IL SINDACO, FILM DI ISMAELE LA VERDARA/ Video: gli incontri con Giorgetti, Salvini e Meloni (Le Iene)

Ismaele La Vardera, protagonista del docufilm “Italian politics for dummies” in onda questa sera al posto de Le Iene.

16.12.2018, agg. alle 22:09 - Annalisa Dorigo
Ismaele La Vardera, Le Iene

Il docufilm “Il Sindaco, Italian politics for dummies” trasmesso da Le Iene su Italia 1 come puntata speciale di oggi racconta l’avventura alle elezioni amministrative di Palermo di Ismaele La Vardera. Il giovane giornalista ha voluto raccontare il mondo della politica mostrando il dietro le quinte. Registra ad esempio gli incontri con il numero due della Lega, Giancarlo Giorgetti: «Sono sostanzialmente il vice di Salvini», gli dice presentandosi. «Sta cambiando pelle alla Lega, l’ha fatta diventare un movimento orgogliosamente populista», dice di Salvini. «Tu potresti rappresentare un fenomeno» è invece l’opinione sulla candidatura a sindaco di Palermo. Neppure un video provocatorio contro Salvini e le sue idee sul Sud e l’immigrazione pregiudica la “trattativa” per il sostegno della destra. «A Matteo in questo momento potrebbe interessare», sostiene Giorgetti. Ismaele La Vardera ha tirato in ballo anche l’attore Francesco Benigno: «Io ho già soltanto 1500 tifosi del Palermo che danno il voto a me. Io ti posso portare 3mila voti, ma devo capire che ruolo posso avere». Dopo quello della Lega, vuole però l’appoggio di Fratelli d’Italia, quindi incontra Ignazio La Russa: «Ti diranno che sei troppo anticonformista. Ma comunque quello di Salvini è un endorsement decisivo, mi piace questo video. Stavo già pensando di farne uno unico, con Giorgia lo farei». E così conosce la leader di FdI: «Faremo grandi cose». (agg. di Silvana Palazzo)

IL FILM DE “LE IENE” SU ITALIA 1

La tradizionale puntata domenicale de Le Iene verrà oggi sostituita dal film “Il Sindaco, Italian politics for dummies“, docufilm che racconta l’avventura di Ismaele La Vardera alle amministrative di Palermo. Tale progetto è stato prodotto da Davide Parenti, patron di “Le Iene”, e Claudio Canepari, storico autore di numerosi documentari televisivi ed è uscito nelle sale italiane lo scorso 26 novembre con un ottimo riscontro di pubblico. L’obiettivo è mostrare senza filtri il dietro le quinte dell’organizzazione politica in Italia, usando proprio il capoluogo siciliano come luogo simbolo. Ed infatti il lavoro di La Vardera parte dalla sua candidatura come sindaco a Palermo, all’interno di lista che unisce Lega Nord e Fratelli d’Italia, alle ultime elezioni comunali e vede l’intervento di diverse personalità del mondo politico tra i quali Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e molti altri.

LA STORIA DI ISMAELE LA VARDERA

Il film “Italian politics for dummies” racconta la storia di Ismaele La Vardera, arrivato quarto alle elezioni comunali nel giugno 2017 a Palermo, città simbolo della mafia in tutto il mondo. Il giovane protagonista registra con una telecamera nascosta tutto ciò che gli succede, testimoniando così gli incontri con altri uomini politici (di vecchia e nuova generazione) e scoprendo i punti salienti necessari per ottenere voti. È così che compaiono segretamente Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), Giorgia Meloni e Ignazio La Russa (ex ministri del governo Berlusconi), Gianfranco Miccichè (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Berlusconi), Rosario Crocetta (Presidente uscente della Regione Sicilia), Totò Cuffaro (due volte presidente della Regione Sicilia, condannato a 7 anni per favoreggiamento a Cosa Nostra). E non può mancare lo spazio per un rappresentante della mafia ovvero il boss Antonino Abbate.

I SEGRETI DELLA POLITICA

Dalla sua esperienza nella campagna elettorale della città di Palermo, Ismaele La Vardera, protagonista del docufilm “Italian politics for dummies” ha così scoperto che non basta avere buoni ideali per ottenere voti. Come riporta il sito de Le Iene descrivendo il risultato ottenuto dall’aspirante sindaco, “la politica in fondo è un mondo semplice. Non importa saper fare quel che prometti, importa prometterlo bene. Non importa da dove arrivano i voti, importa che arrivino. Non importa se dici una cosa e ne fai un’altra, e soprattutto non importa che sia vero. Importa dirlo tante volte”. Tale progetto ha ottenuto un successo inatteso al cinema, tanto da ottenere la proroga di un giorno in più di proiezione (inizialmente stabilita per il periodo dal 26 al 27 novembre in ben 230 sale in tutta Italia). E nelle prossime settimane attraverserà l’Italia sbarcando in molte scuole e università di tutta la penisola.



© RIPRODUZIONE RISERVATA