Aurora Ruffino/ In lacrime a La Vita in Diretta: “Ecco com’è nato l’amore per la recitazione”

Aurora Ruffino a La Vita in Diretta ha raccontato come ha vinto il dolore: “È stata dura, ma ora sono serena”. Le ultime notizie sull’attrice nota per aver recitato in Braccialetti rossi

20.09.2018 - Silvana Palazzo
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Aurora Ruffino a La Vita in Diretta

Oggi a La vita in diretta Tiberio Timperi ha avuto la possibilità di intervistare Aurora Ruffino, attrice molto amata soprattutto dal pubblico della Rai che l’ha conosciuta a “Braccialetti Rossi”. Lacrime, emozioni e confessioni importanti quelle della Ruffino, che in una recente intervista a Vanity Fair ha parlato anche della sua passione per la recitazione e di come aver scoperto questo suo grande amore. «L’ho capito pian piano, lavorandoci. – ha ammesso la giovane attrice, per poi aggiungere – Ho fatto il primo film quasi inconsapevole di quello che facevo, senza avere uno studio alle spalle. Il vero percorso l’ho iniziato con la scuola ed è lì che ho capito la vera potenza di questo mestiere e quanto potesse aiutarmi nella vita personale» ha concluso. (Aggiornamento di Anna Montesano)

EMOZIONI FORTI PER AURORA RUFFINO

Emozioni forti quelle provate da Aurora Ruffino a La Vita in Diretta. Il racconto della sua scalata verso il successo è avvenuto tra le lacrime: l’attrice ha rivelato ad esempio le difficoltà dopo il trasferimento a Roma, dove si è sentita come inghiottita. In una recente intervista a Vanity Fair aveva spiegato come la recitazione abbia avuto un ruolo importante nel superamento delle tante sfide che la vita le ha già lanciato, un concetto che poi ha ribadito da Tiberio Timperi. «È stata terapeutica, mi ha aiutata a superare molti traumi che ho vissuto in prima persona. Prima della recitazione avevo la passione per la danza, che mi aiutava a scaricare tutte le tensioni e la rabbia che avevo dentro. Interpretare un ruolo, invece, mi ha aiutata a esorcizzare», ha dichiarato a Vanity Fair. Alla fine Aurora Ruffino ce l’ha fatta e questo, come raccontato con le lacrime agli occhi, grazie alla syua famiglia che l’ha sempre sostenuta e aiutata. (agg. di Silvana Palazzo)

AURORA RUFFINO A LA VITA IN DIRETTA

Aurora Ruffino a La Vita in Diretta per raccontarsi: l’attrice ha infatti toccato con mano la sofferenza. La 29enne, quarta di sei figli, ha perso la mamma quando aveva 5 anni in sala parto, per dare alla luce il fratello. Poi perde il papà, che decide di andarsene lasciandola con i fratelli alle cure dei nonni e della zia. La giovane non si è data per vinta, anzi è riuscita a superare i traumi col sorriso e la recitazione. Da ragazza piena di sogni è riuscita a realizzarne qualcuno. «Sono soddisfatta di tutto il percorso che ho fatto, perché è stato difficile, ma non ho mai mollato», ha raccontato commossa nel salotto di Raiuno con Tiberio Timperi. A proposito di crescita, ha parlato di come si approccia al traguardo dei 30 anni: «Non la sto vivendo male. Ci pensavo a 25 anni, quando ho cominciato a sentire che stavo cambiando e crescendo. Ora la vivo con serenità». Aurora Ruffino ha parlato anche della sua timidezza: «Quando lavoro metto a disposizione le mie emozioni, ma quando si tratta di me sono molto più timida. Ero molto agitata prima di entrare perché non ho maschere».

AURORA RUFFINO E L’ESPERIENZA A BRACCIALETTI ROSSI

Aurora Ruffino a La Vita in Diretta ha parlato di Braccialetti rossi, la fiction con cui ha trovato il successo: «Sono legata a Braccialetti in modo viscerale. Dopo la messa in onda ha avuto un riscontro sociale fortissimo. Una volta ho ricevuto un messaggio da un bambino, diceva che a scuola non era ritenuto più strano perché non aveva i capelli a causa della chemio, anzi era diventato leader della classe». E questo per lei «vale più di qualsiasi premio, questa è la cosa più bella che possa capitare ad un attore ed è il motivo per cui voglio fare questo lavoro». A Tiberio Timperi l’attrice ha svelato un altro retroscena: «Una coppia invece ci ha raccontato che dopo questa serie hanno trovato la forza di riparlarne in casa e di riavvicinarsi». Ma nell’intervista ha parlato anche di sé e delle sue origini: «Sono torinese ma cresciuta in una famiglia di calabresi, quindi la mia insegnante di dizione era disperata».

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