AVICII, THE VOICE OF ITALY 2018 / Il tributo al dj svedese sulle note del suo singolo Wake Me Up

- Annalisa Dorigo

The Voice of Italy 2018, il tributo al dj Avicii scomparso prematuramente il 20 aprile scorso: il ricordo della sua più grande hit Wake Me Up, cantata dai finalisti.

Avicii, un anno dalla sua scomparsa
Avicii, un anno dalla sua scomparsa

Ci sarà spazio anche per un tributo ad Avicii nella finale di The Voice of Italy 2018, in onda questa sera su Rai 2. I quattro finalisti Beatrice Pezzini, Asia Sagripanti, Maryam Tancredi e Andrea Buttirini si esibiranno in un opening di eccezione sulle note di Wake Me Up, uno dei singoli più noti del dj svedese, decedeuto in Oman lo scorso 20 aprile 2018 in circostanze ancora da chiarire. Secondo le ultime indiscrezioni, balzate alle cronache in seguito ad alcune dichiarazioni della famiglia del musicista, le cause della sua morte sarebbero da imputare ad un gesto estremo, a causa di un’insofferenza interiore che durava già da qualche tempo. Avicii si sarebbe dunque tolto la vita e sulle modalità che hanno portato alla sua fine si parla insistentemente dell’uso di un pezzo di vetro di una bottiglia, in seguito al quale sarebbe morto dissanguato.

Avicii: storia di un successo planetario

Nella puntata di The Voice of Italy 2018 di questa sera verrà proposta la canzone Wake Me Up del dj Avicii, scomparso prematuramente lo scorso aprile. Nato con il nome di Tim Berling, l’artista svedese aveva scelto di farsi conoscere attraverso uno pseudonimo sanscrito che significa ‘senza onde’, a conferma di un’esistenza caratterizzata dalla ricerca del proprio io, sempre in bilico tra il personaggio pubblico, arrivato al successo con tanta velocità, e un’interiorità mai completamente capita. Il giovane talento della musica elettronica era infatti balzato alle cronahce fin troppo repentinamente (non aveva ancora 20 anni) ed era diventato un’icona della musica scandinava al punto da essere stato citato dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama alla cerimonia di benvenuto dei leader dei Paesi Scandinavi nel 2016. Aveva cominciato con un suo blog e su Myspace, salvo poi arrivare nel panorama internazionale della musica, soprattutto con il suo singolo più venduto e ascoltato ‘Wake Me Up’. Un’ascesa che non era riuscito a sopportare e che lo aveva spinto a decidere di ritirarsi dai suoi tour mondiali e a dedicarsi solo allo studio di registrazioni.

Wake Me Up supera il miliardo e mezzo di visualizzazioni

Il singolo di Avicii Wake Me Up, che verrà presentato nel tributo di questa sera a The Voice of Italy 2018, è stato il grande protagonista delle classifiche europee del 2013. In Inghilterra, in particolare, tale hit è riuscita a scalzare i record detenti in precedenza riuscendo a vendere 267.000 copie in soli sette giorni. La canzone, con la collaborazione vocale non accreditata del cantante americano Aloe Blacc ( noto per la hit del 2011 I Need A Dollar) e del chitarrista degli Incubus Mike Einziger, è balzato subito al vertice della classifica conquistando apprezzamenti tra i più giovani e non solo. Ad oggi, cinque anni dopo il lancio, Wake Me Up ha superato l’incredibile cifra di un miliardo e mezzo di visualizzazioni su Youtube, un dato sicuramente destinato a crescere nei prossimi mesi. Eppure il suo testo, già allora, suonava come un campanello d’allarme: “sento la mia strada attraverso l’oscurità guidato da un cuore pulsante non so dove finirà il viaggio ma so da dove cominciare dicono che sia troppo giovane per capire dicono che io sia preso in un sogno la vita mi passerà avanti se non apro gli occhi beh va bene per me”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori