CESARE CREMONINI, UNA NOTTE A SAN SIRO/ Video, La festa per i vent’anni di carriera, sul web le sue citazioni

- Tecla Magnani

Cesare Cremonini, Una notte a San Siro: commento e momenti cruciali del concerto del 20 luglio 2018. Realizzazione del più grande sogno del cantante bolognese.

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Cesare Cremonini

Con l’hashtag #UnaNotteASanSiro ieri sera il popolo del web ha commentato il concerto evento di Cesare Cremonini tenutosi lo scorso 20 giugno allo stadio San Siro di Milano per festeggiare i vent’anni di carriera. Dai brani più ascoltati di sempre dei Luna Pop agli album più maturi, Cremonini ha ripercorso la sua intera carriera discografica facendo ballare lo Stadio Meazza. Ad intervallare i singoli, il cantante ha lanciato importanti parole, sulle emozioni e, ovviamente, sull’amore. In apertura Cesare Cremonini racconta che trovarsi sul palco di quello stadio “è come Robin che diventa Batman”. Le sue parole continuano ad essere profonde per tutta la serata: “Chissà perché non arrivo mai alla fine dei miei sogni. Al momento del più bello, il buio”, “è possibile che l’amore sia tutto, tutto tranne che amore”. Su Twitter in tantissimi hanno commentato il concerto, riportando le parole delle canzoni più amate. Tra i tanti ascoltatori anche Francesco Facchinetti: “Quante bellissime canzoni ha scritto Cesare Cremonini? Incredibile…” (Agg. Camilla Catalano)

SI INIZIA CON “POSSIBILI SCENARI”

Ieri sera 17 luglio 2018 è andato in onda su Rai 2 e Radio 2 il concerto di Cesare Cremonini del 20 luglio scorso, tenutosi a San Siro. Quest’anno è sicuramente un anno speciale per il cantante di Bologna, poichè ha realizzato il suo sogno di bambino: andare negli stadi! San Siro in particolare era il suo più grande sogno e la sera del 20 giugno questo è diventato realtà! Il concerto è iniziato sulle note di “Possibili scenari”, canzone del nuovo disco nonchè titolo di questo, seguita da “Kashmir-kashmir”, anche questa facente parte del nuovo disco. La prima vecchia canzone portata sul palco è stata “Padremadre”, tra i suoi più grandi successi, tanto che ha scatenato tutto il pubblico. Certamente va sottolineata la bravura di Cremonini, che ha portato sul palcoscenico una forza ed una grinta invidiabili, intervallate da momenti di grande emozione e poesia, come nel caso di “Dev’essere così” e “Poetica”. (Agg. di Tecla Magnani)

GRINTA ED EMOZIONE

Questo è sicuramente uno di quei casi in cui il pubblico sapeva alla perfezione tutte le canzoni, sia vecchie che nuove, senza distinzione. Il disco infatti ha riscosso un grande successo fin da subito, riuscendo a far emergere un Cremonini energico e grintoso come sempre, ma anche toccante ed emozionante! “Poetica” e “Nessuno vuole essere Robin” ne sono un chiaro esempio. Oltre alla sua presenza scenica, è stata lodata anche la sua voce, la sua interazione con il pubblico e la scenografia. Insomma, i fortunati che erano presenti il 20 luglio hanno assistito proprio al concerto dell’anno! C’è da dire poi che, come sempre quando si parla di Cremonini, l’amore è stato un tema ricorrente, presente in molte delle sue canzoni, in maniera più o meno ironica, più o meno scanzonata. (Agg. di Tecla Magnani)

“PERCHE’ DIPENDE DALLA MUSICA”

Al concerto erano presenti persone di tutte le età, con una ovvia presenza di persone dai venti a trent’anni, che sono nate e cresciute con le canzoni di Cesare Cremonini. Infatti anche le canzoni più vecchie sono state cantate a squarciagola, a dimostrazione del grande amore del pubblico che fin dagli inizi lo accompagna. A concludere la serata è stata scelta la canzone “Un giorno migliore”, che il pubblico, avendo capito che era l’ultima, ha urlato a più non posso, quasi come a chiedere al proprio idolo di non andare e di continuare a cantare tutta la notte! Per finire Cremonini ha ringraziato con emozione San Siro, che ha realizzato il suo grande sogno, e ha detto “Tutto questo è meraviglioso, perchè dipende dalla musica”, concetto più volte ripreso nelle varie interviste, per sottolineare ed elogiare il grande potere della musica. (Agg. di Tecla Magnani)

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