Sanremo 2019, Salvini telefona a Mahmood/ “E’ italiano! Usato dalla sinistra radical chic” E su Elisa Isoardi…

Matteo Salvini telefona a Mahmood. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi”, sono nate molte polemiche.

11.02.2019 - Valentina Gambino
Salvini chiama Mahmood

Matteo Salvini cerca di aggiustare il tiro e telefona a Mahmood. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi” e le polemiche scaturite da Ultimo che non ha digerito il suo secondo posto, si è creato un vero caso politico dietro la vittoria del cantante Moroccan pop. E così, il vicepremier si è fatto dare il suo numero di cellulare ed ha voluto chiamarlo, per chiarire la situazione. “È un ragazzo di vent’anni – spiega il leader leghista in una intervista rilasciata alla Stampacomincia adesso, mi sono informato sul suo percorso artistico e gli ho voluto dire direttamente che si deve godere la vittoria e che sono felice per lui”. Tornando al famoso “Mah”, twittato dopo la vittoria (dove ha dichiarato di fare il tifo per Ultimo), riferisce che non era rivolto a lui piuttosto ad “un festival di Sanremo deciso da un salotto radical chic”. Salvini quindi, ha voluto fare chiarezza sulla vittoria di Mahmood, anche perché – a sua detta – la sinistra avrebbe fatto in modo di metterli contro.

Sanremo 2019, Matteo Salvini telefona a Mahmood: pace fatta

“È un ragazzo italiano che suo malgrado è stato eletto a simbolo dell’integrazione – spiega Matteo Salvini nel corso della sua intervista – ma lui non si deve integrare, è nato a Milano. Lo hanno messo al centro di una storia che non gli appartiene”. Il leader del Carroccio si è poi scagliato apertamente contro i giurati della kermesse musicale: “Una giuria senza senso, mancava solo mio cugino e sarebbe stata completa. Come se mi chiamassero ad attribuire il Leone d’Oro. Sanremo deciso da un salotto radical chic”. Il voto della giuria d’onore si è unito a quello dei giornalisti. Secondo Salvini è giusto accettarlo, anche se: “il volere della gente che ha pagato per esprimersi è stato stravolto dalla giuria d’onore. Prendiamo Loredana Berté, non so chi voti ma a me piace. Lo Stato Sociale mi mette allegria”. Da estimatore di Baglioni (nonostante tutte le recenti polemiche), spera che il prossimo anno possa esserci maggiore trasparenza: “Fossi in Ultimo l’avrei presa malissimo…”. E sul tweet della ex Elisa Isoardi? “Non commento. Ho 46 anni e non commento. Che questo ragazzo, per il quale mi sono sentito in torto tanto da chiamarlo sia stato usato dalla sinistra, ci sta. Chi mi conosce potrebbe osservare un rispettoso silenzio”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA