Il nome della rosa/ Anticipazioni terza puntata 18 marzo e diretta seconda

- Morgan K. Barraco

Il Nome della Rosa, anticipazioni terza puntata 18 marzo 2019 e diretta seconda: all’abbazia prenderà inizio la disputa per cui è arrivato Guglielmo

il nome della rosa foto
Il nome della rosa

IL NOME DELLA ROSA, DIRETTA SECONDA PUNTATA

La terza puntata della serie tv Il nome della rosa andrà in onda lunedì 18 marzo. Le prime anticipazioni dicono che avrà inizio la disputa per cui Guglielmo è giunto all’abbazia e per la quale è poi stato inviato anche Bernardo Gui. Alla fine della seconda puntata abbiamo visto che Adso e Guglielmo rientrano nella biblioteca e riescono ad arrivare fino all’accesso del Finis Africae, quando suona il mattinale e debbono quindi uscire prima che rientri Malachia. L’abate teme che Bernardo possa scoprire che nell’abbazia sono avvenuti degli omicidi. Malachia fa visita al cadavere di Berengario e in lacrime lo bacia. Adso va in cerca della ragazza occitana, che però è caduta in una trappola di Salvatore. Il novizio riesce a salvarla prima dell’arrivo del monaco. I due ragazzi si baciano e si giurano amore, ma quando lui cerca di toccarla, lei, con ancora vivo il ricordo delle violenze subite, gli punta un coltello contro, scusandosi poi per l’accaduto. Adso le dona poi un libretto preso dalla biblioteca scritto nella sua lingua. Anna, dopo tanto vagare, cade svenuta nel bosco. Bernardo Gui giunge all’abbazia. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

L’INCONTRO TRA REMIGIO E SALVATORE

I monaci cominciano a cercare Berengario e Guglielmo sospetta di Remigio e Salvatore. Così interroga il primo, facendogli capire che è disposto a non far sapere del suo passato dolciniano. Remigio racconta di aver visto il corpo di Venanzio in cucina. Il cadavere era stata però trovato in una botte. Anna, ferita, intanto, si trascina fino al fiume. Ascoltando le parole di Alinardo sull’Apocalisse, Guglielmo intuisce che il corpo di Berengario potrebbe essere in una vasca. Infatti è lì che lo trova. Severino trova nel saio dell’uomo gli occhiali di Guglielmo, che capisce dunque che è stato lui a seguirlo in biblioteca. Berengario presenta poi il dito e la lingua nera, come Venanzio. In un flashback vediamo come Dolcino e Remigio abbiano incontrato Salvatore, sottraendo allo stato di umiliazione in cui si trovava, costretto a fare da cane al figlio di un nobile possidente. Guglielmo capisce che Venanzio stava copiando un libro misterioso, contenuto nella stanza Finis Africae della biblioteca, prima di morire. Con Adso cerca di capire dove si potrebbe trovare la stanza. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

BERENGARIO SCOMPARSO

Bernardo Gui, durante il viaggio verso l’abbazia, ricorda l’interrogatorio a Margherita in cui le ha proposto di sposare un uomo nobile in cambio della libertà. Ovviamente il domenicano non era stato accontentato e anzi gli era stato detto che Anna, figlia della donna e di Dolcino, gliel’avrebbe fatta pagare. In effetti la ragazza c’era andata molto vicina dopo la strage di Pietranera: una sua freccia aveva sfiorato la testa di Bernardo. Ne era nato poi un inseguimento, con Anna che aveva ucciso due soldati papali rimanendo però poi a terra ferita. Il monaco Nicola riesce a costruire una lente a Guglielmo, che comincia quindi a cercare di decifrare quanto scritto da Venanzio con una sorta di inchiostro simpatico. Nottetempo l’Abate interrompe una conversazione tra Adso e Guglielmo sulle donne per annunciare la scomparsa di Berengario. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

LA STORIA DI DOLCINO

Su Rai 1 è cominciata la seconda puntata della serie Il nome della rosa. Guglielmo non trova più Adso: i due erano entrati insieme nella biblioteca. Alla fine il francescano ritrova il novizio che è stato vittima di una sostanza che dà allucinazioni e che pensa di essere stato aggredito da un uomo. I due escono quindi dalla biblioteca. In cucina parlano con Salvatore e Guglielmo capisce subito che è un seguace di Dolcino. Il francescano pensa anche di aver già visto Remigio, ma non ricorda dove. Adso chiede a Malachia un libro sulla storia di Dolcino e comincia a leggerlo. Sia il responsabile della biblioteca che Jorge gli parlano dell’eretico e gli spiegano anche che avevano una donna. Adso, poco dopo, va a prendere del pane in cucina e lo porta alla ragazza occitana nel bosco. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

INFO STREAMING

Tutti pronti per la seconda puntata de Il nome della rosa. La serie evento ha una fanbase molto attiva su Twitter, ecco perché, vogliamo parlarvi dell’aspetto social e streaming. Essendo la serie una prerogativa della Rai anche lo streaming è di sua totale competenza. La serie per questo motivo, sarà visibile in “diretta” sul portale ufficiale di RaiPlay, dove sarà possibile recuperare, con la stessa modalità, anche la sua replica a poche ore di distanza dalla messa in onda televisiva. La serie potrà essere visionata anche in mobilità, scaricando l’applicazione disponibile su iOS e Android. In questo caso, vi basterà semplicemente disporre di una connessione dati per poterla guardare ovunque voi siate. Per registrarvi al portale, sia da Personal Computer che in mobilità, vi basterà collegare il vostro account al profilo di Facebook. In alternativa, qualora non disponiate di una pagina sul social network, potrete effettuare la registrazione tramite mail. Spazio inoltre, per la sua visione ad Alta Definizione (HD), da visionare attraverso il vostro televisore, cambiando canale e sintonizzandovi sul 501 del digitale terreste. In ultimo, l’hashtag per commentare resta sempre: #IlNomeDellaRosa. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IL DESTINO DI ADSO DA MELK

Tra i protagonisti della serie tv Il Nome della Rosa c’è anche Damian Hardung alias Adso da Melk. Lungo il suo percorso narrativo, tra le altre cose, il giovane Adso entrerà in contatto con la ragazza occitana, interpretata da Antonia Fotaras. Un volto nuovo per l’Italia con Hardung che provato anche a intraprendere la carriera di calciatore, giocando nel Fortuna Köln, per poi puntare tutto sulla sua grande passione, quella di attore a tempo pieno. Tornando alle punate in programma, portiamoci avanti scoprendo cosa accadrà la settimana prossima. Guglielmo da Baskerville continua ad indagare per arrivare alla verità. Le sue indiscutibili doti riescono a centrare un elemento davvero importante: tutte le vittime degli omicidi hanno, sull’indice destro, una macchia nera. Elememnto che potrebbe essere decisivo nelle indagini di Baskerville. (Agg. di Anna Montesano)

AVRÀ LA MEGLIO CONTRO L’ISOLA?

Questa sera andrà in onda la seconda puntata de Il nome della rosa, trasmessa sulla rete ammiraglia di Casa Rai nel prime time. La fiction dovrà scontrarsi ancora una volta con l’Isola dei Famosi 2019. Nonostante in Honduras sia scoppiato il caos, dubitiamo che il reality show possa avere la meglio. Ed infatti, la puntata d’esordio della serie è stata vista da 6 milioni 501mila telespettatori e il 27.38% di share. La miniserie evento con protagonista John Turturro e Rupert Everett, ha conquistato la prima serata del 4 marzo con ascolti entusiasmanti. Diretta da Giacomo Battiato, è un adattamento televisivo del romanzo di Umberto Eco del 1980, da cui nel 1986 era stato anche tratta la pellicola con protagonista Sean Connery. Su Canale 5 L’Isola dei Famosi si è fermata alla metà dei telespettatori, 2.846.000, con il 16,9% di share. Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal debutto di Made in Sud su Rai2 con Stefano De Martino e Fatima Trotta, visionato da 1.955.000 telespettatori pari al 9,3% di share. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IL PROMO

Il Nome della Rosa torna in onda oggi dopo gli ottimi ascolti del debutto e si prepara a portare a casa nuovi indizi in questo intricato giallo letterario che Guglielmo sta cercando di risolvere. Ancora una volta la risposta potrebbe passare proprio dalla scrittura e della lettura e, in particolare, dai versi dell’Apocalisse. E’ proprio grazie all’anziano monaco Alinardo che il personaggio interpretato da John Turturro riuscirà a mettere insieme una nuova interpretazione di quei versi riuscendo ad intravedere addirittura uno schema usato dall’assassino per i suoi omicidi. E’ a quel punto che, mettendo insieme i pezzi, avrà la prova assoluta che tutto sia vero perché il suo percorso lo porterà a ritrovare il cadavere di quello che era un sospetto, Berengario (Maurizio Lombardi). Cosa rivelerà il suo corpo a Guglielmo e cosa verrà ancora a galla? Clicca qui per vedere il promo pubblicato poco fa sulla pagina Twitter ufficiale di Rai1.  (Hedda Hopper)

IL NOME DELLA ROSA, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI

Nella prima serata di Rai 1 di oggi, lunedì 11 marzo 2019, verrà trasmesso una nuova puntata della miniserie Il nome della rosa in prima tv assoluta. Sarà il secondo episodio, ma prima di scoprire le anticipazioni, rivediamo cosa è accaduto la settimana scorsa: il giovane Adso (Damian Hardung) partecipa ad una battaglia sotto imposizione del padre barone (Sebastian Koch), ma quella sera stessa decide di spogliarsi dei vestiti ed intraprendere un cammino di fede. Conosce poi frate Guglielmo (John Turturro), un francescano che il barone vuole inviare in un’abbazia sulle Alpi in previsione della Disputa fra Chiesa e Ordine. Nonostante i dubbi iniziali, Guglielmo decide di portare con sé Adso e farlo diventare il suo discepolo. Una volta giunti vicino all’abbazia, i due si imbattono in una ragazza occitana ed in seguito a Remigio (Fabrizio Bentivoglio), che sta guidando la ricerca del cavallo preferito dell’Abate (Michael Emerson), fuggito nella notte. Nonostante non lo abbia mai visto, Guglielmo sfrutta il suo ingegno per descrivere l’animale e collocarlo con esattezza nelle vicinanze. In abbazia i due scoprono invece che Adelmo è stato ucciso: l’Abate riferisce subito che il miniaturista si sarebbe suicidato. In base al suo racconto Guglielmo intuisce tuttavia che si tratta di omicidio, come gli verrà confermato dall’analisi della scena del crimine. Le sue abilità spingono però Abbone a consentirgli di indagare sul mistero, anche se gli impone di mantenersi lontano dalla biblioteca. Un compito arduo, soprattutto quando il francescano inizierà a trovare diversi indizi che lo portano proprio nella biblioteca di Malachia (Richard Sammel), una sorte di labirinto a cui solo pochi eletti possono accedere. Intanto, qualcuno invia in gran segreto un messaggio al Papa per avvisarlo della presenza di Guglielmo: il Pontefice crede che i francescani stiano cercando di minacciare il potere della Chiesa e decide di incaricare Bernardo Gui (Rupert Everett) di guidare la sua delegazione in direzione dell’abbazia.

Nel passato, Dolcino (Alessio Boni) libera un gruppo di contadini al fianco della moglie Margherita (Greta Scarano), fra cui il futuro cellario dell’abbazia, Remigio. Quest’ultimo si innamorerà in seguito della donna e prima di baciarla le prometterà di salvare la figlia dall’Inquisizione di Gui. Nel presente, Bernardo raggiunge Pietranera e stermina gran parte della popolazione, colpendo anche la famiglia della figlia di Dolcino, Anna (Greta Scarano). La ragazza decide quindi di vendicarsi di Gui, seguendo le sue tracce fino in abbazia. Al mattino successivo, Guglielmo scopre invece che un altro monaco è stato ucciso. Si pensa ad un suicidio, ma grazie all’autopsia ha la conferma che la morte del monaco Venanzio (Guglielmo Favilla) risale in realtà a diverse ore prima. Le certezze di Guglielmo diventano sempre più accese: l’assassino potrebbe aver nascosto importanti prove in biblioteca. Bencio (Benjamin Stender) infatti gli riferisce di un episodio avvenuto fra Adelmo e Venanzio, fra i primi ad essere sospettati, e Berengario (Maurizio Lombardi). Quest’ultimo, aiutante di Malachia, avrebbe sedotto il miniaturista ed ucciso Venanzio perché testimone del suo crimine. Guglielmo decide quindi di agire durante la notte: entrerà in biblioteca. Prima però controlla il banco da lavoro di Venanzio e scopre che qualcuno ha fatto sparire uno dei due libri a cui stava lavorando, ma trova un codice scritto dal monaco e tenuto segreto. Assieme ad Adso si introduce poi nel labirinto, ma le loro strade si dividono ed il giovane Novizio viene colpito dalle allucinazioni. Poco dopo l’assassino dei monaci lo colpisce alle spalle.

ANTICIPAZIONI DELL’11 MARZO 2019

EPISODIO 2 – Grazie al codice segreto di Venanzio, Guglielmo ha nuovi indizi che gli confermano come la biblioteca sia centrale per risolvere il mistero dei delitti. Adso riuscirà a riprendersi nonostante le trappole sparse in biblioteca da Malachia, che diventa uno dei sospettati. Conquistato dal fascino dell’occitana, Adso deciderà inoltre di ritornare nella foresta per vederla. Guglielmo invece è sicuro che Berengario sia colpevole, ma il monaco viene ucciso e deve ricredersi. Dopo aver compiuto la strage, Bernardo raggiunge l’abbazia, seguito da Anna che riuscirà a mantenersi in forze a discapito delle ferite.

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