Red Canzian / Video, Ognuno ha il suo racconto: con i Pooh “storia incredibile e irripetibile” (Sanremo 2018)

- Matteo Fantozzi

Red Canzian, video “Ognuno ha il suo racconto”: a Domenica In le sue emozioni dopo la kermesse che l’ha visto gareggiare contro gli ex Pooh… (Sanremo 2018)

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Red Canzian

Red Canzian, nel commentare la sua avventura da solista a Sanremo 2018, ha ammesso di essersi divertito e di non aver trovato poi così strano il fatto di doversi confrontare con Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, due ex componenti della band che gli ha donato il successo: “È una maniera diversa che ci fa capire che io non ti dico che volto pagina perché rinnego il passato, ma quella storia è bellissima e incredibile e irripetibile; allora se uno deve ripartire, prova a ripartire andando a cercare quella prima musica, quelle prime origini”, ha ammesso ai microfoni di Domenica in l’artista, che ha cercato di spiegare così le emozioni vissute nel corso della kermesse: “A salire qui e pensare che c’erano Roby e Riccardo ho provato la stessa emozione a pensare che c’erano Max Gazzè e Luca Barbarossa, ma perché sono tutti amici miei! Certo, Roby e Riccardo sono più amici, ma come dicevo prima quella storia è finita, quindi lo so: le polemiche e le cose, ritrovarsi i Pooh che si sciolgono e dopo un attimo sono tutti qui sul palcoscenico fa strano, però bisogna abituarsi, ognuno di noi ha un codice fiscale!”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

L’EX POOH PORTA IL ROCK ALL’ARISTON?

Red Canzian, in gara a Sanremo 2018, con Ognuno ha il suo racconto, è contento del successo tra il pubblico del pezzo sanremese come raccontato ai microfoni di Radio Italia: “Sto facendo quello che uno cerca quando vuole ripartirte: il percorso dei Pooh è stato bellissimo, ma prima di loro facevo una musica simile a questa che faccio ora, solo che ora è rapportata ad oggi. La sicurezza li trovi negli inizi: sai che quello è stato il virus iniziale che ti ha contagiato”. Il cantautore è felicissimo del duetto, di ieri sera, con Marco Masini: ” un’amicizia lontana. Nel 90 nel Festival di Arma di Taggia al Palafiore noi vincemmo come Pooh con ‘Uomini soli’ e lui con ‘Disperato’ tra i Giovani. Lì ci siamo annusati e ci siamo accorti che amavamo entrambi alcune cose: il gruppo americano Toto, il rock… Prima che diventassi vegano avevamo la passione per la pesca. Siamo andati a Treviso e in montagna. I duetti all’Ariston puoi farli solo con qualcuno che proviene dalla tua vita. Cantare insieme è una cosa molto intima: lui è stata la prima persona in assoluto a cui ho pensato. Ci siamo visti in studio nei mesi scorsi e ieri mattina durante le prova era tutto a postissimo” (Aggiornamento Sebastiano Cascone)

IL MIGLIORE TRA GLI EX POOH

Red Canzian si è presentato per la prima volta da solista sul palco del Festival di Sanremo diviso dai suoi ex compagni con i quali formava i Pooh. L’ex bassista dei Pooh, sfida gli altri concorrenti con un testo autobiografico, intitolato “Ognuno ha il suo racconto”. Il testo parla di un’ultra sessantenne che ne ha passate tante, e che è consapevole di un successo avuto soprattutto grazie a ciò che era prima insieme ai suoi compagni di squadra. Una divisione che ha fatto discutere gli amanti dei Pooh, storico gruppo che ad ogni concerto non lasciava mai i suoi fans inssoddisfatti. Nella serata dei duetti Red Canzian ha scelto al suo fianco Marco Masini. I due si presentano in un total black look, quello di Masini più casual, con la camicia arrotolata fino ai gomiti, in modo da mostrare il suo tatuaggio sull’avambraccio, e una catena che cade sui pantaloni. Un ritmo pop, un testo orecchiabile, un’interpretazione piacevole. Complicità visibile anche in questo duetto; dove mentre Masini canta la sua strofa; Red Canzian annuisce sorridendo, soddisfatto della performance.

UNA VITALITÀ AL DI FUORI DEL COMUNE, MA BASTERÀ

L’affiatamento dei Pooh è noto a tutti, ma la vitalità di Red Canzian in questo nuovo percorso al Festival di Sanremo è visibile agli occhi. Nella classifica si ritrova nella zona intermedia, scavalcando i suoi ex compagni di squadra. Il duetto con Marco Masini ha aiutato Red Canzian. Chissà cosa sarebbe successo se avessero cantato come gli anni addietro, con un unico nome, quello che li ha portati così lontano. Un gruppo che ha fatto emozionare grandi e piccini, di tutte le epoche, dal loro primo esordio fino a qualche mese fa. Poi la decisione di sciogliersi. Red Canzian è già pronto per il suo album, che presto uscirà, composto da tutti inediti scritti da lui.

Una rinascita musicale, nella quale Red Canzian ha riposto tutte le sue speranze, e si spera per lui che non deluda i suoi fans, che ormai saranno costretti a dividersi, o a seguire i tour dei Pooh ormai divisi. Ma la speranza è l’ultima a morire, e nessuno vieterà loro di poter tornare sui palchi, in giro per il mondo, insieme, proprio come una volta.

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