti spicca George Hilton, il suo esordio cinematografico è avvenuto nel 1956 nel film Los tallos amargos e tra le altre pellicole più apprezzate ricordiamo I due figli di Ringo, Due mafiosi contro Goldfinger, La battaglia di El Alamein, Ricchi ricchissimi praticamente in mutande e molti altri ancora. Accanto a lui recita Agata Flori, l’attrice italia nata in Tunisia nel 1938, famosa per le sue numerose interpretazioni in Spaghetti western e spy movie all’italiana. Durante la sua carriera, i titoli di cui ha fatto parte sono I marziani hanno 12 mani, 7 pistole per i McGregor, 7 donne per McGregory, O.k. Connery, I tre che sconvolsero il West e Il west ti va stretto amico ..è arrivato alleluia.

NEL CAST GEORGE HILTON

Testa t’ammazzo, croce…sei morto! Mi chiamano alleluia, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 29 agosto 2017 alle ore 16.50. Una pellicola di genere western italiana del 1971 che è stata diretta da Giuliano Carnimeo. Nel cast sono presenti gli attori George Hilton, Charles Southwood, Agata Flori, Roberto Camardiel, Rick Boyd e Paolo Gozlino. In questo film, in come tanti altri western italiani del periodo, il protagonista è l’attore di origini uruguaiane ma naturalizzato italiano George Hilton il cui vero nome all’anagrafe è Jorge Hill Acosta y Lara nato a Montevideo il 16 luglio del 1934. Attualmente vive a Roma dopo essere cresciuto in Gran Bretagna e molti lo ricorderanno nelle vesti di Sartana in un altro storico western come C’è Sartana.. vendi la pistola e comprati la bara! oppure in alcuni telefilm anni Ottanta come College e film commedia tipo Abbronzatissimi e Natale in crociera. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

LA TRAMA DEL FILM

Il film è ambientato in Messico, qui regna l’impero di Massimiliano, ma nonostante ciò vi è un esperto pistolero di nome Alleluja (George Hilton) che semina panico per le sue scorribande. Infatti un bel giorno proprio Alleluja viene chiamato dal generale Ramirez (Roberto Camardiel) per eseguire un incarico molto importante. Il pistolero dovrà entrare in qualche modo in possesso di una borsa di gioielli che l’imperatore è in procinto di inviare negli Stati Uniti per ricevere in cambio un considerevole quantitativo di armi. Alleluja decide di dare il meglio di se per portare a casa il successo di questo incarico, ma a motivarlo non è tanto la ricompensa seppur ricca che il generale Ramirez gli ha offerto ma la possibilità di accedere a tutte quelle armi che ha intenzione di tenere per se. Tuttavia la strada che conduce alla buona riuscita di questo piano è molto lunga, infatti lungo il suo cammino Alleluja si imbatte in una serie di nemici e suoi possibili concorrenti come ad esempio Krantz (Andrea Bosic) che era un trafficante di armi o come una finta suora Anna Lee (Agata Flori) che in realtà è un agente segreto statunitense, nonché un finto principe russo. Una serie di circostanze a lui nefaste inducono Alleluja a convincersi di allearsi con Anna Lee e con il russo per cercare in qualche modo di far fronte a Krantz ed ai suoi tentativi di mettere fuori dai giochi il pistolero. Si arriva allora ad un violento e rovinoso duello e scontro a fuoco in cui Krantz ha la peggio, Alleluja e il principe russo riescono finalmente ad entrare in possesso della borsa di gioielli decidendo poi di dividere a metà l’intero bottino, mentre la suora o meglio l’agente segreto riceve dagli Stati Uniti un importante riconoscimento per aver individuato e bloccato il cospicuo traffico di armi presente in Messico.

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