UMBERTO TOZZI/ Ringraziamenti al medico che l’ha operato: “Lui sa perché” (40 anni che Ti amo)

- Rossella Pastore

Umberto Tozzi ripercorre la sua carriera nel live 40 anni che Ti amo. Dai concerti all’oratorio al successo di Ti amo, sono tanti gli aneddoti da raccontare.

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Umberto Tozzi

Il concerto si chiude con una lunga trafila di ringraziamenti. I protagonisti dell’ultima parte sono tecnici, musicisti, coristi e medici. “Al professor Moretto e allo staff dell’Ospedale di Peschiera del Garda. Loro sanno perché“. Anche noi lo sappiamo: recentemente, Tozzi è stato operato di appendicite. Lo ha raccontato in un’intervista alla Stampa: “Era molto più grave. Da due giorni sentivo delle fitte al basso ventre, dolori tra l’ombelico e il pube. Niente di fortissimo, potevo resistere. Il 14 settembre, con mio figlio Gianluca che lavora con me, siamo partiti per Verona, ma dopo pochi chilometri il dolore si è fatto insopportabile. Una volta arrivati siamo andati dritti al pronto soccorso. I medici mi hanno spedito subito in clinica, ero in codice rosso“. Tanta la preoccupazione per il concerto: “Una serata speciale, con tanti amici, migliaia di spettatori da tutta Italia che avevano già acquistato il biglietto. L’intervento, che se fosse stata appendicite sarebbe durato 40 minuti, fu di cinque ore. Non era una semplice appendice infiammata, ma diverticoli intestinali con un’infezione che si stava trasformando in setticemia. Ci stavo lasciando le penne e non me ne ero accorto”. [agg. di Rossella Pastore]

L’AMICO AL BANO

Sul palco del memorial 40 anni che Ti amo, Al Bano parla di Tozzi come di un “guerriero”: “Ci hai fatto prendere un bello spavento, eh?”. Con lui canta i suoi pezzi cult; poi si salutano con affetto. Già una volta Umberto ha accennato al malanno: lo ha fatto scherzando con Morandi e Ruggeri, compagni di viaggio da almeno 30 anni. A partire da quel Festival di Sanremo: “Fu fantastico”, ricorda Ruggeri, “ascolti da finale dei mondiali. Anzi: da fiction di Morandi!”. Il riferimento è all’Isola di Pietro, il serial di Canale 5 con Morandi nei panni di un medico. “Meno male che abbiamo lui: così, nel caso dovessi stare male…”. “Io sono un pediatra”, ricorda Gianni. Poco male: Umberto è rimasto bambino. [agg. di Rossella Pastore]

LA REPLICA

Va in onda stasera il concerto-evento di Umberto Tozzi 40 anni che Ti amo, in replica dopo la prima visione del 30 dicembre scorso. Lo show aveva già subito un primo rinvio, per via del ricovero dell’artista a seguito di un’appendicite. “Mi dispiace con tutto il cuore per quello che sta accadendo”, dichiarò l’artista in quell’occasione, “tra poco entrerò il sala operatoria, avrei voluto essere con voi stasera per quello che si annunciava come il mio più bel concerto, ma ci vedremo prestissimo per passare insieme ‘la nostra serata indimenticabile'”. L’evento era inizialmente previsto per il 18 settembre. Un mese dopo, sul palco dell’Arena, Umberto ha ribadito il suo dispiacere. La dedica finale è ai medici: “Loro sanno perché”. Presenti a Verona anche Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Albano, Fausto Leali, Raf e Anastacia, con cui Tozzi ha recentemente reinterpretato Ti amo. Qui il video promo della serata.

CENNI BIOGRAFICI

Umberto Antonio Tozzi, nome completo di Umberto Tozzi, nasce a Torino il 4 marzo 1952. Con Lucio Dalla condivide più della data di nascita: entrambi sono accomunati dalla passione per la musica, coltivata sin dalla prima infanzia. Umberto inizia a suonare la chitarra a 13-14 anni, nell’oratorio della chiesa di Borgo San Paolo, ma i primi concerti arrivano l’anno dopo, quando entra a far parte della band del fratello maggiore Franco. Nel 1968 passa agli Off Sound, il complesso rock con cui debutta nel 1970. Col fratello frequenta spesso i locali e gli studi discografici di Torino, dove ha modo di conoscere Patrick Samson, Eugenio Finardi ed Enzo Jannacci. La sua prima grande esperienza risale a tre anni dopo: nel 1973 conosce Lucio Battisti, che ospita la sua chitarra nel 45 giri Incontro d’amore.

Non mancano i lavori d’autore: la canzone Un corpo e un’anima, interpretata da Wess e Dori Ghezzi, reca la sua firma insieme a quella di Damiano Dattoli. L’incontro, nel ’75, con il paroliere Giancarlo Bigazzi, segna il via definitivo alla sua carriera di interprete. Quanto alla vita privata, Umberto è sposato dal ’95 con Monica, con cui ha avuto i figli Natasha e Gianluca. Entrambi hanno avuto fidanzati/e celebri: per Natasha, l’imprenditore Stefano Ricucci; per Gianluca, la showgirl Raffaella Fico. Le loro relazioni si sono bruscamente interrotte qualche anno fa. Alla notizia della rottura, il cantante si è detto “dispiaciuto”. Il figlio Gianluca l’ha reso nonno di Andrei, nato dalla relazione con l’ex moglie Elisa Persoglio.

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