Meraviglie, La Penisola dei Tesori / Prima puntata e ascolti tv: i vertici Rai gongolano “Un’eccellenza”

Meraviglie, la penisola dei tesori, nuovo programma su Rai1 di Alberto Angela: anticipazioni prima punata 4 gennaio, la bellezza dei siti Unesco in Italia. Oggi: Cenacolo, Siena e Agrigento.

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Alberto Angela

Un successo che fa gongolare i vertici della Rai quello ottenuto da Meraviglie, La Penisola dei Tesori. Il programma di Piero Angela che ci porta a spasso per i monumenti e i posti meraviglioni della nostra Italia, ha tenuto incollati quasi 6milioni di spettatori allo schermo e questo non ha fatto altro che spingere i vertici Rai a complimentarsi con Piero Angela e i suoi collaboratori. A complimentarsi e ad evidenziare il successo della Rai quando si tratta di televisione di servizio e pubblica è proprio la Presidente ella Rai, Monica Maggioni, che tramite un comunicato stampa fa sapere: “Il successo di ‘Meraviglie – La penisola dei tesori’ rappresenta l’ennesima conferma della capacità della televisione pubblica di fare qualità e di raccontare e rappresentare il Paese e le sue eccellenze”. A lei si è aggiunto il Direttore Generale Mario Orfeo che commentando i risultati e gli ascolti ottenuti, dichiara: “Ancora una grande soddisfazione per la Rai, con un prodotto di estremo livello che si distingue nel panorama televisivo per le grandi professionalità produttive, tutte interne alla Rai, e l’alta tecnologia utilizzata”. 

GLI ESORBITANTI ASCOLTI TV

La prima puntata di Meraviglie ha portato a casa un notevole successo, uno di quelli che tutti si aspettavano e non poteva essere altrimenti. La qualità paga e la Rai lo ha dimostrato in questi anni e anche in questo inizio 2018 offrendo al suo pubblico una serie di perle a cominciare da Roberto Bolle con Danza con Me e finendo proprio a Piero Angela e alle sue Meraviglie. La storia e i beni culturali italiani hanno preso forma andando in scena su Rai1 senza bisogno di effetti speciali e parodie, la bellezza così come è, quella classica, quella greca, quella romana con il racconto meraviglioso di Piero Angela e anche dei suoi ospiti come Gianna Nannini e Andrea Camilleri, e gli ascolti? Hanno premiato ancora una volta l’eccellenza segnando dieci punti in più rispetto al competitor diretto di Canale 5 e regalando a Rai1 la vittoria della prima serata con  5.662.000 spettatori pari al 23.8% di share. Sarà lo stesso anche per la seconda puntata o andrà addirittura meglio? (Hedda Hopper)

MERAVIGLIE, LA PENISOLA DEI TESORI (RAI1): DIRETTA

Un viaggio unico, raro, meraviglioso, commovente. È questo quello che Alberto Angela ci racconterà nelle quattro puntate di Meraviglie, la penisola dei tesori. Su Rai 1 quattro appuntamenti con le bellezze d’Italia, con quelle opere, quei monumenti, dipinti, quell’arte che è stata nominata patrimonio dell’Unesco, lungo la nostra bella nazione e attraverso i lunghi secoli della storia. Primo racconto? Quello dedicato a Leonardo Da Vinci con il suo Cenacolo. Dopo lo studio dell’Ultima Cena si passa alla muraglia più lunga del mondo dopo quella cinese: siamo a Fenestrelle, il cui castello fu costruito dai Savoia in 120 anni. Il centro di Siena è stato nominato patrimonio dell’Unesco: piazza del campo è uno die più straordinari esempi di architettura medievale del mondo. Sempre rimanendo a Siena Angela ci porta nel Duomo. E come non parlare del palio? Ma il viaggio alla scoperta del nostro paese continua… Ecco il faro della Palascìa, ad Otranto, è il luogo più ad Oriente dell’Italia. Salto ancora: Burano, tra i meravigliosi colori della tavolozza di questa città. Nuovo viaggio nella Valle dei Templi di Agrigento, con un focus sul tempo della Concordia. (live di Fabiola Granier)

LA VALLE DEI TEMPLI

Palazzo Piccolomini si trova a Siena, in Banchi di Sotto, angolo via Rinaldini. Costruito su disegno di Bernardo Rossellino per i potenti banchieri Piccolomini, è oggi sede dell’Archivio di Stato e del museo delle tavolette di Biccherna. A Meraviglie Alberto Angela racconta i segreti della storia. L’archivio contiene anche documenti drammatici per la storia della città: svelato l’elenco delle bocche inutili, delle persone da espellere dalla città. E come non parlare del palio? Ma il viaggio alla scoperta del nostro paese continua… Ecco il faro della Palascìa, ad Otranto, è il luogo più ad Oriente dell’Italia. Capo d’Otranto, già Punta Palascìa, è il punto più orientale d’Italia; la punta si trova nel territorio comunale di Otranto, città pugliese del Salento in provincia di Lecce. Salto ancora: Burano, tra i meravigliosi colori della tavolozza di questa città. L’Unesco ci ricorda che dobbiamo proteggere questi luoghi magnifici e soprattutto trasmetterli alle nuove generazioni. Ma Alberto Angela può rimanere fermo? No, si vola subito nella Valle dei Templi di Agrigento, con un focus sul tempo della Concordia.

DAL PALIO FINO AD AGRIGENTO

Sul pavimento del Duomo di Siena sono rappresentate scene pagane e storiche, come il riquadro della lupa senese, uno dei simboli della città, condividendo proprio la lupa con una città come Roma. Questo perchè secondo la storia Siena fu costruita dai due figli di Remo. Tra le opere che hanno reso ricca Siena quelle del Pinturicchio, Bernardino di Betto Betti, pittore italiano. Siena, così tanto ricca di storia, cultura e arte, parla anche di religione: tantissime, infatti, sono le immagini religiose e la forza cattolica che è stata impostata alla città. Forse non molti sanno del progetto di un nuovo Duomo. Ma l’arrivo della peste nera in città fece crollare questa idea. Tra i deceduti i fratelli Lorenzetti che avrebbero proprio dovuto decorare l’interno di questa immensa cattedrale. Continua il viaggio insieme a Gianna Nannini che racconta anche qualche piccolo segreto della sua infanzia.

SIENA, PATRIMONIO DELL’UNESCO

Dopo lo studio dell’Ultima Cena a Meraviglie si passa alla muraglia più lunga del mondo dopo quella cinese: siamo a Fenestrelle, il cui castello fu costruito dai Savoia in 120 anni. Il centro di Siena è stato nominato patrimonio dell’Unesco: piazza del campo è uno dei più straordinari esempi di architettura medievale del mondo. Alberto Angela apre le porte di Palazzo Pubblico, un edificio fatto costruire approssimativamente tra il 1297 e il 1310 dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena, come propria sede. Tale funzione si riflette anche oggi, come sede dell’amministrazione comunale, oltre che del Museo civico. A raccontare Siena, accompagnando il padrone di casa Alberto Angela, è Gianna Nannini. Una storia incredibile, così come quella del Duomo della città, tra arte, cultura, colori e giochi di luci e significati.

I TESORI DELLA NOSTRA PENISOLA

“Un viaggio alla scoperta delle meraviglie d’Italia, quelle che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità. All’estero non è così, son meraviglie distribuite nel tempo, dall’antichità al medioevo, poi il rinascimento e l’800”. È così che Alberto Angela introduce “Meraviglie”, su Rai 1. Si parte con Leonardo Da Vinci, con il Cenacolo, forse una delle opere più importanti della storia dell’arte in assoluto. Ci sono dettagli che ci sfuggono, come la sua storia e le sue condizioni. Alberto Angela racconta la genesi di quest’opera e il suo percorso. Non si può raccontare Leonardo senza parlare anche di Milano: ecco, quindi, la storia del Navigli, resi navigabili come “autostrade di acqua” proprio dal pittore. Questo permise alla città di crescere molto: proprio attraverso i Navigli arrivano in città i materiali per costruire il Duomo. Philippe Leroy, grandissimo attore, ricorda proprio il “suo” Leonardo, quando recitava ne “La vita di Leonardo da Vinci”, uno sceneggiato televisivo Rai sulla vita di Leonardo da Vinci del 1971.

LEONARDO DA VINCI

La bellezza del nostro paese, la scoperta delle sue Meraviglie: è proprio così, Alberto Angela ci porta tra i paesaggi meravigliosi dello stivale, in un mitico viaggio in prima serata su Rai 1 che non si deve proprio perdere per nulla al mondo. Ma non temete, questa sera non ci sarà solo una puntata unica del programma. Sono infatti quattro le puntate in programma di “Meraviglie” e tutte dedicate al patrimonio culturale italiano. In ogni puntata, grazie ad attori come Philippe Leroy, Sergio Assisi, Andrea Giordana, Giorgio Colangeli, Christiane Filangeri, Violante Placido, Alessandro Tersigni, ci sarà l’incontro con i personaggi più importanti della storia come Galileo, l’imperatrice Sissi, Cecco Angiolieri o re Ferdinando di Borbone. Tantissimi i paesaggi, la storia, i monumenti e le costruzioni da conoscere: Pompei, Siena nel medioevo, Firenze nel Rinascimento, la Roma barocca, il ‘700 a Venezia, nell’800 la Reggia di Caserta, la Valle dei Templi. Pronti a viaggiare con Alberto Angela?

ALBERTO ANGELA, VIAGGIO PER LA PENISOLA

Alberto Angela, intervistato da La Repubblica, ha presentato il suo nuovo programma, Meraviglie – La penisola dei tesori, che andrà in onda su Rai 1 a partire da questa sera, giovedì 4 gennaio 2018. Il programma sarà composto da quattro puntate e tutte dedicate al patrimonio culturale italiano. A La Repubblica, il figlio di Piero Angela ha dichiarato che il suo obiettivo, con questo programma, è stato quello di scuotere gli italiani e far scoprire loro a fondo il patrimonio culturale presente in Italia. Alberto Angela ha ricordato, ad esempio, che in Italia sono presenti 53 siti riconosciuti dall’Unesco e che il patrimonio artistico italiano è il più ricco, distribuito in ogni regione e riguardante tutti i periodi storici. Queste sono state le dichiarazioni più importanti di Alberto Angela: “Si tratta di un viaggio che ci rende orgogliosi di quello che siamo e quello che abbiamo, perché la meraviglia è nel nostro dna e ci lasciamo cullare dalla sintonia della cultura”. (Aggiornamento di Fabio Morasca)

ALBERTO ANGELA: “GLI ITALIANI NON SI VANTANO DEL LORO PATRIMONIO CULTURALE”

Alberto Angela è pronto a mostrare al pubblico cosa significhi essere italiano. Il conduttore di Meraviglie, la penisola dei tesori, il nuovo programma di Raiuno, nella conferenza di presentazione, come riferisce l’Ansa, ha parlato dell’incredibile patrimonio artistico dell’Italia che suscita sempre molto invidia da parte degli stranieri. A differenza di quanto accade all’estero, però, a detta di Alberto Angela, gli italiani commettono il peccato di non vantarsi mai dell’arte presente nel nostro Paese. Con il suo nuovo programma, dunque, Angela punta a tirare fuori l’orgoglio di essere italiani. “Ho viaggiato molto, per lavoro e per passione, attraversando con ogni mezzo a disposizione, di volta in volta, gran parte del globo terrestre. Lo sottoscrivo senza problemi, nessun luogo può essere paragonato alla ricchezza culturale, alla magnificenza artistica e alla generosità dell’Italia e degli italiani che, possiamo dirlo, hanno un peccato inverso: quello di non vantarsi mai abbastanza del loro patrimonio”, ha detto il conduttore (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

LE BELLEZZE ITALIANE

“L’obiettivo è quello di descrivere i siti che L’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’umanità qui in Italia”, è con queste parole che Alberto Angela, dal backstage del suo programma (qui il video), presenta al pubblico di Rai Uno “La penisola dei Tesori”: “Sono tanti, più di 50, attualmente sono 53. Siamo il paese che ha più Meraviglie”. Nelle sue dichiarazioni, l’idea da cui è nato il nuovo format: “Se voi andate all’estero, molto spesso vi troverete davanti a qualcosa di molto bello che riguarda un periodo d’oro di quel paese. In italia, invece, tutte le epoche sono coperte con meraviglie, da migliaia di anni, dai templi greci della Sicilia fino ad arrivare alle ville palladiane”. Nel breve filmato Alberto Angela afferma inoltre che “la nostra è non solo la penisola dei tesori, ma anche un luogo speciale”, dal momento che “ogni generazione che ci ha preceduto, generazioni di italiani – perché italiani erano Leonardo Da Vinci, Raffaello, Andrea Palladio –  ognuno di loro, ognuna di queste generazioni ha realizzato un’opera che L’UNESCO stesso definisce patrimonio dell’umanità. E allora non è un caso, il nostro paese è speciale, in cui c’è una genialità da sempre”. (Agg. Fabiola Iuliano)

GIANNA NANNINI LO GUIDERÀ A SIENA

Alberto Angela si prepara a portarci in giro per l’Italia a scoprire meraviglie sconosciute ai più e con una spalla d’eccezione serata dopo serata. Questa sera toccherà alle meraviglie di Siena presentata come una vera e propria città da fiore all’occhiello nel Medioevo e a portarlo in giro nelle mure sarà Gianna Nannini. Un ospite d’onore di questa prima puntata dello speciale che ci porterà a caccia dei 53 siti Unesco sparsi sul nostro territorio. A confermare la presenza della rocker toscana è proprio la pagina ufficiale Twitter della stessa che sui social ricorda: “ racconta la mia Siena accompagnato da una guida d’eccezione : domani su ore 21.25″. A quanto pare Gianna Nannini lo porterà alla scoperta di luoghi meravigliosi partendo da Piazza del Campo, passando da un assaggio di Palio per poi proseguire alla scoperta dello splendido Palazzo Pubblico e dei suoi affreschi dell’Allegoria del Buon e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti. Non mancherà una visita al Duomo e alle 4 opere giovanili di Michelangelo. Clicca qui per vedere il tweet di Gianna Nannini. (Hedda Hopper)

GLI OSPITI DELLO SPECIALE PENISOLA DEI TESORI

Alberto Angela torna in tv con un nuovo programma che rappresenta un omaggio agli italiani e alle bellezze artistiche dell’Italia. A partire da oggi, giovedì 4 gennaio e poi ogni mercoledì, su Raiuno, Alberto Angela conduce “Meraviglie, la penisola dei tesori”. In tutta Italia ci sono 53 siti Unesco. La Rai e Alberto Angela s’impegnano a mostrare tre siti in ogni puntata, uno al Nord, uno al centro e uno al Sud per dimostrare quanto siano stati grandi i nostri antenati. Una grande produzione che, come per le altre trasmissioni di Alberto Angela, si avvale della tecnologia 4K HDR (spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction). “Il nuovo programma di Angela, prodotto e diffuso in 4K – ha detto il Direttore Generale della Rai, Mario Orfeo – è ancora una volta la conferma dell’eccellenza editoriale e tecnologica della Rai, che con il proprio impegno alla cultura e all’innovazione assolve alla missione di servizio pubblico rivolto alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo industriale e tecnologico del Paese”. Come ha sottolineato Alberto Angela, in Italia, ci sono capolavori in tutte le epoche: i romani con Pompei, Siena nel medioevo, Firenze nel Rinascimento, la Roma barocca, il ‘700 a Venezia, nell’800 la Reggia di Caserta, la Valle dei Templi. Pronti a viaggiare con Alberto Angela? se si torna al periodo dell’Antica Grecia. In ogni puntata, grazie ad attori come Philippe Leroy, Sergio Assisi, Andrea Giordana, Giorgio Colangeli, Christiane Filangeri, Violante Placido, Alessandro Tersigni, ci sarà l’incontro con i personaggi più importanti della storia come Galileo, l’imperatrice Sissi, Cecco Angiolieri o re Ferdinando di Borbone.

ANTICIPAZIONI PRIMA PUNTATA

Nella prima puntata del nuovo programma di Alberto Angela, “Meraviglie, la penisola dei tesori”, la tappa parte da il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Alberto Angela racconterà la storia non solo dell’opera ma anche di Leonardo, illustrandone l’importanza che ha avuto sulla storia. Philippe Leroy, indimenticato interprete del Leonardo televisivo, ricorderà l’emozione provata nel rivestire i panni del pittore. Si passerà, poi, alla Toscana dove Siena è stata riconosciuta come patrimonio dell’umanità. Alberto Angela mostrerà così i luoghi più belli della città che ha dato i natali a Gianna Nannini che mostrerà il carattere e la forza dei suoi concittadini: da Piazza del Campo al Palazzo Pubblico, dal Duomo all’Archivio storico, sono davvero tante le bellezze senesi che Alberto Angela mostrerà ai telespettatori di Raiuno. Infine, l’ultima tappa della prima puntata sarà la Sicilia con la Valle dei Templi di Agrigento. Il conduttore di “Meraviglie”, con la collaborazione di Andrea Camilleri, racconterà la storia di uno dei luoghi magici della nostra Penisola.

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