Fausto Brizzi indagato per violenze sessuali/ Video Iene, Roberta Rei lo incontra: un assordante silenzio

- Emanuela Longo

Fausto Brizzi, intervista a Le Iene: l’inviata Roberta Rei ha cercato di confrontarsi con il regista romano dopo le denunce di violenza sessuale, ora verso l’archiviazione.

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Fausto Brizzi

Le Iene ieri sera sono prontamente tornate ad occuparsi della spinosa faccenda che riguarda Fausto Brizzi, indagato per violenze sessuali dopo lo scandalo che ha inevitabilmente scosso l’intero mondo dello spettacolo. La iena Roberta Rei ha avuto modo di “confrontarsi” con il regista che però, di fronte le telecamere ha deciso non solo di fare scena muta ma anche di riprendere a sua volta armato di iPhone. Per le strade di Roma quindi, il regista di “Notte prima degli esami” è stato incalzato dalle domande della giornalista ma non ha proferito parola. Mentre attorno a lui anche la folla lo stava riprendendo, l’uomo ha preso un taxi rispondendo con un semplicissimo “no” alla domanda: “È vero quello che dicono le ragazze?”. Fausto Brizzi è finito nella tempesta per via di alcune testimonianze di giovani che lo hanno fortemente accusato di averle molestate durante i provini. Tre attrici hanno anche trovato il coraggio di denunciare gli accadimenti violenti che sarebbero avvenuti nella sua casa-studio a Roma nel corso dei casting. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

FACCIA A FACCIA CON BRIZZI

Le Iene tornano ad occuparsi di Fausto Brizzi, indagato per violenze sessuali. Il regista romano però non dovrebbe correre alcun rischio: il procedimento va infatti verso l’archiviazione. L’inviata Roberta Rei ha intercettato Brizzi tra le strade di Roma e quindi ha provato a raccogliere la sua versione, ma il regista non ha voluto parlare ai microfoni del programma di Italia 1. «Sono al telefono…», sono le uniche parole che ha proferito Brizzi, poi ha accelerato il passo per liberarsi delle domande insistenti dell’inviata de Le Iene. Sebbene sia stato incalzato, il regista è rimasto in silenzio. In un solo frangente, all’inizio, ha reagito registrando quanto gli stava accadendo, poi dopo aver percorso un bel tratto di strada è riuscito a prendere un taxi per allontanarsi. A vuoto dunque il tentativo di Roberta Rei, che ha chiuso il servizio rivolgendosi alle ragazze che lo hanno accusato di molestie: per loro c’è la strada civile, se quella penale dovesse chiudere il caso con un nulla di fatto. Clicca qui per vedere il servizio de Le Iene. (agg. di Silvana Palazzo)

FAUSTO BRIZZI INDAGATO PER VIOLENZE SESSUALI

A distanza di alcuni mesi dall’inizio dello scandalo che ha travolto Fausto Brizzi, accusato da alcune attrici o aspiranti tali di aver subito molestie ed abusi, il regista romano ha deciso finalmente di rompere il silenzio parlando alla trasmissione Le Iene, nella nuova puntata in onda questa sera. Sarà l’inviata Roberta Rei ad essersi confrontata con Brizzi dopo il caso esploso proprio in seguito alla messa in onda di alcune testimonianze raccolte dalla trasmissione di Italia 1. In tante ragazze si erano rivolte denunciando fatti di presunte violenze subite da parte del celebre regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, noto soprattutto per pellicole del calibro di “Notte prima degli esami”, “Ex” e “Femmine contro maschi”. “C’abbiamo Brizzi che parla con noi”, ha anticipato Giulio Golia nella tradizionale diretta Facebook trasmessa a poche ore dalla messa in onda della puntata. “Era un po’ che volevamo confrontarci con lui dopo tutto quello che era successo”, gli ha fatto eco Nadia Toffa. Cosa racconterà il regista, finora intervenuto solo per mezzo del suo legale?

CASO MEDIATICO VERSO ARCHIVIAZIONE?

Il caso mediatico che è stato montato attorno alla figura di Fausto Brizzi, nato proprio dalla trasmissione Le Iene, potrebbe chiudersi definitivamente questa sera nello stesso programma, con la sua intervista. Il regista romano, infatti, ha deciso di dire la sua a distanza di qualche giorno dalla notizia con gli ultimi retroscena sulla vicenda. Inizialmente indagato per violenza sessuale, l’indagine rischia però di finire in archivio, come rivelato qualche giorno fa dal Corriere della Sera. A quanto pare, infatti, su tre denunce arrivate, in due casi l’esposto è stato presentato dopo la scadenza dei sei mesi previsti dalla legge, mentre nel terzo caso non ci sarebbero elementi sufficienti in grado di dimostrare le presunte violenze. Delle denunce “tardive” e del problema che rappresentano nel nostro Paese se ne era a lungo parlato anche nel corso del programma Le Iene. Tutte le ragazze intervistate, avevano raccontato con precisione quello che, a loro detta, accadeva nel loft romano del regista. Racconti che contenevano molti elementi in comune l’uno con l’altro. Le stesse si erano poi dichiarate spaventate all’idea di non essere credute ed in poche ci avevano messo la faccia. Semmai la fase penale, come anticipato, dovesse chiudersi, non è comunque escluso che le denuncianti possano chiedere l’apertura di un contenzioso in sede civile. In merito alle accuse, Fausto Brizzi si era sempre difeso sostenendo di “non aver mai avuto nella mia vita un rapporto che non fosse consenziente”. Oggi, cosa dirà alla iena Roberta Rei?

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