Il pianista/ Su Rete 4 il film di Roman Polanski (oggi, 24 gennaio 2018)

- Cinzia Costa

Il pianista, il film in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 24 gennaio 2018. Nel cast: Adrien Brody e Thomas Kretschmann, alla regia Roman Polanski. La trama del film nel dettaglio.

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il film biografico in prima serata su Iris

LA STORIA DI WLADYSLAW SZPILMAN

Il film Il pianista di Roman Polanski si basa sul soggetto dell’omonimo romanzo autobiografico scritto da Wladyslaw Szpilman. La sceneggiatura è stata curata da Ronald Harwood mentre la produzione è stata firmata dallo stesso regista Polanski e Robert Bemmussa. Diverse sono state le case di produzione che hanno fatto parte del progetto tra cui citiamo StudioCanal, Beverly Detroit e Interscope Communications, la distribuzione del film nel nostro Paese è stata gestita dall’azienda 01 Distribution e il montaggio è stato eseguito da Herve de Luze con gli effetti speciali di Adrian Lobert e con le musiche della colonna sonora che sono state scritte da Wojciech Kilar, la scenografia è stata infine ideata da Allan Starski. Il film è stato realizzato dall’unione tra Regno Unito, Francia, Polonia e Germania nel 2002 e la sua durata si estende per ben 150 minuti. La figura di Wladislaw Szpilman è una delle più note nel tragico panorama della Shoah. Sopravvissuto allo sterminio riprese il suo posto alla radio polacca fin dal 1945 e cominciò a lavorare al suo libro autobiografico uscito l’anno successivo. Questo, passò quasi sotto silenzio alla sua prima pubblicazione. Solo nel 1998 il figlio di Wladislaw ne reperì una copia e lo fece ristampare in tedesco. Il film di Polanski ottenne un grandissimo successo di pubblico e di critica, dando ulteriore impulso alla diffusione del libro e della storia di Szpilman. Il pianista ha vinto gli Oscar per la miglior regia, per il migliore attore protagonista e per la miglior sceneggiatura non originale e ha ottenuto 4 nomination in altre categorie. Il film si è aggiudicato anche i Premi BAFTA come miglior film e miglior regista e numerosissimi altri riconoscimenti sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo, fra cui la Palma d’Oro al Festival di Cannes. In Italia il film ha vinto il David di Donatello e il Ciack d’Oro come miglior film straniero. 

NEL CAST ADRIEN BRODY

Il film Il pianista va in onda su Rete 4 oggi, mercoledì 24 gennaio 2018, alle ore 23.45. Una pellicola storica che è stata prodotta nel 2002, diretta da Roman Polanski (Rosemary’s baby – Nastro rosso a New York, Chinatown, Luna di fiele) e interpretata da Adrien Brody (King Kong, Grand Budapest Hotel, Midnight in Paris), Thomas Kretschmann (Avengers – Age of Ultron, Operazione Valchiria, Resident evil: Apocalypse) e Emilia Fox (Cashback, La famiglia omicidi, la serie tv Testimoni silenziosi). Il film è l’adattamento dell’autobiografia di Wladyslaw Szpilman, pianista e compositore ebreo polacco scampato all’Olocausto. Vediamo adesso insieme la trama del film nel dettaglio.

IL PIANISTA, LA TRAMA DEL FILM

Wladyslaw Szpilman (Adrien Brody) è un pianista che lavora per un’emittente radiofonica di Varsavia. Proprio mentre è intento a suonare, una sera del 1939, la città è scossa da una serie di esplosioni. I tedeschi del Terzo Reich hanno invaso la Polonia e sono riusciti a conquistare Varsavia nell’arco di pochi giorni. Immediatamente vengono emanate leggi molto restrittive per tutta la popolazione polacca e in particolare per gli ebrei. Questi ultimi sono costretti a portare sempre un segno di riconoscimento e viene loro impedito di possedere grosse somme di denaro, di lavorare, di entrare nei locali pubblici. Szpilman è quindi costretto a lasciare il suo lavoro alla radio. L’uomo vive con gli anziani genitori, un fratello e le sorelle. Rapidamente la famiglia però, visto che nessuno può più lavorare, esaurisce i pochi risparmi e si ritrova sull’orlo della miseria. Nel frattempo, le leggi razziali vengono ulteriormente inasprite e gli ebrei vengono costretti a trasferirsi all’interno del ghetto. Non potendo traslocare il proprio pianoforte e avendo bisogno urgente di denaro, Wladislaw si convince a venderlo. La vita nel ghetto è terribile e sempre appesa ad un filo. Wladislaw e i suoi assistono impotenti ai continui massacri delle SS mentre molti degli abitanti del quartiere, ormai stremati dalla fame, cominciano a morire di stenti. La situazione però sta per peggiorare ancora, visto che nel 1942 i tedeschi cominciano a deportare in massa gli ebrei nei campi di sterminio.

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